28/09/2026
STORIA DI JŌ E AIKIJŌ - PARTE 1
Il Jō (杖): un bastone lungo circa 128 cm e largo 2.4 cm, oggi annoverato fra le armi canoniche dell'Aikidō. Tradizione vuole che sia stato inventato dal samurai Musō Gonnosuke a cavallo fra il XVI ed il XVII secolo.
In testi come il "Kaijō Monogatari" ed il "Niten ki" (una delle prime biografie di Miyamoto Musashi compilata dai suoi seguaci) si narra che Gonnosuke fosse stato facilmente sconfitto in duello dal celebre spadaccino, nonostante le sue notevoli abilità marziali.
Non è chiaro dove i due si sarebbero scontrati (se nella città di Edo o di Akashi), nè quali armi ciascuno di loro avrebbe impugnato per l'occasione. Alcune versioni del racconto parlano infatti, per Gonnosuke, di un bokutō più lungo del normale, oppure di un "bo" (bastone lungo c.a. 180 cm) rinforzato da bande di metallo, o addirittura di entrambi. Nelle mani di Musashi compaiono invece ora un arco di salice flessibile, ora un bokutō in fase di lavorazione, ora un altro bastone di legno oppure la classica coppia katana + wakizashi.
Forse fu proprio grazie a quest'ultima che Musashi riuscí a bloccare il primo attacco di Gonnosuke con una parata a croce detta "jūjidome" (十字止め), anche se secondo altre fonti si limitō a dare un colpetto sulla fronte al suo avversario dimostrando, così, la propria superiorità tecnica e migliore gestione delle distanze ("maai" 間合い).
Sconcertato dalla sconfitta, Gonnosuke si sarebbe ritirato in un santuario sul monte Homan per allenarsi e meditare finchè, dopo 37 giorni di penitenza, avrebbe ricevuto una visione: la rivalsa sul suo avversario sarebbe giunta colpendolo al petto con un bastone cilindrico lungo non più di 4 shaku, 2 sun e 1 bu (antiche unità di misura giapponesi). Fu sulla base di questo sogno che Gonnosuke avrebbe creato il primo jō, stabilendone le dimensioni standard (corrispondenti come detto a c.a. 128 cm x 2.4 cm) tutt'ora in uso.
Sebbene non tutti gli studiosi concordino sull' eventualità di un secondo duello fra i due (nè tantomeno sul suo esito), si sa che Gonnosuke fondó la prima scuola di jōjutsu (杖術) chiamandola "Shintō Musō Ryū" (神道夢想流) dalla quale, nel XX° secolo, sarebbe derivato il moderno "jōdō" (杖道).
Non sembra tuttavia che Morihei Ueshiba abbia praticato in modo particolare queste due discipline, perció...com'è che lo studio del jō entrò a far parte dell'Aikidō?