Gilda degli Insegnanti di Pisa

Gilda degli Insegnanti di Pisa La Gilda degli Insegnanti di Pisa, è una libera associazione di insegnanti che opera con fini sindacali

Proseguono le trattative per il rinnovo della parte normativa del contratto. Le richieste della Gilda
24/07/2026

Proseguono le trattative per il rinnovo della parte normativa del contratto. Le richieste della Gilda

SCUOLA, CCNL, FGU-GILDA: CHIEDIAMO PIU’ TUTELE, TRASPARENZA E RISPETTO PROFESSIONE DOCENTE

Nel corso dell’incontro tenutosi all’Aran questo pomeriggio, sul rinnovo della parte normativa del CCNL, il Coordinatore Nazionale della Gilda degli Insegnanti-FGU, Vito Carlo Castellana, ha evidenziato alcuni passi in avanti rispetto alle precedenti bozze del CCNL, pur permanendo ancora molti aspetti critici sui quali il sindacato continuerà a confrontarsi.

La Federazione Gilda-Unams ha richiesto il potenziamento degli organismi di controllo per garantire una corretta applicazione del contratto. Nodo fondamentale è la trasparenza, i destinatari dei compensi devono essere resi noti. È stata poi sottolineata l’importanza di ricevere le informative con adeguato anticipo, soprattutto su temi delicati come gli organici, per consentire un esame approfondito da parte delle rappresentanze.

Particolare attenzione è stata dedicata all’intelligenza artificiale, Castellana ha ribadito che l'eventuale formazione deve svolgersi in orario di servizio o essere adeguatamente retribuita.

Deve inoltre essere salvaguardato il diritto Costituzionale della libertà di insegnamento, l'IA non deve in alcun modo avere ricadute in materia di didattica.

Altro nodo fondamentale per migliorare la qualità del lavoro è garantire il diritto alla disconnessione, la Gilda ha chiesto limiti chiari ai contatti fuori dall’orario di lavoro e l’utilizzo esclusivo di strumenti istituzionali per le comunicazioni. “La Federazione Gilda-Unams – ha dichiarato Castellana a margine dell’incontro - continuerà a sostenere queste e altre proposte, con l’obiettivo di rafforzare le tutele del personale e migliorare la qualità delle relazioni sindacali”.
Vito Carlo Castellana

È stata firmata definitivamente la parte normativa del contratto scuola. Presto arriveranno gli arretrati e gli aumenti....
01/07/2026

È stata firmata definitivamente la parte normativa del contratto scuola. Presto arriveranno gli arretrati e gli aumenti. Pochi. Non dimentichiamo che il governo italiano è fortemente orientato ad aumentare la spesa militare riducendo quella sociale.

I diritti sul lavoro non sono privilegi
28/06/2026

I diritti sul lavoro non sono privilegi

Vito Carlo Castellana, coordinatore nazionale della Gilda degli Ins...

Solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della cultura in scioperoSono lavoratrici e lavoratori con cui le/gli inseg...
12/06/2026

Solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori della cultura in sciopero

Sono lavoratrici e lavoratori con cui le/gli insegnanti interagiscono e si confrontano nelle numerose attività in cui la scuola si apre al territorio. Come le/i docenti, hanno alle spalle lunghi anni di studio e sono troppo spesso precari. Ma il precariato nel settore della cultura è più precario, con la miriade di forme contrattuali, con le partite iva coatte, con part time forzati, con gli appalti delle pubbliche amministrazioni in cui vince l'offerta economicamente più vantaggiosa (cioè con gli stipendi più bassi).
Come la scuola, molte attività del settore cultura sono annoverate tra i servizi pubblici essenziali con forti limitazioni al diritto allo sciopero. E questo è un paradosso: servizi pubblici essenziali su cui non si investe nemmeno per le necessità essenziali.
La precarietà rende più frequenti e penose molestie e discriminazioni di genere, come testimonia l'indagine dell'associazione Mi riconosci?

Il principio di umanità prevalga sul principio di legalità: solidarietà ai 54 indagati a Pisa per aver manifestatoLo sci...
11/06/2026

Il principio di umanità prevalga sul principio di legalità: solidarietà ai 54 indagati a Pisa per aver manifestato

Lo sciopero è da sempre uno strumento fondamentale delle rivendicazioni sindacali. Attraverso cortei e manifestazioni, lavoratrici e lavoratori hanno messo in gioco il proprio corpo per richiamare l’attenzione sulle ingiustizie e affermare la volontà di cambiamento.



Quando le rivendicazioni diventano urgenti, le proteste occupano inevitabilmente spazi condivisi – strade, ferrovie, luoghi pubblici – incidendo temporaneamente sulle attività di altri cittadini e cittadine. Da sempre il conflitto democratico si misura nella ricerca di un equilibrio tra il diritto a manifestare, esprimere dissenso e rivendicare diritti, e il diritto degli altri a svolgere le proprie attività.

