29/11/2015
Cara ludoteca,
In 20 anni ne sono passati tanti di bimbi e chi ti ha frequentato nei primi tempi, adesso probabilmente potrebbe essere all'Università, se non addirittura rappresentare la nostra migliore gioventù all'estero. Sei stata il primo ed unico esempio di ludoteca nella nostra Saccisica, il primo esempio di un servizio vero, reale e tangibile per tutta la nostra comunità.Comunità che ha visto tanti cambiamenti in questi 4 lustri: dalla famiglia che ha cambiato la propria conformazione alla profonda trasformazione della società, passata velocemente dall'era industriale all'attuale social/ post industriale, assumendo una nuova forma pressoché liquida, sintesi dell'unione di diverse etnie ed estrazioni sociali. Ma tu sei rimasta sempre lì, un baluardo, valido ed efficace supporto per tutti coloro che per qualsivoglia necessità, legata al lavoro o ad altri impegni, hanno dovuto demandare la crescita e la prima educazione dei propri figli. Benvoluta ed amica di tutti, non hai mai fatto mancare il tuo affetto, così come non sono mai venuti meno la tua passione e l'amore per il mondo dell'educazione infantile, troppo spesso bistrattata e relegata all'ultimo pensiero di troppi amministratori locali.
Questo e' merito di sicuro delle persone che all'interno si sono succedute, ma che hanno mantenuto inalterato nel tempo l'aspetto ludico e familiare che rappresenta la quintessenza con cui l'educatrice Debora ha dato i natali al progetto.
Noi viviamo nel BelPaese, così almeno ci piace definirlo, ma troppo spesso, lasciamo che le cose belle finiscano, non facendo abbastanza per tenerle in vita.
Conosco l'attuale sindaco, oltre che per la vicinanza di età che ci rende coetanei, anche per l'attività genitoriale che emotivamente ci unisce, e sono convinto di quanto lui possa essere dispiaciuto e sensibile di fronte alla fine di un servizio importante per la sua comunità.
Immagino che lo stesso padre Giorgio si stia prodigando con tutte le sue forze per evitare la tua chiusura, perché da uomo vicino al concetto missionario, capisce e si rende conto di quanta sana utopia legata al territorio tu simboleggi.
Cara ludoteca, che tu abbia rappresentato un sogno, un servizio per me e per gli altri rappresenti un porto felice, che accoglie i nostri piccoli, e al pensiero di fare a meno di te , mi si stringe il cuore.
Dedicata a tutti coloro che credono ancora nei sogni, che non si arrendono e che desiderano battersi affinché la ludoteca rimanga aperta.
Federico,papà di Leonardo