Vivaio Corazza

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta la scuola/università

Vivaio Corazza Vivaio botanico produttore di piante insolite di tutto il mondo. Botanical nursery producing unusual

COME SI FA Aggiornamento sulle piantine di Stapelia asterias nate da seme a maggio. Come potete vedere dalle foto, le gi...
13/10/2026

COME SI FA
Aggiornamento sulle piantine di Stapelia asterias nate da seme a maggio.

Come potete vedere dalle foto, le giovani piantine sono cresciute parecchio: alcune arrivano a superare i 10 cm di lunghezza!
Ma ancora non hanno iniziato a ramificarsi: suppongo che lo faranno il prossimo a non.

Comunque stanno bene e sono in ottima salute. Oggi le ho annaffiate per l'ultima volta quest'anno e non le annaffirerò più per tutto l'inverno.

LA PIANTA DEL GIORNO Apteranthes joannis Oggi vi presento questa specie molto particolare nota anche come Caralluma joan...
12/10/2026

LA PIANTA DEL GIORNO
Apteranthes joannis

Oggi vi presento questa specie molto particolare nota anche come Caralluma joannis.

È una specie proveniente dal Marocco e cresce su alte falesie sviluppando fusti lunghissimi!

I fusti infatti possono anche raggiungere la lunghezza di due metri! Hanno sezione quadrangolare e tubercoli poco evidenti. Il.colore varia dal verde intenso al verde-ceruleo. I fiori si sviluppano quasi all'apice dei giovani fusti e sono riuniti in piccoli gruppi. Sono a forma di stella con sfondo giallo o bianco macchiato di rosso e lobi completamente rossi.

La pianta necessita di un terreno molto ben drenato e di un vaso largo o di una ciotola poiché produce molti stoloni sotterranei.
Porre la pianta in una posizione semi-ombreggiata o in luce filtrata meglio se in una posizione sopraelevata o in un vaso appeso per fare ben sviluppare i lunghi fusti.
La pianta si annaffia in estate circa una volta ogni 10-20 giorni. Le annaffiature devono essere somministrate anche in inverno ma solo una volta al mese.

Questa splendida pianta fiorisce in autunno quando le temperature iniziano a calare e le giornate si accorciano. Non è splendida?

Queste sono cinque cloni diversi di Apteranthes europaea var. europaea provenienti da Lampedusa. Riuscite a distinguere ...
11/10/2026

Queste sono cinque cloni diversi di Apteranthes europaea var. europaea provenienti da Lampedusa. Riuscite a distinguere le differenze? E se si, quale vi piace di più?

LA PIANTA DEL GIORNO Stapelia divaricataOggi vi presento questa Stapelia che non è certo delle più grandi, ma è tra le p...
08/10/2026

LA PIANTA DEL GIORNO
Stapelia divaricata

Oggi vi presento questa Stapelia che non è certo delle più grandi, ma è tra le più affascinanti.

Stapelia divaricata proviene da una ristretta zona della Provincia del Capo Occidentale in Sudafrica. Cresce abbarbicata su ripidi pendii o cengie rocciose rivolti a nord e spesso sotto l'ombra di radi arbusti. È molto rara in natura.

Stapelia divaricata ha fusti sottili con tubercoli poco accennati ma molto accestenti. I fiori sono a forma di stella con lobi piuttosto lunghi, lisci e di colore rosa molto chiaro o giallo chiaro. Quando la pianta inizia a fiorire in genere produce molti fiori in successione.

Per coltivarla al meglio bisogna fornirle un terreno molto ben drenato con almeno il 60% di inerti (lapillo vulcanico e pomice).
La pianta poi necessita di una posizione in mezz'ombra o in luce filtrata.
Si annaffia durante il periodo vegetativo (circa da marzo a ottobre) una volta ogni 7-20 giorni a seconda della temperatura ambientale. In inverno sarebbe bene lasciarla ben asciutta, ma se le temperature sono relativamente alte e la pianta tende ad asciugarsi troppo, allora si può somministrate qualche sporadica annaffiatura.

Stapelia divaricata non è rustica, ma può sopportare minime fino a 5 gradi centigradi per brevi periodi e con substrato ben asciutto. Se dovesse fare più freddo, meglio ricoverare la pianta in un locale o in una serra dove non geli.

