Tecnopolo di Ravenna

Tecnopolo di Ravenna Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Tecnopolo di Ravenna, Via Sant’Alberto, 163, Ravenna.

Innovazione e ricerca per lo sviluppo del territorio

Il Tecnopolo di Ravenna ha come sedi il Campus Universitario di Ravenna e il Parco Scientifico e Tecnologico Torricelli di Faenza.

A Ravenna, ricerca scientifica e innovazione lavorano insieme per la sostenibilità del territorio.La sede principale del...
31/08/2026

A Ravenna, ricerca scientifica e innovazione lavorano insieme per la sostenibilità del territorio.

La sede principale del Tecnopolo di Ravenna si sviluppa tra i Laboratori Renzo Sartori del Dipartimento di Scienze biologiche, geologiche e ambientali - Università di Bologna nel campus ravennate dell’Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e gli spazi degli Ex Asili.

È un punto di incontro tra ricerca accademica, trasferimento tecnologico e sviluppo territoriale, con competenze che spaziano dal monitoraggio ambientale alle energie rinnovabili, dalla chimica sostenibile all’ecologia marina, fino alla nautica, ai materiali avanzati, all’economia circolare e alla simbiosi industriale.

Tra i progetti, i laboratori e le principali linee di ricerca attive nella sede:

🔹 AlgoLab – Biologia delle Alghe, impegnato nello studio di microalghe e cianobatteri, nel monitoraggio del fitoplancton attraverso remote sensing e DNA ambientale e nello sviluppo di applicazioni per alimenti funzionali, cosmetica, depurazione delle acque ed economia circolare.
🔹 Green Chemistry Lab, che sviluppa tecnologie per trasformare biomasse, sottoprodotti e rifiuti in prodotti e materiali ad alto valore aggiunto. Tra i progetti in corso figura CROSS-LIFE, dedicato alla produzione di acido crotonico dai fanghi di depurazione.
🔹 Ocean and Coastal Engineering, dedicato alle energie rinnovabili marine, alla conversione dell’energia da moto ondoso, alla progettazione di opere marittime e allo sviluppo di soluzioni innovative per la difesa delle coste.
🔹 MAAN – Materiali Avanzati e Applicazioni per la Nautica, che lavora su progettazione digitale, simulazioni fluido-strutturali, materiali compositi, diagnostica, sistemi intelligenti e prototipazione 3D per migliorare prestazioni, sicurezza e sostenibilità delle imbarcazioni.

La sede ospita inoltre gruppi di ricerca dedicati alla chimica analitica, alla fisiologia animale e ambientale, alla biodiversità marina, alla gestione ambientale, alla geochimica e alla conservazione degli ecosistemi acquatici, costieri e marini.

📍 Laboratori Renzo Sartori - Via Sant’Alberto 163, Ravenna

🔗 Scopri la sede di Ravenna, i laboratori e i gruppi di ricerca👇🏼
https://tecnopolo.ravenna.it/sede-ravenna/

La ricerca va in scena🎭Con Tecnopoli in scena, i luoghi dell’innovazione dell’Emilia-Romagna diventano spazi da vivere, ...
25/08/2026

La ricerca va in scena🎭

Con Tecnopoli in scena, i luoghi dell’innovazione dell’Emilia-Romagna diventano spazi da vivere, conoscere e scoprire attraverso nuovi linguaggi.

Scienza, ricerca e tecnologia incontrano teatro, musica e arti performative, creando occasioni per raccontare in modo nuovo ciò che nasce ogni giorno nei Tecnopoli Emilia-Romagna e le ricadute concrete che l’innovazione può avere sui territori e sulla vita delle persone.

Anche il Tecnopolo di Ravenna è pronto a fare la sua parte e ad andare in scena.

https://lnkd.in/p/g-VfmHG8

Tecnopoli in scena è una rassegna di eventi che apre i luoghi della ricerca dell'Emilia-Romagna, trasformandoli in spazi di incontro tra scienza, innovazione e arti performative per rendere la ricerca più vicina ai cittadini e partecipata. Danza, musica e teatro consentono di scoprire in modo coin...

Innovazione sociale, collaborazione e ricerca per costruire territori più inclusivi e resilienti.La Regione Emilia-Romag...
17/08/2026

Innovazione sociale, collaborazione e ricerca per costruire territori più inclusivi e resilienti.

