Mostra dedicata alla Bauxite, ai Fossili e ai Minerali - Palazzo della Cultura - Poggiardo
Visitabile tutti i giorni, inclusi Sabato e domenica (su prenotazione). Società minerarie, multinazionali, dopo la scoperta casuale della presenza di giacimenti bauxitici in Terra d'Otranto, avviarono indagini per stabilire l'entità dei giacimenti, e a queste seguì un'intensa attività estrattiva. Da Poggiard
o a Otranto, passando per Palmariggi, le sacche ricche di bauxite cominciarono ad essere svuotate. Nell'impianto di lavaggio, a ridosso dei giacimenti di Poggiardo, le pisoliti venivano preparate per un lungo viaggio, dal porto di Otranto a quello di Marghera, fino a raggiungere gli impianti di trasformazione che da quei pisoliti ricavavano l'allumina, e, da essa, l'alluminio. Oggi, il "lago rosso" di Otranto è un luogo capace di suscitare forti emozioni per la bellezza e la straordinarietà del paesaggio. Pochi però, estasiati da tanta meraviglia, si interrogano sull'origine di quel luogo d'incanto. Precede la Baia delle Orte, accompagna lo sguardo fino alla Torre del Serpe, e lo abbandona smarrito nell'immensità di un mare profondo, verso un Oriente vicino e fratello. Un atto d'amore spetta a chi subisce ogni giorno questo incantesimo. E' compito di noi che questa terra la viviamo, raccontarla, ripercorrendo momenti della nostra storia, quella che raramente compare sui libri, per dare corpo e vita alla bellezza di un luogo. "Bauxite, Fossili e Minerali" è la mostra allestita presso il Palazzo della Cultura a Poggiardo. Progettata dalla associazione di turismo creativo Il Cedro del Libano, espone tre ricche collezioni di minerali e fossili (di animali marini e terrestri, locali e non), illustra la stratigrafia geologica del Salento, e ripercorre, attraverso un racconto in immagini, il ventennio animato da un sogno industriale (fortunatamente) svanito ....