31/05/2026
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🌍✏️ 4.000 km, una matita colorata, due bambini che non si sono mai visti
Entro fine mese consegneremo alla Presidenza del Consiglio dei Ministri il rapporto periodico del progetto "KO GALE — Bokin, 10 villaggi", realizzato con Unione montana Valli Orco e Soana con Equiliberi APS e Aaae ONG, dedicato alla sicurezza alimentare in dieci comunità rurali del Burkina Faso. Tra le voci da compilare, ce n'è una che si chiama in gergo "spill over effect" — ricaduta positiva e inattesa: tutto ciò che il progetto produce al di fuori dei suoi obiettivi formali, per iniziativa spontanea di chi lo incontra lungo il cammino.
Quest'anno, in quella casella, scriveremo degli studenti di Istituto Comprensivo Pont Canavese e dintorni
Quando siamo entrati nelle scuole del Comune di Pont Canavese, Locana e Sparone per raccontare il progetto agli alunni e agli insegnanti, non chiedevamo nulla. Volevamo solo far conoscere ciò che stiamo costruendo a migliaia di chilometri di distanza. Sono stati i ragazzi, con i loro docenti, a restituirci una proposta che non avevamo previsto: «Se voi portate da mangiare per i corpi, lasciate che noi contribuiamo al nutrimento dei cervelli dei nostri coetanei laggiù».
Detto, fatto. Una raccolta organizzata in autonomia ha messo insieme 60 kg di cancelleria destinata alle scuole elementari di Kouli e Rana. I soci e i volontari dell'associazione hanno già cominciato a trasportare il materiale e a consegnarlo nelle mani dei bambini.
La foto documenta la prima consegna — Lotto 1: 20 kg di matite colorate. Le mani che le ricevono sono piccole, ma il gesto che le ha messe in viaggio è grande, ed è partito da Pont.
Grazie a chi, con un'ora di tempo o una manciata di pennarelli, ha trasformato una riga di rapporto in qualcosa che vale la pena raccontare. 🤎