23/04/2020
I bambini hanno il loro modo di reagire alle paure e alle ansie. Conoscerlo è già aiutarli.
PERCHE' SONO FREQUENTI LE REGRESSIONI NEL BAMBINO, IN QUESTI GIORNI?
In queste giornate si può avere l' impressione che i bambini siano tornati indietro nel tempo, nei comportamenti e negli atteggiamenti.
Se questo si fosse verificato non è così strano, poiché le regressioni sono tipiche di momenti difficili nella vita dei bambini, tipiche delle fasi di cambiamento, mutamento, perdita di piccole sicurezze, che hanno minato il proprio equilibrio interiore.
La regressione che i nostri figli possono manifestare durante queste settimane di reclusione forzata può essere espressione del disagio che stanno vivendo, diventando una vera e propria richiesta di attenzioni rivolta agli adulti di riferimento.
In determinate circostanze, i più piccoli si aggrappano a fasi precedenti di sviluppo, perché vissute come più rassicuranti e confortevoli, dove l'attenzione dei genitori era dedicata maggiormente a loro.
Le aree che solitamente vengono più intaccate sono il comportamento (manifestazioni di rabbia, tristezza, irritabilità, chiusura), il linguaggio, il ritmo sonno-veglia, il controllo sfinterico (difficoltà a trattenere c***a e p**ì di giorno e di notte) e l’intensificarsi di diverse paure.
I genitori come possono aiutare i figli?
➡️Non colpevolizzarli
➡️Cercare di comprenderli
➡️Essere onesti su ciò che sta accadendo
➡️Non sminuirli
➡️Mantenere la calma
➡️Aiutarli ad elaborare ciò che stanno vivendo
➡️Dare affetto e vicinanza