03/05/2026
⛳️⛳️⛳️Referenti di plesso, collaboratori del DS, “staff”⛳️⛳️⛳️
Figure utili, spesso indispensabili per il funzionamento quotidiano della scuola. Ma sarebbe opportuno che qualcuno ricordasse un principio basilare: i docenti non sono gerarchicamente subordinati ad altri docenti.
🧩Il coordinatore di plesso coordina, facilita, raccorda, segnala criticità, supporta l’organizzazione.
🧩Non impartisce ordini, non inventa disposizioni, non richiama colleghi come fosse un dirigente e, soprattutto, non può trasformare un incarico organizzativo in una piccola investitura di potere personale.
🚧Negli ultimi anni, invece, in alcune scuole si assiste a derive abbastanza discutibili: colleghi che si arrogano competenze che non hanno, interpretano norme a piacimento, “dispongono” senza alcun titolo e guardano gli altri docenti dall’alto verso il basso, quasi esistesse una catena di comando interna tra pari.
🚧E magari, nel frattempo, denigrano anche i sindacati salvo poi appellarsi agli stessi quando c’è da tutelare sé stessi.
Chi svolge questi incarichi con equilibrio, rispetto e spirito di servizio merita considerazione e collaborazione da parte di tutti. Perché organizzare un plesso richiede pazienza, disponibilità e senso di responsabilità. Ma altra cosa è confondere collaborazione con autorità.
È bene ricordare che del coordinatore di plesso non esiste una figura gerarchica prevista dal contratto o dalle norme scolastiche. Si tratta di un incarico organizzativo interno all’autonomia scolastica, generalmente proposto dal collegio dei docenti, formalizzato dal dirigente e retribuito tramite contrattazione d’istituto.
Non attribuisce superiorità funzionale sui colleghi.
La scuola dovrebbe essere una comunità professionale fondata sul rispetto reciproco, non un luogo dove qualcuno, ricevuto un piccolo incarico, si sente improvvisamente viceprovveditore.