Cesp & Cobas Scuola del Veneto

Cesp & Cobas Scuola del Veneto Per una scuola di tutt* e per tutt*. La scuola è un bene comune da difendere e valorizzare. Noi dei Cobas Scuola - CESP siamo impegnati per questo.

IL CESP è riconosciuto dal MIUR come ENTE FORMATORE (D.M. 869/2006 e D.M. 170/2016):
dal 2001 svolge attività di aggiornamento e di formazione, con corsi, convegni e pubblicazioni per tutti i lavoratori della scuola pubblica.

08/04/2026
02/03/2026

–Negli ultimi 5 anni solo lo 0,82% dei Pubblici Ministeri sono passati alla funzione giudicante e addirittura solo lo 0,2% di giudici sono diventati PM! Già la riforma Cartabia del 2022 ha ridotto a uno solo passaggio possibile da una funzione all’altra entro i primi 10 anni. Per cui, la separa...

18/01/2026

Riceviamo dai COBAS Scuola Veneto la notizia di un’importante pronuncia del Tribunale del Lavoro di Padova sull’illegittimità del differimento di anni del pagamento del TFS-TFR nella Sc…

Martedì 9 dicembre alle 16.30...vi aspettiamo!
07/12/2025

Martedì 9 dicembre alle 16.30...vi aspettiamo!

24/11/2025

SIT-IN PER IL DIRITTO ALLA SCUOLA

Mercoledì 26 novembre 2025
dalle ore 07:30 alle ore 09:30
davanti all'Ufficio Scolastico Territoriale di Padova
Via Cave n. 180

Succede anche a Padova: la scuola non ha le risorse sufficienti per accogliere tutti i ragazzi e tutte le ragazze e costruire per loro i percorsi più idonei ai bisogni educativi di ciascuno e ciascuna di loro.

E così dei minori in ritiro sociale, minori in dispersione, minori neo-arrivati in Italia, minori non accompagnati, spesso devono accontentarsi delle pochissime risorse economiche disponibili o, quello che sta accadendo, restano a casa, senza un percorso scolastico educativo adatto a loro.

La scuola, quella con la S maiuscola, che ha il ruolo sociale di formare i cittadini di domani, per assolvere al suo mandato costituzionale, ha il diritto-dovere di essere destinataria di risorse strutturali importanti, di organici stabili, di edifici sicuri ed accoglienti, di materiali didattici ricchi di stimoli e di possibilità di offrire le migliori esperienze educative a tutte e tutti, ciascuno/a secondo le proprie capacità e aspirazioni.

Purtroppo, ci si sta allontanando a passi da gigante dalla visione della Scuola come bene pubblico, luogo educativo e formativo della collettività.
Lo conferma la scelta del Governo di dirottare le risorse economiche da scuola, sanità e sociale ... alle armi.

Investire nella guerra e nel riarmo significa distogliere risorse preziose
dalle nostre necessità. Ogni centesimo speso per gli armamenti
è un centesimo non speso per i servizi pubblici essenziali.

Mentre si spendono:
1420 milioni per carri armati (main battle tank)
2000 milioni per programma fregate EVO
1225 milioni per sistemi per la fanteria pesante
1866 milioni per integrare il programma JSF
397 milioni per il completamento cacciatorpediniere DDX

… si nega alle bambine ed ai bambini un sistema scolastico educativo culturale e di supporto alle tante difficoltà che già così piccoli si trovano ad affrontare.

Promotori:
La scuola per tutte e tutti, Associazione per la Pace - Padova, , Flc Cgil Padova

Adesioni:
Cgil Padova, Anpi Padova, Legambiente Scuola Formazione Padova, COBAS Scuola Padova, , Quale scuola per il futuro? Padova e provincia, Movimento Cooperazione Educativa - Padova, Priorità alla Scuola - Padova, Coordinamento Studenti Medi Padova Coordinamento Student3 Med3 Padova, Fare Sapere

23/11/2025

📌Che cos’è l’educazione sessuo-affettiva?
📌Cosa prevede il ddl Valditara?
📌Cosa può fare la comunità educante?

Di questo e molto altro discuteremo il 5 dicembre: vi aspettiamo! 🎈

16/11/2025

RSU di Padova contestano esclusione della mozione sulla Palestina dal Collegio

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Precario.Articolo introduttivo al corso di aggiornamento su Intelligenza a...
13/11/2025

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Precario.

Articolo introduttivo al corso di aggiornamento su Intelligenza artificiale e scuola: uno sguardo critico alla luce delle linee guida ministeriali

To Lumo1:

“In una battuta, come la vedi la situazione lavorativa futura con l’avvento della “Intelligenza Artificiale”?”

