Coloro che hanno costituito l’Associazione “CITTA’ FORTE” non intendono lasciare ad alcuno il compito di definire le grandi linee della società che si augurano. Le idee che guidano il progetto di “CITTA’ FORTE” sono:
• invece di una società di massa vogliamo una società che personalizzi.
• Invece di una società artificiale e fondata sulla lotta, vogliamo una società fondata sulla solidarietà.
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Invece della società che fa dell’attività economica un fine, vogliamo una società in cui l’economia rimanga un mezzo. Agli occhi di “CITTA’ FORTE” il primo dovere di una società è di assicurare la difesa dell’uomo e di permettergli di migliorare se stesso; oggi più che mai bisogna affermare l’attaccamento al rispetto della libertà personale, perché essa è minacciata da tutte le parti. Questa libertà dell’uomo ha moltissime componenti diverse: libertà della persona (diritto di formare una famiglia, di scegliere il proprio lavoro, il proprio domicilio); libertà pubbliche (libertà di opinione, di confessione religiosa, di espressione, di associazione); libertà economiche (diritto di intraprendere, diritto di proprietà, diritto di contrattare, diritto di sciopero). L’esperienza ha dimostrato e dimostra che la libertà è un valore indivisibile perché le libertà sono indissociabili e che un pregiudizio recato ad una, minaccia tutte le altre. Noi pensiamo che essere liberi di fare qualcosa non significa essere capaci di farlo. Mai la libertà ha dato all’uomo più mezzi naturali, intellettuali, materiali di quanto potesse averne. La libertà permette agli uomini soltanto di utilizzare, a modo loro e nelle condizioni che reputano migliori, i mezzi che hanno. La libertà assicura l’uguaglianza di opportunità di sviluppare le proprie capacità, non significa uguaglianza delle capacità. La società auspicata è quella in cui nulla si risparmia al fine di sviluppare, dalla più tenera età, il rispetto della persona, il senso della responsabilità individuale, il gusto per l’iniziativa e lo sforzo. E’ altresì una società in cui la trasmissione ed il progresso del sapere permettono di avere una visione d’insieme dei problemi e di formarsi un’opinione personale. E’ per tutto questo che “CITTA’ FORTE” afferma il primato della persona . Ma non di un individuo mitico, idealizzato, ma al contrario di una persona incarnata, reale e portata a stabilire e coltivare una solidarietà con altre persone.