24/07/2026
Costruire ponti ambientali: connettere le persone attraverso la conservazione della natura. L'esempio del barbagianni.
Environmental Bridgebuilding: Connecting People Through Nature Conservation. The Example of the Barn Owl
Di Christine Mohr, Philippe Le Billon, Yossi Leshem, Vasileios Bontzorlos, Alexandre Roulin. In Ecology and Evolution.
Open access: https://onlinelibrary.wiley.com/doi/10.1002/ece3.73795
Riassunto
Gli psicologi sanno da tempo che il contatto e l'esposizione ai membri dei cosiddetti gruppi esterni possono contribuire a superare la separazione, comprese quelle derivanti da conflitti radicati. Conoscersi reciprocamente facilita la comprensione e promuove la tolleranza, che si tratti di divisioni nazionali, religiose, culturali, socioeconomiche o anagrafiche. Pertanto, in questo contesto, estendiamo il concetto di "costruzione della pace ambientale" a quello di "costruzione di ponti ambientali", poiché la condivisione di conoscenze e pratiche relative agli obiettivi di conservazione della natura offre l'opportunità di trovare un terreno comune per individui e gruppi. Con "costruzione di ponti ambientali" poniamo l'accento sugli effetti di connettività della pianificazione e dell'attuazione delle iniziative di conservazione della natura. Grazie alle nostre esperienze condivise, prendiamo come esempio il nostro lavoro con il barbagianni (Tyto alba) per discutere di "costruzione di ponti ambientali". Questa scelta non limita, al contrario, la "costruzione di ponti ambientali" a questa specie. Inoltre, analizziamo i fattori psicologici, oltre alle sfide tra sottogruppi e intergruppo, che potrebbero influenzare il successo di iniziative di conservazione della natura socialmente coinvolgenti, nonché la necessità di competenze congiunte provenienti da diverse professioni, come biologi, psicologi, agricoltori ed economisti. L'ecologia e la scienza in generale possono essere una fonte di ispirazione per riunire persone che la vita ha diviso.
Abstract
Psychologists have long known that contact with and exposure to so‐called outgroup members can help overcome separation, including those resulting from entrenched conflicts. Getting to know each other facilitates understanding and fosters tolerance, whether we think of national, religious, cultural, socio‐economic or age divides. Thus, we here expand the concept of Environmental Peacebuilding to Environmental Bridgebuilding, because sharing knowledge and practices around nature conservation objectives offers opportunities to find common ground for individuals and groups. With Environmental Bridgebuilding, we are emphasising the connectivity effects of nature conservation planning and implementation. Due to our shared experiences, we take our work with the barn owl, Tyto alba, as an example to discuss Environmental Bridgebuilding. This choice does not limit Environmental Bridgebuilding to this species, on the contrary. Moreover, we discuss psychological factors in addition to between‐subgroup and intergroup challenges that might impact the success of socially engaging nature conservation initiatives, as well as the need for the combined expertise from various professions, such as biologists, psychologists, farmers and economists. Ecology and science more generally can be an inspiring source to bring together people that life has divided.
Foto di Hans Dekker, d Saxifraga. CC BY-NC-SA