Break Now

Break Now Aula studio occupata autogestita aperta tutti i giorni
📍Polo Piagge Unipi tra Agraria ed Economia In che senso?

Break Now è un’aula studio atipica, ovvero autogestita dagli studenti e delle studentesse che la frequentano. Questo spazio si basa, si nutre e vive grazie all’impegno, piccolo ma quotidiano, di chi lo frequenta, dal fare la spesa, nel pulirlo, nel coordinarsi per aprire e chiudere, o proporre modifiche e miglioramenti; il tutto si fa attraverso la discussione e il confronto. Questo progetto è nat

o nel 2016 dall’esigenza di vivere in maniere differente l’università, autodeterminandoci ritmi, tempi e spazi per vivere, pretendere e ottenere un’università a misura dei nostri bisogni e delle nostre idee. Stanch* di subire e vivere in solitudine certe problematiche che strutturalmente l’università ha e continua ad avere. È inutile girarci intorno, mancano spazi sicuri, inclusivi, adeguati e che tengano di conto di ogni aspetto dell’essere studenti e studentesse, parliamone!

‼️IMPORTANTE‼️OGGI ALLE 18 SOTTO AL COMUNE PRESIDIO E CONFERENZA STAMPA SU QUELLO CHE É SUCCESSO STAMATTINA!PARTECIPIAMO...
23/02/2024

‼️IMPORTANTE‼️
OGGI ALLE 18 SOTTO AL COMUNE PRESIDIO E CONFERENZA STAMPA SU QUELLO CHE É SUCCESSO STAMATTINA!

PARTECIPIAMO IN TANTI E TANTE E FACCIAMO VEDERE LA RABBIA DELLA PISA CHE NON SI LASCIA FERMARE DALLE CARICHE DELLA POLIZIA E CHE É DETERMINATA NEL DIMOSTRARE LA SUA SOLIDARIETÀ AL POPOLO PALESTINESE!

🌿LA RIVOLUZIONE ECOLOGICA - Iniziativa a partire dal libro Make Rojava Green Again 🌍In una realtà che sempre più a livel...
04/02/2024

🌿LA RIVOLUZIONE ECOLOGICA - Iniziativa a partire dal libro Make Rojava Green Again

🌍In una realtà che sempre più a livello globale è caratterizzata dai cambiamenti climatici con tutti i loro effetti distruttivi, pensiamo sia quanto mai urgente approfondire la lettura e la pratica ecologista della rivoluzione confederale della S1r1a del Nord e dell'Est.

🤝Una lettura che rivoluziona il rapporto uomo natura, basandolo non più su estrattivismo e distruzione ma sulla cura del territorio e dei bisogni di chi lo abita. Un modello che non è solo utopia, ma che parte prima di tutto da delle pratiche di lotta e organizzazione quotidiana.

🌹Vogliamo continuare a mobilitarci anche in sostegno ad Abdullah 0c4l4n, leader del Movimento di Liberazione del Kurd1st4n, in carcere da ormai 25 anni proprio per il suo ruolo cruciale anche nella formulazione di questi nuovi paradigmi sociali. Sabato 17 febbraio a Roma si terrà un corteo nazionale per chiedere la sua immediata liberazione.

🔥Martedì 13 febbraio ore 16.30 in aula O1 al Polo Piagge approfondiamo il libro Make Rojava Green Again, insieme all'Accademia della Modernità Democratica.

CHRISTMAS BREAK!❤️⛄ Martedí 12 Dicembre dalle ore 16:00 ci saranno Musica, Vin brulè e buffet di dolci a BreakNow. Addob...
06/12/2023

CHRISTMAS BREAK!❤️⛄
Martedí 12 Dicembre dalle ore 16:00 ci saranno Musica, Vin brulè e buffet di dolci a BreakNow. Addobbiamo l'albero di Break con le lotte che hanno segnato quest'anno per dare la spinta all'anno che verrà!

