20/09/2023
Attenti alle . Impariamo a leggere con consapevolezza e spirito critico.
[FARE RICERCHE ACCURATE PRIMA DI POSTARE UNA NOTIZIA]
Su questa pagina abbiamo toccato spesso il tema delle . Oggi voglio mostrarvi un esempio di come a volte i messaggi e le notizie presentate con una certa angolazione (mezze verità) possono pilotare e guidare i nostri pensieri spesso in modo sbagliato.
Avrete senz'altro letto ovunque la notizia sulla Svezia, uno dei paesi europei più avanzati in quanto a metodologie didattiche avanzate. "La SVEZIA dice NO alla tecnologia nelle scuole".
NIENTE DI PIU' FALSO. La notizia presentata in questo modo è FALSA!
Notate l'immagine, soprattutto il TITOLO . Cosa vi sta trasmettendo? Se fate una ricerca più attenta, scoprirete che in realtà la Svezia non sta bandendo la tecnologia dalle scuole, ma ha deciso di ridurla nei bambini fino a 6 anni, quindi dalle materne.
Questo a motivo del fatto che i bambini svedesi, secondo una ricerca chiamata "Progress in International Reading Literacy Study" che analizza proprio l’abilità di lettura, hanno ottenuto un punteggio di 544, in calo rispetto ai dati precedenti dello studio, risalenti al 2016, che certificarono 555 punti.
A rigor di paragone, l’Italia ha ottenuto 537 punti, ben distanti dalla prima classificata, ovvero Singapore con 587 punti, ma comune meglio di Francia, Germania, Austria e Portogallo.
Ecco la notizia letta sotto una chiave più chiara.
Da questo post possiamo imparare molto.
Tutte le volte che leggiamo qualcosa sui social postato anche da qualcuno che stimiamo o di cui ci fidiamo, prima di condividere o commentare, spendiamo qualche minuto per farci un'idea più precisa dell'argomento, così possiamo aggiungere il nostro pensiero, basato su informazioni corrette e correggere magari quello condiviso da molti.
Se sei un insegnante, puoi usare questo post per spiegare ai tuoi stie ti come è facile sul web essere tratti i inganno se non si presta un minimo di attenzione. Se sei invece un professionista, puoi fare tesoro di questa notizia, per imparare a fare ricerche attente prima di prendere per buono tutto quello che gli altri pubblicano.
Smettiamola di pensare che la Scuola debba ritornare con ‘carta e penna’. Ma credo nessuno abbia l’intenzione di eliminare questi strumenti. Ma dobbiamo farcene una ragione che il mondo è cambiato, così come sono cambiati i bambini e il loro modo di apprendere.
Piuttosto, cerchiamo di potenziare la nostra conoscenza in ca po tecnologico per imparare ad applicare alla didattica affinché possa essere sempre più vicina alle nuove generazioni.
La tecnologia rappresenta uno strumento, impariamo ad utilizzarlo!
Crismer.
Associazione Eligere
Giancarlo Pavano
Aurelia Ciatdm Passaseo
Orliana Fenga
Gianfranco De Giglio