La Regione Emilia-Romagna promuove un nuovo bando per sostenere la nascita di ecosistemi territoriali innovativi: reti stabili capaci di mettere in relazione enti locali, organizzazioni dell’economia sociale, imprese, istituzioni di ricerca e comunità.

L’obiettivo è trasformare la collaborazione tra competenze diverse in progetti capaci di rispondere ai bisogni emergenti dei territori e generare, in modo integrato, valore economico, sociale e ambientale.

Un’opportunità per sviluppare nuovi modelli di intervento, servizi e infrastrutture economico-sociali durature, rafforzando il legame tra innovazione, inclusione e sviluppo locale.

In questo percorso, il sistema della ricerca può offrire conoscenze, tecnologie e metodologie utili a progettare soluzioni, valutarne gli impatti e renderle replicabili in altri contesti.

Il Tecnopolo di Ravenna, con i suoi laboratori e le sue competenze multidisciplinari, è parte dell’ecosistema regionale dell’innovazione e favorisce il dialogo tra ricerca, istituzioni, imprese e territorio.

🔗 Scopri il bando completo sul sito della regione👇🏼
https://imprese.regione.emilia-romagna.it/leggi-atti-bandi/tutti-i-bandi/rsi/sostegno-ad-ecosistemi-territoriali-innovativi-in-attuazione-degli-indirizzi-strategici-per-leconomia-sociale

Produrre antiossidanti naturali in modo più stabile, efficiente e potenzialmente scalabile: è questa la sfida al centro ...
10/08/2026

Produrre antiossidanti naturali in modo più stabile, efficiente e potenzialmente scalabile: è questa la sfida al centro del progetto di ricerca PRIN 2022 PNRR SAME.

Il gruppo di ricerca congiunto tra Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Università degli Studi di Padova (UNIPD) / University of Padua, Università degli Studi di Verona e coordinato da Nico Betterle sta studiando l’ingegnerizzazione di cianobatteri per la produzione di astaxantina, un carotenoide ad alto valore applicativo, e di tocoferoli, utili anche a migliorarne la stabilità nel tempo.

Una piattaforma biotecnologica che potrebbe aprire nuove prospettive per diverse filiere:
• cosmetica e skincare;
• nutraceutica e integratori;
• alimentazione e mangimistica;
• ingredienti funzionali e prodotti bio-based.

L’obiettivo non è soltanto ottenere una molecola efficace, ma sviluppare un processo produttivo ripetibile, sostenibile e trasferibile dal laboratorio alla scala industriale.

Approfondisci il progetto e le sue possibili applicazioni nell’articolo completo👇🏼
https://www.linkedin.com/pulse/cianobatteri-ingegnerizzati-per-la-produzione-di-composti-o5cpf

Un progetto biotech sviluppa cianobatteri ingegnerizzati per produrre astaxantina e tocoferoli destinati a cosmetica, nutraceutica e food.

🚀 Dalla ricerca all’impresa: nuove opportunità per trasformare conoscenze e tecnologie in innovazione concreta.La Region...
06/08/2026

🚀 Dalla ricerca all’impresa: nuove opportunità per trasformare conoscenze e tecnologie in innovazione concreta.

La Regione Emilia-Romagna promuove un nuovo bando dedicato ai progetti di trasferimento tecnologico, con l’obiettivo di sostenere le imprese nello sviluppo di soluzioni innovative a partire da risultati, competenze e tecnologie già disponibili nel sistema della ricerca.

L’iniziativa favorisce la collaborazione tra aziende, laboratori e organismi di ricerca, accompagnando il passaggio dalla conoscenza scientifica alla sperimentazione industriale e alla realizzazione di prototipi, dimostratori, nuovi prodotti o processi.

Un’opportunità per le imprese che intendono:
🆕 Introdurre tecnologie innovative nei propri processi;
⚙️ Sviluppare e testare nuove soluzioni;
🔬 Valorizzare risultati della ricerca;
🤝 Rafforzare la collaborazione con il sistema regionale dell’innovazione;
🏭 Aumentare competitività, sostenibilità e capacità di sviluppo.

Il Tecnopolo di Ravenna, attraverso le competenze dei propri laboratori e gruppi di ricerca, rappresenta un punto di contatto per le imprese interessate ad avviare percorsi di ricerca industriale, sperimentazione e trasferimento tecnologico.

