27/07/2026
Sabato mattina eravamo in via Norvegia insieme agli abitanti e inquilini del quartiere a denunciare per l’ennesima volta la vergognosa gestione del patrimonio erp da parte del Comune ed Apes.
Qualche giorno fa sono crollate delle parti della facciata al civico 21 e 11.
Già alcuni anni fa chiedemmo l'intervento dei Vigili del Fuoco di Pisa per il palazzo di Via Norvegia 17 a causa di crepe profonde che attraversano intere parti dell'edificio e venne da loro confermata la pericolosità di questi "assestamenti" ,oramai ultra quarantennali, per la stabilità del palazzo. Vennero installati dispositivi di controllo del processo di destabilizzazione che hanno confermato il continuo cedimento di alcune parti delle fondamenta.
La settimana precedente invece abbiamo richiesto tramite pec al Comune, Apes Geofor ed ASL un intervento di sanificazione e derattizzazione della zona dovuta da una mal gestione delle aree ecologiche. L'Unità Funzionale della ASL ci ha comunicato che tali interventi richiesti sono di competenza del Comune. Dal Comune e Geofor è arrivata una lettera in cui si comunica l’installazione di un solo cassetto tramite tessera, quello indifferenziato.
È una soluzione che riprende in piccola parte le nostre richieste e continua a non essere una risoluzione del problema in modo definitivo.
Intanto topi e insetti continuano a scorrazzare, anche grazie alle temperature altissime, intorno ai depositi di immondizia!
L'elenco dei problemi in via Norvegia, come nel resto di Cisanello e degli altri quartieri popolari, è ben più lungo e più volte evidenziato in questi anni dai cittadini e dal nostro sindacato all'Amministrazione comunale e all'Apes.
Ascensori obsoleti che restano fermi per settimane e che per inquilini con portatori di disabilità significa rimanere prigionieri in casa; fogne che traboccano e richiedono costanti interventi di spurgo; infissi vecchi di più di cinquant’anni; umidità ed infiltrazioni; facciate che cadono a pezzi; illuminazione fatiscente. Tutto questo con costi di condominio che aumentano mancanza di vera manutenzione.
Come AS.I.A-USB continueremo a organizzarci insieme agli abitanti e agli inquilini che non sono disposti ad abbassare la testa di fronte all'abbandono sistematico delle case e dei quartieri popolari, fino a quando non sarà garantito il diritto all'abitare.