19/07/2026
Cari allievi, care famiglie,
c’è una cosa che la musica insegna meglio di qualsiasi altra disciplina: nulla di ciò che vibra davvero finisce nel momento in cui il suono si spegne.
Ogni nota lascia un’eco. Ogni incontro lascia una traccia. Ogni istante vissuto con autenticità continua a esistere, anche quando il tempo sembra averlo già portato via.
Si conclude un altro anno insieme. Un anno che, visto da fuori, potrebbe sembrare fatto di lezioni, esercizi, concerti ed esami. Ma chi lo ha vissuto sa che è stato molto di più. È stato un intreccio di vite, di emozioni, di sogni, di paure vinte e di fiducia costruita un passo alla volta.
Forse è proprio questo il senso di ogni viaggio: non arrivare da qualche parte, ma permettere agli incontri di trasformarci.
Per questo il nostro grazie non è rivolto soltanto a chi continua il cammino con noi, ma anche a chi, oggi, percorre una strada diversa. Esistono persone che restano accanto a noi per molti anni ed altre che condividono soltanto un tratto del percorso. Nessuna presenza è inutile, nessun incontro è casuale. Ognuno lascia qualcosa e, senza accorgersene, porta via anche un frammento di noi.
Grazie a chi continua a sceglierci, perché rinnova ogni anno un gesto che non è mai scontato: quello della fiducia.
Grazie a chi ha scelto di proseguire altrove, perché anche voi avete scritto una pagina della nostra storia e ci avete aiutati a diventare ciò che siamo oggi.
La musica ci ricorda che l’armonia non nasce dall’uniformità, ma dall’incontro di suoni diversi. Così è anche la vita: la bellezza non risiede nel trattenere tutto, ma nell’accogliere ogni esperienza sapendo che, in qualche modo, continuerà a vivere dentro di noi.
Ci piace pensare che una scuola non sia un luogo dove si imparano soltanto delle competenze. Una scuola è un luogo in cui si impara ad ascoltare. E chi impara davvero ad ascoltare la musica, prima o poi, impara anche ad ascoltare se stesso e gli altri.
L’estate sarà una pausa, non un’interruzione. Perché ciò che è cresciuto nel cuore non conosce vacanze.
Ci ritroveremo a settembre con nuove pagine ancora da scrivere, nuovi silenzi da riempire e nuove melodie da scoprire.
E, fino ad allora, vorremmo lasciarvi questo pensiero.
La vita assomiglia a una grande sinfonia. Noi crediamo di ricordarne le note, ma ciò che ci trasforma davvero sono le risonanze che continuano a vibrare quando la musica è finita. È lì che nasce l’essenza dell’esistenza: non in ciò che tratteniamo, ma in ciò che ci cambia.
Se un giorno, ripensando a questo tempo trascorso insieme, vi sorprenderete a sorridere senza un motivo apparente, allora saprete che nulla è andato perduto. Significherà semplicemente che una parte di quella melodia ha scelto di abitare per sempre dentro di voi.
Con profonda gratitudine,
Francesca Ficara
Direzione Albert Music School Fabio Lazzara Profilo Pieno Enzo Campagnoli Fabio Banchio Letizia Lacci Jessica Scardina