03/09/2026
Oggi è il 3 Settembre ed in questo giorno, nel 1991, a La Quinta, in California, U.S.A., moriva il grande regista Frank Capra. Era nato nel 1897 a Bisacquino, Palermo, ed il suo vero nome era Francesco Rosario Capra. Fu anche sceneggiatore e produttore cinematografico. Frank Capra è il regista che ha insegnato ad Hollywood come raccontare il "sogno americano", trasformando la speranza in materia cinematografica. Emigrò negli Stati Uniti con la famiglia quando aveva solo sei anni, affrontando il duro viaggio in terza classe. Questa esperienza da immigrato segnerà per sempre la sua visione del mondo: un misto di profonda gratitudine per le opportunità offerte dalla nuova patria e di un’incrollabile fiducia nella bontà della gente comune. Prima di approdare al cinema, Capra si laureò in ingegneria chimica, ma il richiamo della regia fu troppo forte. Negli anni '30 divenne il pilastro della Columbia Pictures, dirigendo capolavori senza tempo come “Accadde una notte”, “È arrivata la felicità” e “Mr. Smith va a Washington”. Il suo stile, unico nel mescolare commedia brillante, sentimentalismo e critica sociale, gli valse ben tre premi Oscar come miglior regista, trasformandolo in una vera e propria superstar dietro la macchina da presa. La sua opera più celebre resta senza dubbio “La vita è meravigliosa” (1946). Curiosamente, al momento dell'uscita il film fu un mezzo flop al botteghino, ma con il passare dei decenni è diventato il classico natalizio per eccellenza, capace di ricordarci come la vita di ogni singolo individuo possa fare la differenza nel mondo. Autore di memorabili commedie, capaci di far divertire ma anche commuovere, il suo cinema ha raccontato ed interpretato, con ottimismo, lo spirito dei tempi, contribuendo a creare un particolare immaginario collettivo popolare. Tra i tanti film da lui diretti, possiamo anche ricordare “Arriva John Doe”, “L'Eterna Illusione”, “Arsenico e Vecchi Merletti”, “Un Uomo da Vendere”, “Angeli con la Pistola”. Capra si è spento nel 1991, lasciando in eredità un cinema dal cuore grande, dove l'ottimismo e l'umanità riescono sempre a trionfare sui cinismi della vita. Questa mia opera a carboncino è in suo omaggio e memoria.
Bruno Pollacci
Direttore dell'Accademia d'Arte di Pisa