Dott.ssa Maria Giulia Rosini

Dott.ssa Maria Giulia Rosini Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di Dott.ssa Maria Giulia Rosini, Tutor/insegnante, Piazza Giuseppe Mazzini, Castel Focognano AR, Rassina.

🌿 Pedagogista
📚 DSA•BES•Metodo di studio
💻 Tecnologie per l’apprendimento

Education is the most powerful weapon which you can use to change the world

Ricevo in presenza e online

🪴 Prendiamo spunto dalla vita realeCi sono esperienze che non scegliamo, ma che ci costringono a rivedere ritmi, aspetta...
24/08/2026

🪴 Prendiamo spunto dalla vita reale

Ci sono esperienze che non scegliamo, ma che ci costringono a rivedere ritmi, aspettative e programmi.

Queste settimane sono state molto diverse da come le avevo immaginate e mi hanno fatto sperimentare, nella quotidianità, alcune competenze che in pedagogia consideriamo fondamentali: flessibilità, autoregolazione, tolleranza della frustrazione e capacità di adattamento.

Ho rallentato, trascorso più tempo in campagna e con la mia famiglia. Ho imparato ad accogliere la delusione senza lasciare che definisse l’intera esperienza e a riconoscere valore anche in ciò che non avevo programmato.

Forse è proprio questo uno degli apprendimenti più importanti: non possiamo eliminare gli imprevisti dalla vita, ma possiamo costruire gli strumenti per attraversarli.

E, qualche volta, scoprire nuove possibilità proprio dove non avevamo pensato di cercarle.

🪴 “Come si svolge il primo colloquio?” È una delle domande che mi viene posta più spesso.Il primo incontro rappresenta i...
28/07/2026

🪴 “Come si svolge il primo colloquio?” È una delle domande che mi viene posta più spesso.

Il primo incontro rappresenta il punto di partenza di ogni percorso pedagogico.

È uno spazio dedicato alla conoscenza reciproca, che permette di comprendere la tua storia oppure, nel caso di un minore, la storia di tuo figlio o di tua figlia, insieme ai bisogni, alle risorse, al contesto e agli obiettivi del percorso.

È anche l’occasione per spiegarti come lavoro, come si struttura un percorso pedagogico e rispondere a tutte le tue domande.

Ogni persona è unica. Per questo motivo, ogni percorso viene costruito in modo personalizzato, nel rispetto delle caratteristiche, delle esigenze e degli obiettivi di chi ho di fronte.

Al termine del colloquio potrai (o potrete),valutare serenamente se iniziare il percorso.

💬 Se hai domande scrivimi.

🪴 ADHD: che cosa è e come si arriva alla diagnosi?Negli ultimi anni si parla sempre più di ADHD, ma spesso con informazi...
20/07/2026

🪴 ADHD: che cosa è e come si arriva alla diagnosi?

Negli ultimi anni si parla sempre più di ADHD, ma spesso con informazioni incomplete o poco accurate.

L’ADHD è un disturbo del neurosviluppo. Si tratta di una condizione che ha origine nell’età evolutiva. Le sue caratteristiche persistono nel corso della vita, anche se possono modificarsi ed esprimersi in modo diverso con la crescita. Nel paradigma della neurodiversità, rientra tra le condizioni comunemente definite neurodivergenze.

Una delle convinzioni più diffuse è che basti compilare un questionario per sapere se si ha l’ADHD. In realtà, non esiste un singolo test che permetta di formulare una diagnosi.

La diagnosi è clinica e viene effettuata da professioniste/i qualificate/i attraverso una valutazione approfondita che integra:
• colloquio clinico;
• storia evolutiva;
• questionari standardizzati;
• osservazione del funzionamento;
• eventuali test neuropsicologici, quando indicati.

L’obiettivo di una diagnosi non è attribuire un’etichetta, ma comprendere il funzionamento della persona per orientare gli interventi e i supporti più appropriati

🪴 DSA e indennità di frequenza: facciamo chiarezza.La Legge 170/2010 tutela il diritto allo studio degli studenti e dell...
15/07/2026

🪴 DSA e indennità di frequenza: facciamo chiarezza.

La Legge 170/2010 tutela il diritto allo studio degli studenti e delle studentesse con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), ma non prevede sostegni economici diretti.

L’indennità di frequenza, invece, è una prestazione economica prevista dalla Legge 289/1990 ed erogata dall’INPS.

Anche in presenza di una diagnosi di DSA è possibile presentare domanda. Il riconoscimento dell’indennità, però, non dipende dalla diagnosi in sé: è necessario che siano soddisfatti i requisiti previsti dalla legge e che venga accertata la presenza di difficoltà persistenti nello svolgimento dei compiti e delle funzioni proprie dell’età.