📅 Il bando scade il 30 ottobre 2026
ed è rivolto a Micro, Piccole e Medie imprese

🔗 Consulta il bando completo sul sito della Regione Emilia-Romagna👇🏼
https://fesr.regione.emilia-romagna.it/opportunita/opportunita-di-finanziamento/2026/progetti-di-trasferimento-tecnologico

Ecco dove la ricerca incontra l’energia, l’ambiente e il mare.A Marina di Ravenna, il Centro di Ricerca Ambiente, Energi...
03/08/2026

Ecco dove la ricerca incontra l’energia, l’ambiente e il mare.

A Marina di Ravenna, il Centro di Ricerca Ambiente, Energia e Mare – CRAEM è la sede del Tecnopolo di Ravenna dedicata alla ricerca industriale e allo sviluppo di tecnologie per la sostenibilità, la decarbonizzazione, l’economia circolare e la Crescita Blu Sostenibile.

Qui università, centri di ricerca e imprese si incontrano per trasformare le sfide ambientali ed energetiche in soluzioni concrete.

Tra le principali attività e infrastrutture di ricerca presenti nella sede:

🔹 FIP-WE@UNIBO, piattaforma dedicata alla valorizzazione degli scarti, ai materiali a base carboniosa, al recupero di risorse e allo sviluppo di processi di economia circolare;
🔹 EnerCube, laboratorio per lo sviluppo, la prototipazione e il riciclo di batterie e sistemi elettrochimici per l’accumulo e la conversione dell’energia;
🔹 Care in Process, dedicato alla produzione di idrogeno e all’utilizzo dell’anidride carbonica attraverso energie rinnovabili;
🔹 SafetySensors – SSAILL, che sviluppa sensori indossabili e tecnologie applicate alla salute e alla sicurezza sul lavoro.

Un luogo in cui ricerca applicata, trasferimento tecnologico e collaborazione con le imprese contribuiscono a costruire nuovi modelli di sviluppo sostenibile.

📍 Il CRAEM si trova in Viale Ciro Menotti 48, Marina di Ravenna.

🔗 Scopri la sede del Centro di Ricerca Ambiente, Energia e Mare👇🏼
https://tecnopolo.ravenna.it/centro-ricerca-energia-ambiente-e-mare/

Le fioriture di cianobatteri rappresentano una sfida sempre più concreta per la qualità delle acque destinate al consumo...
14/07/2026

Le fioriture di cianobatteri rappresentano una sfida sempre più concreta per la qualità delle acque destinate al consumo umano.

Con l'aumento delle temperature e dei fenomeni di eutrofizzazione, trovare soluzioni efficaci e sostenibili diventa una priorità.

Il progetto PLASMADETOX PRIN project 2022, esplora il potenziale del plasma non-termico come tecnologia innovativa per il trattamento di acque contaminate da cianobatteri e tossine, con un approccio che punta a ridurre l'impiego di reagenti chimici e l'impatto ambientale.

Il progetto mette insieme competenze di ingegneria, biologia e chimica grazie alla collaborazione tra Dipartimento di Scienze Chimiche - Università di Padova, Alma Mater Studiorum - Università di Bologna e dipartimento di farmacia Università degli Studi di Napoli Federico II, con il supporto della Fondazione Centro Ricerche Marine di Cesenatico.

Un esempio di ricerca interdisciplinare che affronta un problema reale, costruendo le basi per soluzioni più sostenibili nei processi di potabilizzazione e nella gestione della risorsa idrica.

Leggi l'articolo per approfondire gli obiettivi della ricerca e le possibili applicazioni future.



PLASMADETOX studia il plasma non-termico per ridurre cianobatteri e tossine nelle acque potabili, senza additivi chimici: ricerca UniBo, UniPd, UniNa.

8 masterclass gratuite a disposizione delle imprese per portare concretamente l'AI in azienda.Il percorso Fili Digitali ...
06/07/2026

8 masterclass gratuite a disposizione delle imprese per portare concretamente l'AI in azienda.

Il percorso Fili Digitali di CIFLA - Centro per l'Innovazione Fondazione Flaminia è un’opportunità finanziata dalla Regione Emilia-Romagna (PR‑FESR 2021/2027) per rafforzare la maturità digitale delle imprese.



