02/05/2025
La mia scuola per la pace
Marcia PerugiAssisi
*Il Festival dei Giovani: un'occasione per scoprire LINGUAGGI DI PACE"
L'Istituto Comprensivo Don Milani-Leopardi di Potenza ha vissuto una settimana intensa di attività nell'ambito del Festival dei Giovani, con gli alunni dei plessi Aldini-Stigliani, Rodari , dell'infanzia di Via Lacava e Santa Maria della Speranza che hanno avuto l'occasione di scoprire diversi LINGUAGGI DI PACE.
La pittrice Ida Tricarico ha presentato ai piccoli allievi opere d'arte famose, mostrando come attraverso linee e colori sia possibile esprimere pace, gioia o sentimenti di dolore. Gli alunni hanno potuto comprendere come l'arte possa essere un potente strumento per comunicare emozioni e valori anche attraverso un laboratorio che ha portato alla realizzazione di due lavori esposti a scuola.
Insieme all'arbitro nazionale di karate Domenico Vignola i piccoli hanno fatto esperienza di sport come momento di incontro, inclusione e dialogo. Questa attività ha dimostrato come lo sport possa essere un efficace strumento per promuovere la pace e la convivenza pacifica.
Anche il maestro Simone Spadino, musicista di fama internazionale, ha partecipato al festival attraverso un collegamento online, mostrando come un brano musicale possa trasmettere sentimenti ed emozioni. Gli alunni hanno potuto scoprire come la musica possa essere un linguaggio universale per esprimere la pace e la gioia.
L'Arcivescovo Davide Carbonaro ha presentato ai bambini il valore della pace, spiegando quanto sia importante fare il primo passo per costruire un mondo di pace. Ha sottolineato l'importanza di essere protagonisti attivi della pace e di lavorare insieme per creare un mondo più armonioso. Dopo la visita alla scuola primaria, l'Arcivescovo si è recato presso la scuola d'infanzia Santa Maria Della Speranza , dove i bambini lo hanno accolto in modo festoso. La giornata si è conclusa con un momento di condivisione e di gioia, quando i bambini hanno avuto l'opportunità di pranzare insieme all'Arcivescovo, creando un'atmosfera di accoglienza e di comunione.
Il percorso si è concluso con le lezioni di danza della professoressa Ida Bonitatibus e delle sue piccole allieve, mostrando come la danza possa essere un linguaggio di pace e di espressione.
Il motto di questa settimana, "Disarniamo le parole, le menti e la terra", tratto dalle parole di Papa Francesco, ha ispirato gli alunni a diventare piccoli artigiani di pace, impegnati a costruire un mondo più pacifico e armonioso.
Questa esperienza ha dimostrato come i bambini possano essere protagonisti attivi della pace e come i linguaggi della pace possano essere espressi in diversi modi, attraverso l'arte, lo sport, la musica e la danza.