Il territorio di riferimento si estende dal mare Adriatico ai monti Sibillini, dal fiume Tenna al fiume Chienti. Su questo territorio i principali settori produttivi sono: l'industria calzaturiera, la produzione del cappello e del filo plastificato, per i quali è centro mondiale di primaria importanza. Accanto ad essi si sta sviluppando in modo consistente l'attività del turismo balneare, artistico, architettonico, archeologico, agrituristico ed enogastronomico. Il tessuto economico del comprensorio è caratterizzato da insediamenti di piccole e medie imprese che hanno l'esigenza di adattare le procedure, i sistemi produttivi e il prodotto all'evoluzione dell'economia, per cui essi debbono confrontarsi con un ambito di riferimento geografico di competizione sempre più vasto. Ciò rende indispensabile, per l'operatore, una padronanza sempre maggiore delle lingue straniere, per conformarsi alle nuove dinamiche dei mercati. L'altro fattore di cui tener conto è la tecnologia: le trasformazioni tecnologiche in corso tendono a ridefinire lo scenario complessivo di riferimento e ad alterare alcune delle condizioni che hanno consentito il successo dei distretti industriali nel corso degli ultimi vent'anni. La piccola e media impresa dei sistemi locali ha sempre contato su efficienti reti di tipo sociale, ciò non è più sufficiente poiché le reti telematiche e la multimedialità favoriscono l'interazione e la cooperazione tra i soggetti economici, mettendo in discussione i vantaggi di una presenza fisica nel distretto. L'operatore dovrà quindi sapersi orientare agevolmente nell'uso delle tecnologie telematiche e multimediali, per favorire una efficace comunicazione tra imprese e soggetti economici in generale. In tale contesto sono richieste figure professionali in possesso di elevata preparazione umana, scientifica e tecnica, capaci di operare nel settore della ricerca di nuovi prodotti, nella progettazione di sistemi produttivi, nel marketing nazionale e internazionale, nella promozione e nella presentazione delle specificità turistiche del territorio. In tutti gli indirizzi di studio
Si stimola l'iniziativa ed il senso di responsabilità degli allievi, attraverso esperienze culturali, tirocini, stage ed esperienze di scuola-lavoro, socializzazione sportiva. Si persegue l'obiettivo dell'acquisizione della capacità di comunicare, sia in maniera tradizionale, sia attraverso le tecnologie informatiche e multimediali. Si potenziano le competenze linguistiche, anche con scambi culturali e viaggi d'istruzione all'estero. Si favorisce l'attitudine ad adattarsi all'innovazione, coltivando la capacità di ridisegnare i propri percorsi formativi al fine di acquisire competenze utili per diverse e nuove occupazioni. Si potenzia la cultura generale, intesa come pacchetto-base di conoscenze da cui poter sviluppare competenze logiche ed operative. Si coltiva il senso civico, che consente di acquisire una dimensione etico-civile del lavoro, della vita e della società. Il diplomato non sarà più un semplice esecutore di ordini, ma un soggetto flessibile e dinamico, capace di svolgere un ruolo propositivo nel sistema economico, sociale e territoriale, teso a realizzare sistematicamente la migliore combinazione delle risorse.