12/07/2019
PENSATE AD UN BEL CORSO DI INGLESE !
Inglese mio non ti conosco: dopo 13 anni solo uno studente su 3 capisce ciò che ascolta. Ma c'è un'isola felice
I risultati sono quelli fotografati dalle prove Invalsi 2019 presentate oggi alla Camera. Nella lettura il problema è di uno su due. E al Sud va peggio
Uno studente su due all'ultimo anno di scuola superiore non capisce l'inglese. L'Italia mal messa insomma per il livello di preparazione degli studenti proprio nelle materie strategiche che possono fare la differenza nella futura conquista del mondo del lavoro "globale". I dati sono quelli fotografati dalle prove Invalsi 2019 presentate oggi alla Camera: nella prova di lettura in inglese, all'ultimo anno della scuola secondaria superiore, il 51,8% degli studenti delle scuole italiane raggiunge il B2. Invece, il 10,6% non raggiunge il B1, ossia si posiziona a un livello di competenza molto basso dopo 13 anni di scuola.
La maglia nera sta a Sud
Un risultato sconfortante che peggiora se si scende al Sud o si prende il traghetto per le isole. In Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi che raggiunge il B2 scende, rispettivamente, al 31 per cento, al 34,8 e al 34,1 per cento. Se poi prendiamo in considerazione la percentuale di allievi con risultati molto bassi, il divario diventa ancora più forte. La maglia nera tra i ragazzi che non raggiungono il B1 va alla Calabria con il 21,7 per cento, seguita dalla Sardegna 20% e dalla Sicilia, ultima con il 18,2 per cento.
Il campione di studio. Vale precisare che le prove Invalsi hanno riguardato 1.100.000 allievi della scuola primaria, 555.000 circa studenti della scuola secondaria di primo grado, circa 525.000 studenti della classe II della scuola secondaria di secondo grado e circa 475.000 studenti dell'ultima classe della scuola secondaria di secondo grado.
Solo uno su tre capisce un testo audio
Per gli studenti italiani - fra gli ultimi in Europa per conoscenza delle lingue - è il listening il vero scoglio da superare: nella prova di ascolto e comprensione di un testo in inglese solo il 35% capisce e raggiunge il B2. Come dire che solo uno su tre raggiunge il traguardo (livello B2) previsto dai programmi ministeriali per la fine della scuoola secondaria superiore. Invece, il 25,2%, cioè uno studente ogni quattro, non raggiunge il B1, ossia si posiziona a un livello di competenza basso dopo 13 anni di scuola.
In Campania, Calabria, Sicilia e Sardegna la percentuale degli allievi che raggiungono il B2 scende, rispettivamente, al 19,9%, al 14,6%, al 14,8% e al 20,7%, a fronte del 49,3% del Veneto. Ancora più forte il divario rispetto al dato nazionale della percentuale di allievi con risultati molto bassi (non raggiunge il B1). Infatti le percentuali di allievi che non raggiungono il B1 sono: Campania 41,7%, Calabria 47,7%, Sicilia 46,7% e Sardegna 40,8%, a fronte del 10,9% del Veneto.
L'isola felice è il Friuli
C'è una differenza sostanziale tra la prova di lettura reading comprehension e quella di ascolto listening comprehension, rilevata dall'Invalsi, cosa che fa intuire che si ha una maggiore dimestichezza con i testi scritti piuttosto che con gli audio o video in lingua inglese. Ma questo è da ricondurre alla didattica e quindi a una carenza nell'offerta formativa determinata dal programma ministeriale. E infatti il livello B1 del Qcer è sostanzialmente simile nelle diverse aree del Paese. Fanno eccezione le province autonome del Friuli Venezia Giulia dove il livello di preparazione degli studenti relativamente alla lingua inglese è piuttosto alto.
Grandi differenze si osservano invece nelle percentuali degli allievi che non raggiungono il B1 o di quelli che raggiungono il B2 (traguardo previsto per tutti gli indirizzi di studio dalle Indicazioni nazionali). (Da Tiscalinews)