15/09/2026
Si è concluso tra gli applausi scroscianti del pubblico
“Crocevia di pietra, voci dal tempo”, il suggestivo percorso teatralizzato itinerante che ha animato il cuore storico del comune di Polla (SA). Lo spettacolo, che fa parte della IV edizione del progetto “Letture al tramonto”, inserito nel ricco cartellone estivo del Comune di Polla “Incontri in Biblioteca 2026 Summer Edition”, ha registrato una straordinaria partecipazione di spettatori, confermando l’enorme potenziale del teatro come strumento di valorizzazione e riscoperta della memoria locale.
Ideata, scritta e diretta da Nicola Piccolo per la compagnia teatrale
Artificio, l’opera è stata concepita come un vero e proprio viaggio a ritroso nei secoli, ambientato nei luoghi simbolo dell’antico Forum Popilii. Insieme a Piccolo, hanno dato corpo e voce alla storia gli attori Samantha Elisio e Sergio Bologna, capaci di incantare i presenti con performance intense e calibrate sulla sacralità degli spazi attraversati. All'evento ha preso parte un parterre istituzionale di rilievo, a testimonianza dell'importanza del progetto per l'intero territorio. Tra i presenti, il Sindaco di Polla Massimo Loviso, il delegato alla Cultura Giovanni Corleto e Antonio Pagliarulo, Vicepresidente e Assessore con delega al Turismo della Comunità Montana Vallo di Diano.
Soddisfazione è stata espressa dal Sindaco Massimo Loviso, che ha sottolineato il valore culturale dell'iniziativa per la comunità: «Questo spettacolo rappresenta un modo virtuoso e originale di raccontare la nostra storia locale. Vedere i cittadini e i visitatori riappropriarsi dei luoghi simbolo di Polla attraverso l'arte e l'emozione del teatro dimostra quanto sia vivo il legame con le nostre radici e quanto sia fondamentale continuare a sostenere progetti che uniscano cultura e territorio».
Sulla stessa linea l'intervento di Antonio Pagliarulo, in veste di Assessore al Turismo della Comunità Montana Vallo di Diano: «Eventi come questo dimostrano come il teatro e la cultura possano diventare formidabili volani di promozione turistica per il nostro territorio. Far rivivere la storia millenaria dell'antico Forum Popilii attraverso una formula così coinvolgente non solo valorizza l'identità di Polla, ma arricchisce l'intera offerta turistica del Vallo di Diano. Il turismo culturale e delle radici passa proprio da questa straordinaria capacità di far parlare le nostre pietre e la nostra memoria»-
Il viaggio storico si è snodato attraverso due momenti cruciali della memoria pollese, a partire dal primo atto ospitato nella splendida cornice dell’Antica Chiesa dei SS. Pietro Apostolo e Benedetto. Qui il pubblico è stato catapultato in piena epoca medievale per rivivere il passaggio dei possedimenti locali alla Badia di Cava, evocato attraverso le vicende del monaco benedettino Benedetto, dell’allora signore di Polla Asclettino e di
sua moglie Sichelgaita. Dalle atmosfere medievali si è poi passati a quelle dell'epoca romana con il secondo atto, che ha preso vita tra la Taverna del Passo e il celebre Elogium (Lapis Pollae). Immersi nel fermento della storica via Popilia, gli spettatori hanno ascoltato le pietre millenarie farsi eco dei racconti legati alla quotidianità classica, grazie a figure come il legionario Lucio Sicano, l’aristocratica Aula Procula e Vetuzio Placido, il
pittoresco oste della taverna..
A coronare l'esperienza immersiva, lo spettacolo si è concluso con un salto nell'archeologia del gusto: agli spettatori è stato offerto un assaggio a tema dell'epoca, a base di vino speziato e pane romano, unendo il nutrimento della mente a quello del palato.
«Vedere così tanti cittadini e visitatori riscoprire le proprie radici attraverso il linguaggio teatrale è la vittoria più grande», ha dichiarato il regista Nicola Piccolo. «"Crocevia di pietra" nasce dalla volontà di far parlare i luoghi, trasformando la pietra da elemento inerte a testimone vivo del tempo».
Il caloroso responso del pubblico presente ha sancito il successo di questa formula innovativa di divulgazione storica, capace di trasformare il patrimonio archeologico e monumentale di Polla in un palcoscenico vivo, dove il passato non si limita a essere ricordato, ma viene splendidamente vissuto.