20/07/2026
tutto ciò che serve sapere a proposito di visite fiscali
𝗩𝗜𝗦𝗜𝗧𝗔 𝗙𝗜𝗦𝗖𝗔𝗟𝗘 𝗔 𝗦𝗖𝗨𝗢𝗟𝗔: 𝗤𝗨𝗔𝗡𝗗𝗢 𝗣𝗨Ò 𝗘𝗦𝗦𝗘𝗥𝗘 𝗗𝗜𝗦𝗣𝗢𝗦𝗧𝗔?
La visita fiscale può riguardare tutto il personale scolastico assente per malattia: docenti, personale ATA, educatori e dirigenti, sia con contratto a tempo indeterminato sia a tempo determinato.
Il controllo non scatta automaticamente per ogni certificato medico. La scuola, tuttavia, può richiederlo all’INPS fin dal primo giorno di assenza, anche quando la prognosi è di una sola giornata. La visita può essere disposta anche direttamente dall’INPS e, durante lo stesso periodo di malattia, può essere ripetuta.
La richiesta del controllo diventa obbligatoria fin dal primo giorno quando l’assenza si verifica immediatamente prima o dopo una giornata non lavorativa. È il caso, ad esempio, delle assenze collocate a ridosso di domeniche, festività, giorni di riposo o altri giorni nei quali il dipendente non avrebbe dovuto prestare servizio.
Negli altri casi, il dirigente scolastico valuta se richiedere la visita tenendo conto della condotta complessiva del dipendente, dell’esigenza di prevenire eventuali abusi e degli oneri collegati al controllo.
Durante la malattia il lavoratore deve essere reperibile all’indirizzo indicato nel certificato nelle seguenti fasce:
▪️ dalle 10:00 alle 12:00;
▪️ dalle 17:00 alle 19:00.
L’obbligo vale tutti i giorni compresi nel certificato, incluse domeniche e festività.
Chi deve allontanarsi durante queste fasce per una visita medica, una prestazione specialistica, un accertamento sanitario o un altro motivo giustificato deve avvisare preventivamente la scuola ed essere in grado di documentare l’assenza.
Sono previste specifiche esenzioni dalla reperibilità per situazioni correttamente certificate, come gravi patologie che richiedono terapie salvavita, determinate menomazioni derivanti da causa di servizio e stati patologici connessi a un’invalidità riconosciuta pari o superiore al 67%.
L’assenza ingiustificata alla visita può produrre conseguenze economiche e disciplinari. È quindi fondamentale controllare l’indirizzo inserito nel certificato e comunicare immediatamente ogni variazione.
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