05/10/2026
๐ต NIDI, IN BASILICATA RETTE E MENSA PESANO SULLE FAMIGLIE!
Ridurre i divari territoriali e aumentare i posti disponibili.
A Potenza e Matera costi diversi per le famiglie
La disponibilitร di posti e il costo degli asili nido continuano a rappresentare un nodo irrisolto anche in Basilicata. A fotografare la situazione รจ lo studio sui servizi educativi per la prima infanzia realizzato dal Servizio Stato sociale, Politiche fiscali e previdenziali, Mezzogiorno e Immigrazione della Uil, che mette in evidenza forti differenze territoriali sia nell'accessibilitร dei servizi sia nel peso economico sostenuto dalle famiglie.
Per rendere omogenei e confrontabili i dati, lo studio ha preso come riferimento un bambino frequentante un asilo nido comunale a tempo pieno, considerando anche, quando previsto separatamente, il costo della refezione sulla base di 20 pasti mensili. Le tariffe sono state rilevate per le fasce Isee fino a 15 mila e fino a 25 mila euro, attraverso la consultazione di siti istituzionali, regolamenti, delibere e tariffari dei Comuni.
In Basilicata il quadro restituisce una situazione differenziata tra i due capoluoghi.
A Potenza, per una famiglia con un figlio e Isee fino a 15 mila euro, la retta mensile del nido รจ di 189 euro, mentre il servizio mensa incide per ulteriori 97 euro. Per la fascia Isee fino a 25 mila euro, la retta sale a 234 euro, cui si aggiungono 112 euro per la mensa.
A Matera, per la fascia Isee fino a 15 mila euro, la retta del nido รจ di 290 euro, mentre il costo della mensa รจ di 97 euro. Per un Isee fino a 25 mila euro, la retta arriva a 440 euro, mentre il servizio mensa รจ indicato in 10 euro.
Numeri che, secondo la Uil, mostrano come anche all'interno dello stesso territorio regionale il costo dei servizi educativi possa assumere caratteristiche molto differenti e incidere in modo diverso sui bilanci familiari.
ยซQuello degli asili nido รจ un servizio essenziale per le famiglie e per la qualitร della vita delle nostre comunitร โ sottolinea il segretario generale della Uil Basilicata, Vincenzo Tortorelli โ e i dati dello studio confermano che non possiamo considerare risolto il problema dell'accessibilitร . Le differenze tra Potenza e Matera, soprattutto per le fasce Isee piรน alte, evidenziano la necessitร di un sistema piรน omogeneo, trasparente e realmente accessibileยป.
ยซIl tema โ aggiunge Tortorelli โ non riguarda soltanto il costo della retta. Quando una famiglia deve sommare alla retta anche mensa e altri costi collegati alla frequenza, la spesa complessiva diventa una voce importante del bilancio mensile. Per questo occorre agire contemporaneamente sull'offerta dei posti, sulle tariffe e sulla qualitร del servizioยป.
Lo studio nazionale della Uil evidenzia infatti divari molto ampi. Per le famiglie con un figlio e Isee fino a 15 mila euro, la sola retta passa dagli 80 euro mensili di Catanzaro ai 460 euro di Chieti. Per la fascia fino a 25 mila euro, si passa dai 100 euro di Catanzaro ai 550 euro di Imperia.
Ancora piรน evidente รจ la distanza quando alla retta viene aggiunto il costo della mensa. Per la fascia Isee fino a 15 mila euro, la spesa complessiva mensile arriva ai livelli piรน elevati in alcune cittร del Centro-Nord, mentre per le famiglie con Isee fino a 25 mila euro il costo complessivo raggiunge importi particolarmente significativi in diversi capoluoghi.
ยซร necessario mantenere alta l'attenzione sui servizi educativi per la prima infanzia โ commenta il segretario confederale della Uil, Santo Biondo โ perchรฉ incidono sulle opportunitร di crescita delle bambine e dei bambini e sul contrasto alle disuguaglianze fin dai primi anni di vita.
Allo stesso tempo, rappresentano una condizione importante per sostenere sia la conciliazione tra tempi di vita e di lavoro sia l'occupazione femminileยป.
Per Biondo, non basta aumentare la media nazionale dei posti disponibili: ยซDobbiamo chiederci dove questi posti vengono creati e dove continuano a mancare, per garantire livelli adeguati di offerta su tutto il territorio nazionaleยป.
Il riferimento รจ anche agli investimenti del Pnrr. ยซIl Pnrr รจ stato un'occasione mancata. Gli investimenti previsti dal Piano potevano imprimere una svolta strutturale all'offerta dei servizi educativi per la prima infanzia. Ma, purtroppo, non c'รจ stataยป, sostiene Biondo, ricordando come accanto a territori che hanno raggiunto o superato l'obiettivo di 33 posti disponibili ogni 100 bambini tra zero e due anni, ve ne siano altri ancora lontani da tale soglia.
ยซGli interventi di sostegno economico alle famiglie โ aggiunge โ possono certamente contribuire a ridurre il peso delle rette, ma non possono sostituire un posto che non c'รจ. Dove l'offerta resta insufficiente, il sostegno alla domanda deve accompagnarsi a un investimento strutturale capace di aumentare la disponibilitร dei serviziยป.
Per la Uil Basilicata la questione riguarda quindi anche la programmazione regionale e comunale. ยซIn Basilicata dobbiamo lavorare per evitare che il luogo in cui nasce e cresce un bambino determini anche le possibilitร della sua famiglia di accedere a un servizio educativo โ conclude Tortorelli โ. Servono piรน posti, tariffe sostenibili e una programmazione che tenga conto delle condizioni economiche delle famiglie. Il nido non puรฒ essere considerato un servizio accessorio: รจ una infrastruttura sociale, educativa e anche occupazionale. Investire nella prima infanzia significa sostenere i bambini, le famiglie e il lavoro, soprattutto quello femminileยป.
Altro elemento centrale indicato dalla Uil รจ quello del personale. ยซUn asilo nido diventa un servizio effettivo soltanto quando dispone degli operatori necessari per funzionare a pieno regime, garantendo qualitร educativa, continuitร del servizio e rispetto dei rapporti numerici tra educatori e bambiniยป, sottolinea Biondo.
Da qui la richiesta di programmare le assunzioni necessarie, garantire professionalitร adeguate e formazione continua, migliorando le condizioni di lavoro e contrastando il ricorso strutturale alla precarietร . ยซLa qualitร del lavoro degli operatori e delle operatrici รจ direttamente collegata alla qualitร del servizio offerto ai bambini e alle loro famiglieยป, conclude Biondo.