14/12/2012
Sulle punte contro l’ansia
Vale soprattutto per le adolescenti, facili prede del “panico da crescita”.
Elena Meli - 06 dicembre 2012
"Ballare per scacciare l’ansia, il mal di testa, la stanchezza e le preoccupazioni: lo suggerisce una ricerca condotta da medici svedesi su un centinaio di ragazze fra i 13 e i 18 anni afflitte da disturbi psicosomatici come mal di stomaco, dolori alla schiena, emicrania, affaticamento, umore altalenante ma tendente al cupo. È bastato far frequentare alle adolescenti un corso di danza amatoriale due volte alla settimana per vederle stare subito meglio: tutte hanno partecipato assiduamente, dichiarando di sentirsi “più libere e leggere”.
Per i ricercatori, la danza si rivela un ottimo strumento per prevenire e trattare anche la depressione. «L’esercizio fisico è assai utile» conferma Claudio Mencacci, presidente della Società di psichiatria . «Il ballo lo è in particolar modo perché non si tratta solo di movimento, ma anche di ritmo e suono: aiuta a “sincronizzare” il lavoro delle diverse aree cerebrali, consentendo al cervello di gestire meglio le situazioni di stress».
Un risultato importante soprattutto nell’adolescenza, quando corpo e mente stanno cambiando, spesso non di pari passo, e il malessere psicologico è frequente. «La danza stimola anche il “cervello sociale”, favorisce il contatto con gli altri in una fase critica della crescita. Inoltre avvicina i giovani a un modo di affrontare la vita positivo e sano, aumenta la loro fiducia nel corpo, migliora la consapevolezza e la stima di sé» conclude lo psichiatra".