Con i cosiddetti Decreti Sicurezza questo equilibrio viene alterato: il diritto alla libera circolazione e alla continuità delle attività prevale sul diritto a manifestare il dissenso, anche quando tale dissenso denuncia gravi violazioni dei principi di umanità.



A Pisa 54 persone, molte delle quali studentesse e studenti passati dalle nostre aule, sono state denunciate e colpite da sanzioni economiche per migliaia di euro per aver partecipato alle manifestazioni in sostegno del popolo palestinese, vittima di un genocidio non ancora cessato, o per aver preso parte ad azioni per bloccare carichi di armi. Si tratta di mobilitazioni che hanno coinvolto decine di migliaia di persone. Quanto accade a Pisa si sta verificando anche in molte altre città italiane.



Le nuove norme rendono possibile colpire chi esprime il proprio dissenso e punire l’attivismo sociale, con l’effetto di scoraggiare la partecipazione collettiva e l’azione democratica.

La scuola ha il compito di educare al pensiero critico, di promuovere una riflessione sul rapporto tra legalità e umanità e di coltivare i valori della solidarietà e della partecipazione civile.

Per queste ragioni La Gilda Insegnanti di Pisa esprime piena solidarietà alle persone denunciate.

21/05/2026

SCUOLA, GILDA VICENZA: CONDANNIAMO FERMAMENTE ATTACCO EUROPARLAMENTARE CISINT CONTRO MAESTRE

La Gilda degli Insegnanti condanna fermamente l’attacco social dell’europarlamentare Anna Maria Cisint contro le maestre della scuola primaria di Marostica.

“Le colleghe sono state accusate ingiustamente di ‘indottrinamento’ solo per aver spiegato il dramma dei profughi della rotta balcanica”. E’ il commento di Felice Sepe, coordinatore provinciale della Gilda di Vicenza.

I docenti dell’istituto hanno portato avanti un progetto per educare alla solidarietà e ai diritti umani. Come confermato anche dal dirigente scolastico, il progetto ha tutte le regole della normativa vigente, con l'approvazione degli organi collegiali e il pieno consenso dei genitori.

Di fronte alle continue e inaccettabili intromissioni della politica nella scuola all'interno della provincia di Vicenza, la Gilda degli Insegnanti chiede l'intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. “Chiediamo al Capo dello Stato – afferma il coordinatore provinciale - di difendere il diritto alla libertà d’insegnamento sancito dalla nostra costituzione e i valori della nostra Repubblica che, come da lui stesso ricordato, “è umanità e difesa della pace e della vita”.

“L’Educazione Civica è un dovere della scuola e serve a formare cittadini liberi. La politica deve rimanere fuori dalla didattica, è intollerabile usare la scuola e il lavoro dei docenti come un palcoscenico per farsi campagna pubblicitaria ed elettorale. Invece di fare propaganda – ha concluso Sepe - politica sulla pelle della scuola, certi esponenti delle istituzioni dovrebbero pensare ai veri problemi che affliggono il sistema scolastico, dalle carenze strutturali al precariato, fino alle risorse insufficienti per il personale.

La libertà d'insegnamento è un diritto costituzionale e la Gilda la difenderà sempre”.

17/05/2026
16/05/2026

Assemblea Nazionale e conferenza stampa di presentazione del sondaggio elaborato con SWG.

Oggi primo pomeriggio dell'Assemblea nazionale della Gilda Insegnanti. Domani si entrerà nel vivo della discussione sull...
15/05/2026

Oggi primo pomeriggio dell'Assemblea nazionale della Gilda Insegnanti. Domani si entrerà nel vivo della discussione sulle proposte per la parte normativa del contratto.

25 aprileLa Festa della Liberazione suggella quest'anno l'approvazione in Italia del quarto decreto sicurezza che costit...
25/04/2026

25 aprile
La Festa della Liberazione suggella quest'anno l'approvazione in Italia del quarto decreto sicurezza che costituisce una ulteriore stretta alle libertà democratiche, mentre nel mondo il diritto internazionale viene violato ogni giorno. Non si esita a usare la parola "criminale" riferendosi alle baby gang ma non la si usa riferendosi a personaggi come Trump o Netanyahu che scatenano attacchi militari al di fuori della legalità causando enormi sofferenze alle popolazioni direttamente colpite, ai loro stessi popoli, con ripercussioni in tutti i Paesi.

La scuola può svolgere un importante ruolo di smascheramento dell'orrore in cui precipitiamo ogni giorno di più e muovere la società verso una rivoluzione nonviolenta che realizzi i valori della nostra bella Costituzione.

Indirizzo

Via Studiati 13
Pisa
56127

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