16/04/2016
Bambini e Capricci :
Bisogna imparare a guardare il mondo con gli occhi del bambino, cercando di capire perché urla e piange o perché disubbidisce. Dunque prima di agire immedesimatevi nei suoi pensieri e nelle sue paure. Il bambino, sentendosi compreso e capito, impara così a riconoscere le proprie emozioni e piano piano, crescendo, riesce a gestirle.
Davanti a un capriccio, quindi, il genitore non deve mai perdere la calma, deve tenere presente che pianti e capricci fanno parte della normale fase evolutiva del bambino; poi però deve contenere il piccolo: se la rabbia è legittima, il comportamento capriccioso è invece sbagliato.