31/08/2026
Ci siamo.
Non avrei mai davvero pensato che sarebbe arrivato questo giorno. Quello in cui mi sarei seduta, nel silenzio di queste stanze, a cercare le parole giuste per salutarvi.
Oggi, 𝟯𝟭 𝗮𝗴𝗼𝘀𝘁𝗼 𝟮𝟬𝟮𝟲, si chiude la mia fantastica avventura alla guida del 𝗠𝗶𝗰𝗿𝗼𝗻𝗶𝗱𝗼 𝗟𝗮𝘁𝘁𝗲 𝗲 𝗠𝗶𝗲𝗹𝗲.
Sono volati via anni bellissimi e intensi. Anni impastati di vocine squillanti che riempivano l'aria, di passi leggeri che correvano nei corridoi, di dita piccolissime che cercavano la mia mano per sentirsi al sicuro. Anni di abbracci improvvisi, di risate contagiose, di primi passi incerti e parole balbettate con orgoglio. Conquiste enormi che qui dentro avevano il sapore delle montagne scalate.
Rivedo ancora ogni singolo primo giorno. Li ho visti arrivare piccolissimi, attaccati come koala al collo della mamma o del papà, con gli occhi spalancati e un po' spaventati.
E poi li ho visti sciogliersi. Li ho visti entrare correndo, senza più voltarsi (e diciamocelo, con la mamma che ci rimaneva pure un po' male! 😅).
Li ho visti fiorire, diventare forti, curiosi, liberi. E ogni volta, quasi senza che me ne accorgessi, arrivava quel momento in cui uno zainetto troppo grande rispetto a quelle spalle usciva dalla porta del Latte e Miele per l'ultima volta. Pronti per la vita, pronti per volare via.
Ed è sempre stato quello il momento più difficile.
Chi mi conosce davvero sta già sorridendo: ogni singolo anno promettevo solennemente a me stessa che sarei stata una roccia. Che alla festa dei "grandi" sarei stata un esempio di contegno e dignità, senza far trapelare neanche una goccia di emozione...
Risultato?
𝗣𝗲𝗿𝗱𝗲𝘃𝗼 𝗺𝗶𝘀𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗹𝗮 𝘀𝗰𝗼𝗺𝗺𝗲𝘀𝘀𝗮! 🤦🏻♀️
E alla fine, mentre i bambini festeggiavano beati mangiando pizzette, la scena era sempre la stessa: i genitori che dovevano consolare me, che nel frattempo avevo consumato tre pacchi di fazzoletti!
Ma come avrebbe potuto essere diversamente?
Quando ti prendi cura di un'anima così piccola per un pezzo del suo viaggio, quando la vedi spiccare il volo, qualcosa della sua luce ti entra dentro per sempre. E mi piace sperare, con tutta l'umiltà nel cuore, che un briciolo del mio amore rimanga nei loro ricordi, anche quando saranno grandi.
𝗣𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗼, 𝗼𝗴𝗴𝗶, 𝗶𝗹 𝗺𝗶𝗼 𝗚𝗥𝗔𝗭𝗜𝗘 è 𝗶𝗺𝗺𝗲𝗻𝘀𝗼.
Grazie a voi, genitori. Per avermi messo tra le mani quello che avete di più sacrosanto e prezioso al mondo. La vostra fiducia è stata il dono più profondo, nobile e commovente della mia carriera.
𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗮 𝘃𝗼𝗶, 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶 𝗺𝗶𝗲𝗶.
A quelli che oggi hanno ancora le mani sporche di pittura qua dentro, e a quelli che ormai sono ragazzi alti e grandi, che magari del Latte e Miele ricordano solo una foto sbiadita.
Io di voi non ho dimenticato nulla. Sarete sempre i miei maestri più grandi. Mi avete insegnato ogni giorno che la felicità sta tutta lì: in un abbraccio senza motivo, in un fiorellino regalato, o in quel grido pieno di orgoglio: "Guarda cosa ho fatto!", che pretendeva e meritava tutto il tempo del mondo.
Grazie ai tantissimi professionisti eccezionali che, lungo questo incredibile viaggio di 17 anni, hanno incrociato il mio cammino, anche solo per una breve tappa. Ognuno di voi ha regalato qualcosa di speciale ai nostri bambini e a me.
Il Latte e Miele non è mai stato solo un nido o un lavoro.
È stato casa.
È stato famiglia.
È stato una parte gigantesca della mia vita.
So che un pezzo del mio cuore resterà incastrato qui per sempre: tra queste pareti colorate, nel giardino a primavera, nei giochi sparsi, nei disegni appesi e in tutte quelle canzoncine cantate mille volte.
Da domani, il Latte e Miele muoverà i suoi passi insieme ad Elisa Rebel . A te Elisa, auguro con tutto il cuore di lasciarti travolgere dalla bellezza di questo posto, di vivere soddisfazioni immense e di prendertene cura con tutto l'amore che merita.
Io, nel frattempo, varco questa porta sapendo che non sto lasciando davvero nulla. Perché quello che ho ricevuto non entra in nessuna scatola e non si può consegnare insieme a un mazzo di chiavi.
𝗣𝗼𝗿𝘁𝗼 𝘃𝗶𝗮 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗰𝗼𝗻 𝗺𝗲.
Porto via ogni singolo bambino.
Porto via ogni famiglia.
Porto via ogni storia che si è intrecciata alla mia.
E se ora, guardando tutte queste foto prima di spegnere la luce, vedete che sto crollando di nuovo in un mare di lacrime... beh, inutile che vi dica come è andata a finire.
Scommessa persa anche quest'anno. Ormai mi conoscete! 🙈❤️
Ma voglio che sappiate che il mio saluto oggi non è un sipario che si chiude. Se ogni tanto avrete voglia di un saluto, di raccontarmi come crescono quelli che saranno sempre i vostri figli, ma anche un po' i miei bambini, di una parola di conforto o anche solo di qualcuno di fidato che conosca già i vostri bimbi se avete bisogno di una mano... sapete dove trovarmi. Il mio numero resta lo stesso e la mia porta per voi sarà sempre aperta. Se non vi siete ancora stancati di me, io ci sarò sempre! 💖
𝗚𝗿𝗮𝘇𝗶𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝘃𝗲𝗿𝗺𝗶 𝗿𝗲𝗴𝗮𝗹𝗮𝘁𝗼, 𝗽𝗲𝗿 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗶 𝗾𝘂𝗲𝘀𝘁𝗶 𝗮𝗻𝗻𝗶, 𝗶𝗹 𝗿𝗲𝗴𝗮𝗹𝗼 𝗽𝗶ù 𝗴𝗿𝗮𝗻𝗱𝗲: 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗲𝗿𝗲 𝗶𝗻𝘀𝗶𝗲𝗺𝗲 𝗮𝗶 𝘃𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 𝗯𝗮𝗺𝗯𝗶𝗻𝗶.
Con tutto il cuore,
Cinzia ❤️