Priorità alla Scuola Pisa

Priorità alla Scuola Pisa Comitato formato da docenti, genitori, educatori, personale ATA, per la riapertura delle scuole in sicurezza.

A pisa nasce il 25 giugno con l'organizzazione dell'omonima manifestazione in piazza Cavalieri

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20/06/2026

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PRIDE WEEK 2026 - Quando l'educazione chiede il permesso

GIOVEDI' 25, ORE 18:30

📚 Pinkriot e le altre associazioni di RED (Rete Educativa per i Diritti e le Differenze) incontrano la cittadinanza per una riflessione comune sulle conseguenze della Legge Valditara sul consenso informato, che proibisce o limita l’educazione sessuo-affettiva nelle scuole.

🍹 Sarà disponibile un aperitivo sociale a sostegno del Circolo e dell'associazione

⏰ Ci vediamo giovedì 25 giugno al Circolo Arci Alhambra, ore 18:30

Vi aspettiamo!

10/06/2026

PROTESTE

Difendiamo la Scuola Pubblica come spazio di libertà, di confronto e di democrazia che Valditara vuole trasformare in un...
13/12/2025

Difendiamo la Scuola Pubblica come spazio di libertà, di confronto e di democrazia che Valditara vuole trasformare in una caserma.

Difendiamo la Scuola Pubblica come spazio di libertà, di confronto e di democrazia che Valditara vuole trasformare in una caserma.

Il Ministro Valditara ha annunciato l'intenzione di procedere con delle ispezioni nelle scuole che, nei giorni scorsi, hanno organizzato iniziative con Francesca Albanese. Si tratta di un puro atto intimidatorio irricevibile, in piena sintonia con le politiche repressive che il Governo Meloni sta portando avanti contro la scuola pubblica. Nell'occhio del ciclone, nella gogna mediatica avviata da Ceccardi e Pasqualino della Lega e da Bagnoli di Fratelli d'Italia in particolare il Liceo Dini di Pisa e il Liceo Montale di Pontedera, ma l'iniziativa ha in realtà coinvolto centinaia di scuole in una serie di appuntamenti per la presentazione del libro “Quando il mondo dorme” inserito in un progetto didattico ben definito promosso da Docenti per Gaza. Non è compito della Politica entrare nel merito della didattica, e va rispettato il principio costituzionale della libertà di insegnamento e il diritto di autodeterminarsi degli studenti nei casi in cui le iniziative sono state svolte nelle assemblee di istituto.


Dalle minacce del Ministro alle interrogazioni Parlamentari di Amorese, emerge la chiara volontà di trasformare la scuola pubblica in una caserma, calpestando la sua natura di luogo di libertà, di confronto, di democrazia e di crescita collettiva. Tutto questo è ancora più grave in quanto si vuole impedire ad una Relatrice dell'ONU di parlare del proprio lavoro, e lo si fa perché il suo lavoro fa emergere la drammaticità del genocidio del popolo palestinese da parte di Israele e le gravissime complicità dei paesi occidentali, a partire dall'Italia (che continua ad intrattenere rapporti commerciali, istituzionali e militari con la vendita di armi con uno Stato genocida).


È questo quello che si vuole nascondere da parte della destra con i suoi attacchi sguaiati a Francesca Albanese (già vittima di numerose campagne diffamatorie, ad esempio con attribuzione di dichiarazioni mai fatte) e alle scuole che l'hanno ospitata. Si tratta di un modo per creare paura nella comunità scolastica, a cui siamo vicini e a cui esprimiamo tutto il nostro sostegno. Ma il clima di caccia alle streghe è evidente, e assume un tono surreale: a invocare il contraddittorio sono gli stessi estensori del DDL Gasparri, un testo che arriva a minacciare il carcere a chi critica l’operato del governo Israeliano, equiparando in maniera del tutto propagandistica l'antisionismo e l'antisemitismo.





Da parte nostra rilanciamo la richiesta di discutere rapidamente in consiglio comunale la mozione depositata lo scorso luglio in solidarietà a Francesca Albanese, per riconoscere il valore inestimabile del suo lavoro come Relatrice speciale dell’ONU per i Territori Palestinesi Occupati e per chiedere al governo italiano di attivarsi per proteggere la dott.ssa Albanese e il suo lavoro dalle sanzioni a lei comminate dal governo degli Stati Uniti.





Restiamo a fianco del corpo docente e della componente studentesca che continuano a lottare affinché la scuola sia un luogo di democrazia e di pace, protetto dalle folli e ideologiche idee della destra reazionaria che vorrebbero censurare ogni forma di libero pensiero.

Indirizzo

Piazza Dei Cavalieri
Pisa
56100

Sito Web

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