OCCUPAZIONE DELLA SAPIENZA: COMUNICATO CONCLUSIVO DELLƏ STUDENTƏ PER LA P4LEST1NASi è conclusa l’occupazione del Palazzo...
23/11/2023

OCCUPAZIONE DELLA SAPIENZA: COMUNICATO CONCLUSIVO DELLƏ STUDENTƏ PER LA P4LEST1NA

Si è conclusa l’occupazione del Palazzo della Sapienza di Pisa portata avanti dallə studentə a sostegno del popolo p4lest1nese, sulla scia delle mobilitazioni studentesche e giovanili dell’ultimo periodo, accogliendo l’appello dellə giovani e dellə studentə p4lest1nesi a una presa di posizione e a un’attivazione concreta per il cessate il fuoco e contro le complicità dei nostri contesti con il genocidio. Le università pisane hanno preso posizioni a supporto di Isr4ele, come la Scuola Sant’Anna, o di ambigua “imparzialità”, come l’Università di Pisa e la Scuola Normale, oltre ad essere promotrici di accordi con industrie militari e con Atenei isr4eliani. Questo implica un'inequivocabile complicità delle tre istituzioni: una presa di posizione sincera per la pace significa la rottura di questi accordi e la demilitarizzazione effettiva dell’università.

Mentre qui ci mobilitiamo, migliaia di nostrə colleghə vengono bombardatə nelle loro università e scuole in P4lestina. L'occupazione della Sapienza è stata un’occasione di incontro, discussione e di esplorazione delle molteplici possibilità che lə studentə hanno per attivarsi e sostenere il popolo p4lestinese; allo stesso tempo ha avuto il significato di segnalare all’università con determinazione, bloccando didattica e servizi amministrativi, che non c’è alternativa al prendere posizione concretamente e che non è possibile parlare di pace senza sostenere la libertà del popolo p4lestinese e dunque la fine dell’occupazione isr4eliana.

(Continua nei commenti ⬇️)

CEASE FIRE NOW!Ieri un migliaio di persone hanno attraversato in corteo le vie e le piazze della città lanciando un mess...
18/11/2023

CEASE FIRE NOW!

Ieri un migliaio di persone hanno attraversato in corteo le vie e le piazze della città lanciando un messaggio chiaro: Cessate il fuoco ora, P4lestina Libera!
Dopo interventi e azioni fatti davanti alle scuole superiori del centro e al Rettorato dell'Università di Pisa, il corteo si è spostato verso Piazza dei Miracoli. Qui è stata occupata la Torre di Pisa dalla quale si è dispiegata un'enorme bandiera P4lestinese!

Martedí 21 alle 16.00 ci troveremo insieme al Palazzo della Sapienza per un'assemblea cittadina a sostegno del popolo p4lestinese!

🔥APERICENA MAROCCHINA🔥Giovedí 16, in occasione del compleanno di BreakNow per i suoi 7 anni, durante PAINTNOW sarà servi...
15/11/2023

🔥APERICENA MAROCCHINA🔥
Giovedí 16, in occasione del compleanno di BreakNow per i suoi 7 anni, durante PAINTNOW sarà servita dalle 19,30 un'Apericena Marocchina!

🔥CALL 4 ARTIST🖌️7 ANNI DI BREAKNOWIl 16 Novembre, a partire dalle 16,30, verranno messi a disposizione pannelli per writ...
09/11/2023

🔥CALL 4 ARTIST🖌️
7 ANNI DI BREAKNOW

Il 16 Novembre, a partire dalle 16,30, verranno messi a disposizione pannelli per writing, spazi per serigrafia e molto altro.
Abbiamo deciso inoltre di indire un contest di graffiti per rendere ancora piú vivo lo spazio interno ed esterno dell'aula!
A partire da adesso potete inviarci bozzetti inerenti a tematiche e lotte che sentiamo nostre! Ne verrà scelto uno per tema e saranno messi a disposizione da parte nostra tutti gli strumenti per realizzare il murales sui muri di BreakNow!

Le macrotematiche dei graffiti saranno:
- Transfemminismo
- Antimilitarismo
- Movimento rivoluzionario Kurdo

🔥PAINT NOW! 🖌️SETTE ANNI DI BREAK NOWIn occasione del settimo compleanno dell'aula studio occupata e autogestita BreakNo...
08/11/2023

🔥PAINT NOW! 🖌️
SETTE ANNI DI BREAK NOW
In occasione del settimo compleanno dell'aula studio occupata e autogestita BreakNow il 16 Novembre ci sarà una giornata di graffiti, musica, serigrafia e molto altro.
BreakNow è un'aula studio in cui da anni lottiamo insieme contro la freneticità dell'Università e dei suoi ritmi e rompere insieme l'isolamento che induce la formazione accademica.
Tutto ció è strettamente legato alle lotte che attraversano il nostro territorio e l'Università, e che costituiscono una spinta per la ricerca di una formazione trasformativa e legata alla cura delle relazioni e del territorio.
Per questo vogliamo che BreakNow sia viva ed immagine di questa intersezione di lotte, di vita e di socialità.