Per il 2026, l’importo è pari a 340,71 € al mese. L’indennità può essere corrisposta per un massimo di 12 mensilità ed è erogata per il periodo di effettiva frequenza scolastica o terapeutico-riabilitativa.

I titolari devono inoltre trasmettere periodicamente all’INPS la dichiarazione relativa alla permanenza dei requisiti. Per gli studenti della scuola dell’obbligo è prevista un’unica autodichiarazione valida per tutto il periodo dell’obbligo scolastico, salvo variazioni da comunicare all’INPS.

Riferimenti normativi nei commenti 🔻

• 🪴 E MASTER SIA.In questi mesi decisamente intensi sono finalmente riuscita a trovare il tempo per dedicarmi a una cosa...
12/07/2026

• 🪴 E MASTER SIA.

In questi mesi decisamente intensi sono finalmente riuscita a trovare il tempo per dedicarmi a una cosa che rimandavo da tempo: iscrivermi e concludere il master per l’abilitazione alla classe di concorso.

Il saggio finale è stato dedicato a un tema che considero particolarmente attuale e complesso:

“Inclusione ed esclusione nella globalizzazione: dinamiche migratorie, identità sociale e disuguaglianze tra dimensione economica e culturale.”

Un altro traguardo raggiunto, che arricchisce il mio percorso professionale e mi offre nuovi strumenti di riflessione e di lavoro.

🪴 Ciao, sono Maria Giulia, sono una pedagogista e a 34 anni ho scoperto di avere l’ADHD. Da quel momento, piano piano, s...
09/07/2026

🪴 Ciao, sono Maria Giulia, sono una pedagogista e a 34 anni ho scoperto di avere l’ADHD. Da quel momento, piano piano, sto imparando a fare pace con la bambina che sono stata.

L’ho scoperto dopo un percorso diagnostico iniziato con molta tranquillità ma rivelatosi molto più impegnativo del previsto.La diagnosi è stata: ADHD con presentazione combinata, a prevalenza iperattiva. Una diagnosi che, nel mio caso, alcuni professionisti hanno descritto come “ad alto funzionamento” (e sì, ho testato anche il QI 😂), pur non essendo questa una definizione diagnostica ufficiale.

Oggi, però, non voglio parlare del percorso diagnostico. Magari lo farò in un altro post: se vi interessa, scrivetemi.

Questo post nasce con un altro obiettivo: provare a scardinare alcuni dei tanti luoghi comuni che ancora circondano l’ADHD, soprattutto nelle donne, che ancora oggi vengono spesso diagnosticate tardi o ricevono diagnosi diverse, convivendo per anni con un costante senso di inadeguatezza.

Perché avere l’ADHD non significa semplicemente correre, saltare, dimenticare tutto.

Nel mio caso significa leggere un manuale una sola volta e ricordarne quasi tutto il contenuto, ma dimenticarmi di pagare una bolletta.

Significa avere un ottimo problem solving, ma andare nel panico se sto tenendo contemporaneamente in mano il telefono e le chiavi.

Significa entrare in iperfocus e lavorare al 110%, ma dimenticarmi perfino di bere.

Nel mio caso significa anche avere una grande capacità di osservare e comprendere gli altri.

La diagnosi non mi ha cambiata. Mi ha dato un linguaggio per spiegare trentiquattro anni di vita.

Mi ha aiutata a scardinare tante etichette che soprattutto nel percorso scolastico, hanno influenzato la visione che avevo di me stessa.

E forse è proprio questo il valore più grande di una diagnosi: non definire una persona, ma offrirle gli strumenti per conoscersi.

Se questo post contribuirà anche solo un po’ a scardinare qualche stereotipo sull’ADHD, allora sarà servito al suo scopo.

Per chi non lo sapesse, nel mio studio mi occupo anche di consulenza pedagogica per persone con ADHD e per le loro famiglie.

🪴 Ogni tanto è il momento di fare qualche piccolo cambiamento.Era da un po’ che volevo rinnovare i miei biglietti da vis...
06/07/2026

🪴 Ogni tanto è il momento di fare qualche piccolo cambiamento.

Era da un po’ che volevo rinnovare i miei biglietti da visita. Finalmente mi sono decisa 🫶🏾.

Benvenuta/o sul mio profilo!Sono Maria Giulia, pedagogista, e da anni mi occupo di progettare percorsi educativi persona...
01/07/2026

Benvenuta/o sul mio profilo!

