27/05/2026
Il cashmere non nasce dal pelo esterno, ma dal sottopelo più fine e soffice della capra Hircus. È questa struttura così sottile a rendere il filato leggero, traspirante e delicato sulla pelle.
A differenza della lana tradizionale, la superficie della fibra è più liscia e meno squamosa, riducendo la sensazione di prurito.
Anche i passaggi di lavorazione, come lavaggi e pettinatura, contribuiscono ad aprire il filato e renderlo ancora più uniforme e soffice.
Una morbidezza che rende il cashmere di qualità immediatamente riconoscibile, frutto di una materia prima preziosa e di lavorazioni attente.