15/08/2020
‼REGGIO DEBITO RIPIANATO OPPURE NO?⁉
Facciamo il punto della situazione, secondo l’Amministrazione comunale la città è SALVA e il DEBITO INGIUSTO è stato RIPIANATO.
Ma entriamo nel MERITO TECNICO della questione sulla base degli attuali atti amministrativi predisposti dal Governo centrale:
❌ SOSTEGNO AGLI ENTI IN DEFICIT STRUTTURALE: l’art. 53 del cosiddetto Decreto agosto, passato alla bollinatura della Ragioneria Generale, prevede che è istituito un fondo di 200 milioni da ripartire tra i Comuni con procedura di riequilibrio finanziario.
Solo con successivo decreto, da emanare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del decreto agosto, saranno stabiliti i criteri e le modalità di riparto del fondo tendendo conto della popolazione residente e del peso della quota da ripianare sulle entrate correnti.
🎯🎯 CIO’ SIGNIFICA che al momento non è dato sapere quale è la quota a fondo perduto che sarà riservata al Comune di Reggio Calabria e se tale importo sarà sufficiente per evitare il dissesto e soprattutto per produrre un utile abbattimento della tassazione a favore dei cittadini.
❌ LIQUIDITÀ: Sempre secondo il suddetto decreto vi sarà la possibilità di accedere, per il pagamento dei debiti del Comune, ad un fondo di rotazione di 200 milioni comunque da restituire.
🎯🎯 CIO’ SIGNIFICA che trattasi di somme a debito che pertanto non sono utili ad abbattere il deficit comunale.
❌ PROCEDURE ESECUTIVE: il Decreto prevede la sospensione delle procedure esecutive intraprese dei creditori (decreti ingiuntivi e pignoramenti) che da anni attendono di essere pagati dal Comune.
Questa scelta comporta che quest’ultimi subiranno ulteriori ritardi per l’incasso delle loro spettanze in attesa che il Comune possa utilizzare la nuova liquidità.
🎯🎯 CIO’ SIGNIFICA, che gli ulteriori ritardi dei pagamenti potrebbero comportate l’accentuazione della crisi di liquidità dei creditori e del rischio di fallimento.
❌ DEBITO IDRICO CON LA REGIONE: il Decreto consentirà che i circa 65 milioni di euro di debito potranno essere iscritti nel bilancio con la quota maturata ogni anno. CIO’ SIGNIFICA che comunque trattasi di debito residuo che il Comune dovrà comunque corrispondere e che pertanto con vi sarà alcun abbattimento dello stesso.
🟥 CONCLUSIONI: All’esito dell’assegnazione della quota parte del fondo di 200 milioni la città conoscerà se la somma concessa a fondo perduto sarà sufficiente per evitare il dissesto ma comunque, allo stato attuale, per come è predisposto il decreto agosto il debito del Comune non può ritenersi ripianato.
🙏 Attendiamo di conoscere i reali eventi finanziari che influenzeranno sostanzialmente e positivamente il futuro della città, solo dopo ne conosceremo l’esito.