19/11/2014
Durante la scorsa settimana un gruppo di ragazzi del liceo si è riunito e l’esito della riunione è stato sorprendente: insieme hanno letto un articolo riguardante la manifestazione di Venerdì 14 Novembre, era un articolo pubblicato dall’Unione degli Studenti (un organizzazione a stampo sindacale nata per tutelare i diritti degli studenti), la lettura ha smosso gli animi di molti ragazzi che si sono indignati a leggere i motivi per i quali l’UdS avrebbe preso parte alla manifestazione del 14 Novembre. Spesso anche la solo lettura di un problema che già conosci ti rende ancora più consapevole del problema stesso, lo accetti meno, scatta in te una rabbia (nel senso pacifico del termine) più accentuata di prima. Una presa di coscienza .
Dopo la lettura di questo articolo, infatti, si sono resi conto che anche gli studenti di Piombino dovrebbero fare qualcosa per manifestare il proprio dissenso nei confronti delle istituzioni che lasciano sempre più in mano al destino il futuro dei fatiscenti ambienti scolastici e degli studenti.
Si sono subito mobilitati e hanno cercato di organizzare qualcosa per il 14 stesso.
Noi del Collettivo Studentesco “3 Passi Avanti” gli abbiamo contattati perché ci piaceva la loro indignazione e la loro rabbia nei confronti di una situazione sempre più buia, ci piaceva anche la partecipazione numerosa e l’interesse che avevano creato la riunione che avevano organizzato.
Abbiamo pensato quindi di parlarci in una riunione nella quale abbiamo deciso di lavorare insieme nell'immediato futuro, senza attuare nulla per il 14 ma in vista di una serie di eventi creati per informare e manifestare insieme.
Crediamo che da questa collaborazione possa nascere qualcosa di veramente interessante, il nostro scopo sarà quello di non restare fermi a guardare il declino della scuola italiana, attaccata sempre di più da riforme ambigue e, sempre più, costretta a sfruttare edifici delle volte pericolanti e non adatti ad ospitare studenti, cercando di fare il possibile perché si capisca che anche a Piombino c’è qualcuno a cui tutto questo non va bene.
I nostri modi di agire saranno quelli della protesta democratica: organizzeremo, insieme al gruppo dei ragazzi del liceo, una serie di iniziative a titolo informativo (che potranno essere di vario genere) a scopo di far capire agli altri cosa è che a noi non va, organizzeremo varie riunioni per progettare insieme un buon lavoro e cercheremo di trovare più appoggio possibile da parte degli studenti e dei professori che vogliono unirsi a noi in questa protesta.
Il punto di partenza delle nostre iniziative e della nostra organizzazione sarà la riunione del 21 Novembre che si terrà al Centro Giovani in cui si parlerà di Buona Scuola (il dossier di riforme sul mondo della scuola concepito dl governo Renzi), dei problemi che ognuno di noi deve affrontare nella propria scuola e delle condizioni degli edifici scolastici di Piombino.
Continuiamo a dirci piacevolmente sorpresi da tutta la partecipazione e dell’interesse manifestato dagli studenti del liceo e continuiamo a ringraziarli in anticipo per quella che sarà una grande mobilitazione che punterà a smuovere Piombino e a far vedere che in questa città, su più fronti abbandonata al proprio destino dalle istituzioni, ci sono ragazzi che non staranno a guardare il nostro paese calare a picco.
Speriamo, tuttavia, che il numero dei ragazzi interessati salga sempre di più, infatti siete tutti invitati a prendere parte alla riunione di Venerdì 21 alle 15:30 nell’auditorium del Centro Giovani: studenti, professori e chiunque voglia passare a dare una mano, un parere o chiunque voglia informarsi.
Invitiamo tutti gli interessati a condividere la voglia di prendere parte all’iniziativa condividendo questo stato, o creandone uno a piacimento, accompagnato dall’hashtag: .