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𝟖 𝐦𝐚𝐬𝐭𝐞𝐫𝐜𝐥𝐚𝐬𝐬 𝐠𝐫𝐚𝐭𝐮𝐢𝐭𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐀𝐈 𝐝𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐥𝐚 𝐭𝐮𝐚 𝐢𝐦𝐩𝐫𝐞𝐬𝐚. Non teoria: materiali pronti da usare. AI generativa, Big Data, cybersecurity, tecno...

"Queste sono tecnologie di pace”Diego Marazza dell' Alma Mater Studiorum - Università di Bologna riassume così lo spirit...
01/07/2026

"Queste sono tecnologie di pace”
Diego Marazza dell' Alma Mater Studiorum - Università di Bologna riassume così lo spirito del progetto NetFuels e il senso più profondo della ricerca sulla carbon dioxide removal.

Ridurre le emissioni resta imprescindibile, ma non basta: una parte del problema è la CO₂ già accumulata in atmosfera, e per affrontarla serve anche la capacità di rimuoverla in modo responsabile, con benefici condivisi.

Nell'intervista registrata in occasione del NET‑Fuels Symposium a Ravenna, il prof. Marazza racconta perché l’Europa debba giocare un ruolo di guida nelle soluzioni “che fanno bene a tutti”, e perché le tecnologie sviluppate nell'ambito del progetto europeo sono solo un pezzo del puzzle.

La vera sfida è costruire soluzioni di sistema: formazione ed educazione per capire come funziona il pianeta e come funzionano queste tecnologie, dialogo con istituzioni e società, ascolto del pubblico e capacità di correggere rotta.
Un lavoro lento, ma fondamentale.

È esattamente la direzione che NET‑Fuels sta tracciando, con un approccio che unisce ricerca, policy e industria.

Guarda l'intervista https://youtube.com/shorts/lB_Lm0V-1jw?si=lLt9e1BwxxPdgQhk
Il progetto è finanziato dall'Unione Europea, organizzato da NetFuels e Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, con la partecipazione di Comune di Ravenna la capitale del mare 2026, Regione Emilia-Romagna , Plastic-freER, Tecnopolo di Ravenna, Clust-ER Greentech Energia e Sviluppo Sostenibile, Associazione Rete Italiana LCA, ichar 🇮🇹, Rete Italiana Rimozione Carbonio (RIRC), International Biochar Initiative, CMCC Foundation - Centro Euro Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici, COREu EU Project, MOJITO, Intake.

"Queste sono tecnologie di pace”Diego Marazza riassume così lo sp...

Il NET Fuels Symposium che si terrà giovedì 25 giugno a Ravenna, porta al centro una domanda sempre più urgente nel diba...
23/06/2026

Il NET Fuels Symposium che si terrà giovedì 25 giugno a Ravenna, porta al centro una domanda sempre più urgente nel dibattito climatico: anche con politiche ambiziose su efficienza, elettrificazione e rinnovabili, come gestiamo la CO₂ già accumulata in atmosfera e le emissioni residue dei settori più difficili da decarbonizzare?

Per questo la Carbon Dioxide Removal (CDR) diventa un tassello necessario.
E la transizione da processi fossili a processi industriali biomass‑based può aprire scenari nuovi, trasformando il carbonio da “problema” a risorsa per filiere come fuels, chimica, materiali e costruzioni.

Sarà una giornata concreta per capire, quali sinergie industriali aiutano davvero lo scale‑up, quali trade‑off vanno gestiti, quali condizioni servono per passare da pilot e sperimentazioni a soluzioni credibili su scala regionale

📍 Dove: Palazzo Rasponi dalle Teste, Ravenna
📅 Quando: 25 giugno
👉 Scopri il programma completo https://tecnopolo.ravenna.it/2026/05/11/a-ravenna-il-net-fuels-symposium-dedicato-alla-rimozione-del-carbonio-da-biomassa/

  Il 25 giugno 2026, presso Palazzo Rasponi dalle Teste a Ravenna, si terrà il NET-Fuels Symposium, un appuntamento internazionale dedicato al tema della rimozione del carbonio da biomassa e alle prospettive di transizione industriale su larga scala. Il coordinamento scientifico è curato dal grup...

Indirizzo

Via Sant’Alberto, 163
Ravenna
48123

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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