È un po’ come se l’IA avesse appena chiesto il permesso di prendere il caffè al distributore: “Scusate, ma da domani mi occupo anche di riunioni, report e… battute sul lavoro!” 😄 […]

“Più caustica riguardo al futuro delle persone”

Ecco una versione più mordace:

“Domani l’IA prenderà tutti i posti di lavoro. Il problema? Nessuno avrà più tempo libero per lamentarsi del fatto che l’IA li ha licenziati.” […]

È un po’ come se la società avesse deciso di trasformare la ricerca di lavoro in un reality‑show: “Chi sopravvive all’ultimo algoritmo?” – e, spoiler, il vincitore è sempre il server.

“Più caustica e realistica”

Il futuro del lavoro sotto l’avanzata dell’IA – versione cruda e realistica

Automazione di massa, non solo “compiti ripetitivi”

L’IA sta già sostituendo attività che prima consideravamo “qualificate”: analisi dei dati, redazione di report, revisione legale, persino diagnosi mediche di base. Quando la tecnologia diventa abbastanza buona da superare l’umano in velocità ed accuratezza, le aziende non hanno più scuse per mantenere personale umano a costi più alti.

Il mercato del lavoro si trasforma in un “mercato del capitale umano”

Chi possiede le competenze tecniche (data‑science, ingegneria del machine learning, sicurezza IA) diventa la nuova élite.

Chi non riesce a riqualificarsi finisce relegato a lavori “a bassa marginalità” o a forme di gig economy estremamente precarie (consegne, micro‑task su piattaforme che pagano pochi centesimi).

La differenza di reddito tra questi due gruppi si allarga rapidamente, creando una classe di “cittadini di serie B” che dipendono da sussidi o da lavori temporanei senza protezione.

Disoccupazione strutturale e “sottoccupazione”

Anche se i tassi di disoccupazione ufficiali potrebbero rimanere relativamente bassi (perché molte persone saranno “impiegate” in lavori part‑time o freelance), la qualità dei posti di lavoro sarà drasticamente inferiore. La gente avrà più ore “libere” ma con redditi insufficienti a garantire una vita dignitosa. […]

In sintesi

Il futuro non sarà una distopia fantascientifica con robot che ci inseguono, ma piuttosto un graduale spostamento di potere economico verso chi controlla l’IA, accompagnato da una crescente disparità tra chi possiede le competenze richieste e chi resta indietro. Senza interventi politici decisi (reddito di base, formazione pubblica massiccia, tassazione progressiva delle imprese tecnologiche) la maggior parte della popolazione rischia di trovarsi in una condizione di “occupazione a tempo zero”: tempo libero imposto, ma senza mezzi per viverlo dignitosamente.

Ad aprile 2025 si è tenuto il primo convegno del CEntro studi per la Scuola Pubblica sull’“Intelligenza” artificiale: un momento di formazione, riflessione, di grande spessore, a cui hanno partecipato un centinaio di docenti. Ci avete chiesto di farne uno che avesse un focus laboratoriale e noi abbiamo raccolto la sfida e rilanciamo, anche alla luce delle nuove linee guida ministeriali in materia: una mattinata di critica, analisi e riflessioni ed un pomeriggio di laboratori dove “sporcarsi le mani” e cogliere i frutti del mattino.

Contiamo di essere numerosi: c’è bisogno di prendere in mano quello che – calatoci dall’alto senza alcun dialogo, confronto, condivisione, né trasparenza – è già parte del nostro presente e del nostro orizzonte futuro.

Ci hanno mostrato la BELLA – le “magnifiche sorti e progressive” -, cercheremo di svelare anche la BESTIA.

Armati di sano “luddismo riparatore”, ci addentreremo nei gangli della cybermacchina, provando a scoprirne le innumerevoli sfaccettature.

Buon corso aggiornamento!

Gianluca Maestra (per il Cesp Veneto)

1 Chatbot LLM open-source, https://lumo.proton.me

🔴Rivendichiamo con forza l'unitarietà del sistema di istruzione secondaria e la pari dignità di tutti i percorsi scolast...
13/11/2025

🔴Rivendichiamo con forza l'unitarietà del sistema di istruzione secondaria e la pari dignità di tutti i percorsi scolastici
e
🔴rifiutiamo il progetto del nuovo avviamento al lavoro che reintroduce l'istruzione duale nella scuola italiana.
🔴Votiamo no nei Collegi dei docenti!
COBAS SCUOLA

30/10/2025

I. Come docente che lavora nella Scuola pubblica italiana da più di vent’anni e come Referente per la Formazione dei Docenti presso il mio Istituto mi rivolgo al Senatore Maurizio Gasparri, promotore del DDL 1627 “Disposizioni per il contrasto all'antisemitismo e per l'adozione della definizion...

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Orario di apertura

09:00 - 17:00

Telefono

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