Sono Maria Giulia, pedagogista, e da anni mi occupo di progettare percorsi educativi personalizzati per bambini/e, ragazzi/e, adulti e famiglie.

Nel mio studio lavoro principalmente nell’ambito dei DSA, dei BES, del supporto all’apprendimento, del metodo di studio, dell’orientamento scolastico e formativo, delle tecnologie per l’apprendimento e dei percorsi personalizzati di lingua inglese.

In questo spazio troverai contenuti divulgativi, strumenti pratici e approfondimenti dedicati al mondo dell’educazione e dell’apprendimento, sempre con l’obiettivo di rendere le conoscenze accessibili e utili nella pratica.

Se desideri maggiori informazioni sui percorsi o vuoi capire quale possa essere il più adatto alle tue esigenze, puoi contattarmi in qualsiasi momento.

📍 Ricevo presso Rassina - piazza Mazzini, snc e online

• 🪴 Oggi ho abbracciato forte la me di ieri Questa mattina sono tornata nella mia scuola superiore. Questa volta, però, ...
27/06/2026

• 🪴 Oggi ho abbracciato forte la me di ieri

Questa mattina sono tornata nella mia scuola superiore. Questa volta, però, non da studentessa, ma da professionista.

Camminando in quei corridoi ho rivisto la ragazza che ero: un po’ insicura, a volte annoiata, “non semplice”. Gli anni delle superiori, per me, non sono stati facili.

Oggi, però, mi sono fermata un attimo e mi sono detta una cosa che allora non avrei mai immaginato e che, ogni tanto, è bene ricordarsi: devi essere fiera di ciò che hai costruito.

Non è stato un percorso perfetto. Ci sono stati dubbi, cambi di direzione, errori e momenti in cui tutto sembrava più difficile del previsto. Momenti in cui, per le vicissitudini della vita, avrei voluto mollare. Eppure ogni esperienza ha contribuito a farmi crescere e a rendermi la persona che sono oggi.

Questa mattina mi porto a casa una consapevolezza che voglio condividere con voi: non abbiate paura degli inciampi. Non definiscono il vostro valore e non determinano il vostro futuro. Siate fieri del vostro percorso, perché non è la perfezione a raccontare chi siete, ma il coraggio di continuare a camminare, anche quando la strada è in salita. •

• 🪴CHI DECIDE CHE COSA SIA L’ECCELLENZA? Apro i social, vedo pagelle di studenti e studentesse pubblicate dai genitori d...
14/06/2026

• 🪴CHI DECIDE CHE COSA SIA L’ECCELLENZA?

Apro i social, vedo pagelle di studenti e studentesse pubblicate dai genitori di un po’ tutta Italia e nasce una riflessione. Non un giudizio sul fatto in sé, ma una riflessione.

Lavoro ogni giorno con studenti e studentesse e vedo crescere sempre più spesso sentimenti di frustrazione, inadeguatezza e ansia da prestazione. Molti non si sentono abbastanza bravi, abbastanza capaci, abbastanza performanti. Vivono con difficoltà il mancato raggiungimento di quel risultato che hanno interiorizzato come sinonimo di successo, eccellenza e approvazione.

Nelle condivisioni delle pagelle, infatti, si mostra quasi sempre l’“eccellenza” — e le virgolette sono d’obbligo. Ma chi decide cosa sia davvero l’eccellenza? È un 9? Un 10? In quali discipline? Con quale criterio? Basta un 9 o un 10 in una materia, oppure servono tutti 9 e tutti 10?

Forse dovremmo interrogarci meno sul voto e più sul percorso, sull’impegno, sulla crescita personale e sulle competenze che ogni studente costruisce nel tempo. Perché il valore di una persona non può essere racchiuso in una media o in una pagella.

E forse, se vogliamo davvero aiutarli e aiutarle a stare meglio, dovremmo fare un passo indietro. Lasciare che siano loro, crescendo, a decidere che cosa conta davvero, quali obiettivi desiderano raggiungere e quale significato attribuire ai propri successi. Perché non sempre ciò che gli adulti definiscono importante coincide con ciò che farà sentire realizzata una persona nel proprio percorso di vita.

Forse il nostro compito non è mostrare al mondo quanto sono stati bravi, ma aiutarli a scoprire chi sono, cosa amano e quale strada desiderano percorrere. Perché una pagella racconta un risultato; una persona, invece, è molto di più. •

Indirizzo

Piazza Giuseppe Mazzini, Castel Focognano AR
Rassina
52016

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00
Sabato 14:00 - 18:00

Sito Web

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Dott.ssa Maria Giulia Rosini pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a Dott.ssa Maria Giulia Rosini:

Scelte rapide

Condividi