Si... l'idea è buona! è un percorso solidale, informativo, educativo, culturale e di intrattenimento. Trattasi di incontri ed eventi dedicati ad una associazione ogni volta diversa che si distingue per aiutare gli altri in qualsiasi campo, tutelando valori universalmente riconosciuti. Fino adesso si è svolto a favore di una comunità di bambini appartenenti a famiglie disagiate del territorio di Sc
icli, in provincia di Ragusa, comunità che si trova presso il Convento Maria SS. Poi ha preso a cuore una associazione di Vittoria, sempre in provincia di Ragusa, Centro Ascolto Duchenne - collegata all'associazione nazionale Parent Project a Roma - associazione di genitori contro la distrofia muscolare di Duchenne e di Becker. Per le due realtà, ha realizzato incontri ed eventi grazie ai quali si sono concretamente aiutate le due comunità, mediante collette alimentari e di beni di prima necessità per il Centro Diurno dei minori di Scicli da una parte, e dall'altra mediante la raccolta di donazioni in denaro - destinate alla ricerca scientifica contro la Duchenne e la Becker - ed una carrozzina speciale per disabili motori a favore di dell'associazione Movis (Movimento Vita Indipendente) e il Centro Ascolto Duchenne, dall'altra. Ora Si... l'idea è buona! ha intrapreso un percorso simile a favore di una Cooperativa Sociale di Ragusa, il Centro Educativo Alzheimer, che si occupa di famiglie all'interno delle quali vi sono malati di Alzheimer e demenza, dando loro assistenza. Il percorso si snoda attraverso degli appuntamenti che presentano l'associazione o cooperativa/altro per informare della loro attività. In genere si tratta di appuntamenti in cui anche il pubblico è coinvolto, mediante la consegna di schede su cui scrivere pensieri, riflessioni, emozioni al sentire i rappresentanti dell'associazione mentre presentano la loro attività, ciò che fanno e la causa alla quale dedicano il proprio impegno. Tali appunti saranno poi consegnati a degli artisti coinvolti che saranno presentati nella Conference@Show, un misto tra conferenza e spettacolo. Da una parte ospiti per dibattere il tema relativo all'associazione, dall'altra artisti che in quell'occasione (ma anche in altre durante il percorso) presenteranno le loro opere originali - in qualsiasi campo - nate anche grazie agli spunti del pubblico, e che assurgeranno a simboli della causa di volta in volta perseguita. Le opere prodotte dovranno costituire un ulteriore percorso educativo - grazie al testimonial Brillo, l'omino lampadina - inserito non a caso nel logo del percorso e marchio registrato - e con l'aiuto di altre figure didattiche nel caso anche esterne - con progetti dentro scuole primarie e secondarie (e anche medie superiori se necessita), per informare gli alunni (ma non solo) circa l'esistenza di "quel che le associazioni, gruppi, comitati, singoli" contribuiscono a migliorare, a risolvere e a far conoscere con il loro impegno e che spesso non è molto visibile, sia per scelta a volte che per mancanza di possibilità. Un insegnamento dunque che a partire dai più piccoli se impartito bene, può contribuire a rafforzare nell'ambito della scuola e delle famiglie, spesso ormai divorate dalla velocità con cui si è costretti a vivere, la conoscenza di valori che oggi ancor più si tendono a dimenticare, soverchiati dai messaggi vuoti che arrivano da ogni dove a minori ed adolescenti e che spesso nemmeno i genitori hanno il tempo di "affrontare" insieme ai figli. Altri appuntamenti, a completare il percorso, consistono in conviviali - pranzo o cena di beneficenza verso l'associazione in questione e un evento teatrale con la messa in scena di una commedia di genere brillante per mezzo della quale si vogliono perseguire ulteriori finalità di beneficenza nei confronti dell'associazione, come per esempio la fornitura di strumenti e mezzi che necessitano alla medesima. Si... l'idea è buona! è un percorso che avrebbe e ha bisogno dell'aiuto di tutti, persone, enti pubblici, imprese ed imprenditori che siano anche "mecenitori", mecenati sostenitori del momento creativo, culturale e poi educativo del percorso, e che incarnino il principio, per lo scrivente fondamentale, della "responsabilità sociale di una impresa" per far diventare il viaggio nel nostro territorio "qualcosa di più grande, magari in una pen*sola, magari in un continente", raggiungendo obiettivi di solidali, educativi, culturali anche fuori dai propri confini!