Da ben 18 anni fa la differenza...
Antropologa, appassionata ricercatrice, cultrice, coreografa insegnante
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Non maestra ma specializzata e con esperienze sui processi di socializzazione finalizzati alla condivisione delle esperienze... esperta, con la passione di tramandare, trasmettere e soprattutto con la consapevolezza che il segreto della conoscenza è la condivisione. Balla TARANTA Mia non
è un semplice corso di danze tradizionali…
È un intenso laboratorio artistico culturale sul movimento. Un percorso di crescita individuale per elevare la qualità della propria vita e il benessere psico-fisico. Celebrazione autentica del percorso circolare della rigenerazione, il ciclo stesso della vita che si identifica con la DEA TARAN, la Taran-t-ella come Iatromusica, trasporta in un altro mondo e opera, attraverso la catarsi, una rinascita. Attraverso la stimolazione della struttura corporea, con la Taran-t-ella, si riequilibrano le funzioni biologiche e si mettono in moto dei processi di guarigione. La Iatromusica insegna ad ascoltare il proprio corpo, ad individuare i bisogni fondamentali cercando di offrire gli strumenti che aiutano ad esprimersi a partire da ciò che si desidera veramente creando un corpo pronto e disponibile a giocare con gli slanci dinamici e l’intensità delle figure che arrivano dalla musica e dall'interiorità dell'interprete. Per arrivare a ciò bisogna sciogliersi da rigidità e inibizioni, scoprire le qualità e le possibilità del corpo superando i suoi limiti e renderlo così libero di esprimere un fascino superiore. In questo laboratorio si andrà alla ricerca della divinità del corpo....una sfida con se stessi e col mondo....ritmo, movimento, armonia, espressione...equilibrio e passione...
A ritmo di taranta, pizzica, tammurriata e tarantelle per gli amanti e appassionati della storia, le tradizioni, la musica e la danza tradizionale del Sud Italia, diviene un processo pedagogico i cui obiettivi favoriscono lo sviluppo personale e l’espressione di se attraverso la pratica cosciente del movimento. Rilevante l’insegnamento delle tecniche di suono per tamburi a cornice da qui:
SHAMAN che nella lingua Tungus dell’ Asia centrale (Siberia) va ad indicare la persona che è in grado di mettere in comunicazione gli uomini con gli spiriti. Lo sciamano attraverso il suono del tamburo o il ritmo dei sonagli raggiunge lo stato estatico, attraverso il suono del tamburo lo sciamano viaggia verso altri mondi, il rullare continuo gli permette di esplorare altre realtà, viene sostenuto nella trance ma nello stesso momento rimane ancora in collegamento con la realtà ordinaria. Il suono del tamburo è come il filo di Arianna, gli permette di andare verso l’ignoto ma mantiene un collegamento per tornare sempre indietro. Lo sciamano sa sempre come tornare indietro, il suono del tamburo è il faro per il ritorno. Non è richiesta alcuna precedente preparazione, il laboratorio è aperto a tutti: danzatori, attori, a chi non ha mai danzato e a chiunque voglia scoprire le possibilità espressive del proprio corpo.
*Siamo spiacenti soltanto perché durante i laboratori non è possibile assistere come spettatori per la tutela dei partecipanti che, da soggetti attivi diventerebbero oggetto di osservazione da parti di esterni e per questo motivo non è consentito scattare fotografie o fare video. I laboratori sono attivi a Potenza presso la Scuola di Danza New Mary 2000, in via Messina (nei pressi dell'ex MD) oPEN DAY VENERDI' ORE 20:00
Moduli del Laboratorio a cura di Maria Anna Nolè
• Danze tradizionali - Pizzica salentina, Tammurriata campana "cittadina" e la "pasturale" dell’area calabro lucana. Programma Laboratorio:
Propedeutica al movimento – iatromusica – avviamento allo spettacolo
Gestualità ed intenzioni nella danza, Danza individuale, Teatrodanza, Tecnica e composizione della performance di improvvisazione, Tecniche di improvvisazione, Teatro fisico, Voce/Canto, Laboratorio coreografico, Costruzione del personaggio, la Maschera, Arte coreutica popolare - Passi base di Pizzica, Generale dinamica coreografica, Postura dominante, Ballo col fazzoletto, Giro, Differenze tra Pizzica e Taranta, Passi base di Tammurriata con le prime 5 votate, Passi base della Tarantella Pasturale con danza individuale e di coppia, Apertura delle ronde e gestione del ballo in ronda. Facoltativa coreografia per eventuali spettacoli
• CORSO AVANZATO TUTTI I LUNEDÍ ALLE ORE 20:00
• CORSO BASE TUTTI I MERCOLEDì ALLE ORE 21:00
Gli allievi avranno l'opportunità di verificare la propria preparazione anche in occasioni pubbliche
NOVITA’
DALLA PARTE DELL'UOMO: Laboratori facoltativi ed occasionali guidati dal noto performer e ballerino della Notte della Taranta Andrea Caracuta. SHAMAN Tamburo a cornice a cura di Maria Anna Nolè
SHAMAN nella lingua Tungus dell’ Asia centrale (Siberia) va ad indicare la persona che è in grado di mettere in comunicazione gli uomini con gli spiriti. TUTTI I MERCOLEDì ALLE ORE 20:00
• Percussione - Tecniche di suono e canto su tamburi a cornice per Pizzica, Tammurriata, Tarantella Pastorale;
• CORSO BASE
Tecniche di riscaldamento, conoscenza dello strumento e del suo principale ruolo, impostazione sul tamburo, ritmica, strategie individuali e di gruppo per il mantenimento della concentrazione e la qualità dell'ascolto reciproco, scoperta del suono, approfondimento delle tecniche e dei linguaggi musicali, della ritmica e dell’apprendimento degli stili musicali popolari attraverso l’interpretazione e la creatività personale, tecniche di esecuzione base
STAGE
Sono previsti periodicamente approfondimenti con stage e visite in luoghi di particolare interesse per la storia delle tradizioni popolari. Il laboratorio è a cura di Maria Anna Nolè brillante e vivace interprete della cultura musicale popolare tradizionale opera esprimendosi, con successo costante, nel settore della ricerca e dello spettacolo. Come antropologa e coreografa ha realizzato eventi, stage, manifestazioni per l’A.P.T., le Sovrintendenze ai Beni Culturali, per Enti ed Associazioni, per la Borsa Mediterranea del turismo e per le giornate europee del Patrimonio Culturale. Danzatrice e tamburellista negli spettacoli del maestro Antonio Infantino e dello storico gruppo de I Tarantolati di Tricarico e frequente ospite nei live di Eugenio Bennato. Presidente dell’Associazione Culturale IATRIDA (compagnia di danze iatriche e teatrodanza), creatrice, insieme al fisarmonicista Claudio Mola, del gruppo di musica popolare INSUD, coreografa e danzatrice per la RAGNATELA FOLK BAND, è attiva da molti anni nella ricerca, lo studio e la tutela del patrimonio culturale e tradizionale della Basilicata e del Sud Italia. Appunti di una tarantata contemporanea." con la prefazione di Eugenio Bennato
Ella, superando la dimensione folklorica della ritmica e della danza popolare, torna indietro nel tempo per acquisirne, come gli antichi Greci nei loro rituali terapeutici, i benéfici influssi che solo essa può dare.