Dalle ore 16:00 ci incontreremo per contest di graffiti e serigrafia.
A seguire apericena Marocchina, concerto HipHop e Dj set!

Sabato 21 ottobre più di 5 mila persone si sono riunite a San Piero A Grado per la manifestazione Fermare L’Escalation. ...
23/10/2023

Sabato 21 ottobre più di 5 mila persone si sono riunite a San Piero A Grado per la manifestazione Fermare L’Escalation. Centinaia di studentə provenienti da Pisa e da molte altre zone d’Italia hanno attraversato dalla Basilica di San Piero al Camp Darby, i terreni dell’università di Pisa serrati da territori già in gran parte militarizzati.
Ιl corteo si è quindi diretto verso il CISAM, area all’interno del parco naturale di San Rossore, dove dovrebbe sorgere la nuova base militare. Decine di metri di reti sono state divelte e centinaia di persone sono entrate nella zona militarizzata facendo cori tuttə insieme e piantando bandiere della pace.

Tutto ciò è avvenuto a pochi giorni dall’occupazione del Polo Carmignani e dal presidio sotto al rettorato dell’Università di Pisa attraverso i quali è stato aperto uno spazio di discussione per l’assegnazione dei terreni “Tre Pini”, dove si è svolto il campeggio Fermare l’Escalation a luglio a ridosso delle reti del CISAM, allə studentə.
Questa manifestazione, insieme a tutte le iniziative e mobilitazioni fatte nelle ultime settimane, sono state un grande passo del precorso dell’opposizione all’Escalation bellica dentro e fuori dai luoghi di formazione, e nella difesa del parco dalla costruzione della base militare.

Dall’iniziativa di lunedì scorso “Parco naturale o Base militare”, a cui tantissime persone hanno partecipato, sono uscite riflessioni e spunti sull’impatto che ha la guerra e che avrebbe la base militare sulla nostra vita e formazione. Nel pieno del percorso Fermare L’Escalation la discussione che c’è stata diventerà prospettiva e pratica nei prossimi mesi.

BreakNow è contro l’escalation di guerra, BreakNow è contro la Base

Parco naturale o Base militare? Quale significato ha il progetto di una nuova base militare nel parco naturale San Rosso...
12/10/2023

Parco naturale o Base militare?
Quale significato ha il progetto di una nuova base militare nel parco naturale San Rossore?
Verso la Manifestazione Generale e Nazionale del 21 ottobre a San Piero A Grado.

Nel mese di settembre il Governo e le istituzioni locali, dal Comune alla Regione, passando per il presidente del Parco Naturale di San Rossore, hanno firmato insieme ai vertici militari dell'esercito la svendita del territorio per la costruzione di una nuova base militare per le Forze Speciali dei Carabinieri.
In particolare stiamo parlando di territori per la maggior parte interni al Parco naturale di San Rossore, fiancheggiante i terreni dell'Università di Pisa. Il nostro territorio, già martoriato e saturo della presenza militare, vedrà innalzarsi una nuova opera in linea con l'escalation di guerra a cui stiamo assistendo. Quali potrebbero essere le possibili conseguenze ambientali dovute alla costruzione di un'enorme base militare all'interno del parco naturale? Che impatto potrebbe avere sull'ecosistema circostante e sui centri di studi agrari e veterinari dell'Università di Pisa adiacenti? Qual è il vero scopo delle cosiddette "compensazione ambientali” millantate dalle istituzioni e qual è il loro significato sociale?

Ne parliamo lunedì 16 ottobre, alle ore 16.00 a Break Now (Polo Piagge) con il Prof. Andrea Bertacchi, geobotanico e attivista del Movimento No Base e il Prof. Matteo Villa, sociologo pacifista.

Indirizzo

Via Giacomo Matteotti 11
Pisa

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