Che ne dite, vi piace questa Stapelia?

Disponibili piantine radicate in quantità limitata.

COME SI FALa semina delle peonie Oggi seminiamo le peonie!Quando un frutto di peonia è maturo, si apre e mostra tanti se...
07/10/2026

COME SI FA
La semina delle peonie

Oggi seminiamo le peonie!
Quando un frutto di peonia è maturo, si apre e mostra tanti semini neri e lucidi (foto 1). Li raccogliamo e li seminiamo. Ma come si fa a seminarli?

Una volta raccolti, i semi di peonia vanno seminati in un vasetto riempito con del terriccio ben drenato. Si appoggiano i semi sulla superficie del terriccio (foto 2), si premono per farli affondare un pochino e si ricopre con della ghiaietta (foto 3). Si bagna bene (foto 5) e si mette in un posto all'esterno dove possano ricevere anche dell'acqua piovana.
I semi di peonia necessitano di due periodi di freddo per germinare: hanno la cosiddetta doppia dormienza.
Dopo il primo inverno dalla semina (e cioè in primavera) i semi inizieranno a germinare e faranno uscire solo una radichetta. Dopo il secondo inverno dalla semina, allora comparirà anche la prima fogliolina. Ebbene, servono due anni per fare germinare i semi di peonia!
Le piantine poi impiegheranno da quattro a sei anni per arrivare a fiore.

Bisogna armarsi di pazienza se si decide di seminare le peonie!

PS: io ho seminato i semi di Paeonia ostii.

Congratulazioni per essere tra le persone con più interazioni e per aver ottenuto un posto nella lista delle interazioni...
06/10/2026

Congratulazioni per essere tra le persone con più interazioni e per aver ottenuto un posto nella lista delle interazioni settimanali! 🎉 Rosa Tempera, Genoveffa Squitiero, Gianna Gianna, Olteanca Gorj, Patrizia Caner, Laura Chiarle, Stefania Botti, Emiliana DragonettiVastola, Laura Pergameno, Patrizia Savaia

LA PIANTA DEL GIORNO Remusatia pumila Invece delle solite piante fiorite, oggi vi presento una pianta bella per le sue f...
06/10/2026

LA PIANTA DEL GIORNO
Remusatia pumila

Invece delle solite piante fiorite, oggi vi presento una pianta bella per le sue foglie.
Si tratta di Remusatia pumila ed è un'aracea proveniente dalle zone himalayane fino alla Cina meridionale. Vegeta nelle foreste montane tra 1000 e 2800 m come epifita attaccata agli alberi o come litofita negli anfratti delle rocce.

È una specie rizomatosa che produce foglie non molto grandi di forma ovale e di colore verde scuro solcate da vistose linee radiali scure. La colorazione scura è più accentuata nelle foglie giovani e successivamente tende un po' ad attenuarsi. Le foglie sono decidue in inverno e la pianta rimane dormiente fino a primavera. Produce comunque molti stoloni che radicano appena toccano terra.

Si coltiva bene in vaso in un substrato ben drenato e in una posizione ombreggiata. La colorazione delle foglie è comunque più vivida in posizione molto ombreggiata.
Le annaffiature nel periodo vegetativo devono essere abbondanti e regolari, mentre in inverno può rimanere asciutta, anche se non disdegna l'umidità.
Questa specie mostra inoltre una buona rusticità (almeno fino a -5 gradi centigradi) anche in condizioni di elevata umidità associata a gelo. L'ho testata personalmente all'esterno e posso confermare che dopo un inverno molto umido e con picchi fino a -5 gradi centigradi, la pianta è rispuntata senza problemi. Se tenuta asciutta, può sopportare anche temperature più basse (fino a -10 gradi centigradi).

Remusatia pumila è quindi una pianta che ci riserva molte sorprese: pur essendo una tropicale regge comunque una buona dose di gelo e può riempire le zone umide e ombrose del giardino o del terrazzo: cosa vogliamo di più?

LA PIANTA DEL GIORNO Billbergia pyramidalis var. concolorLa bromeliacea che vi presento oggi è poco nota e piuttosto ins...
05/10/2026

LA PIANTA DEL GIORNO
Billbergia pyramidalis var. concolor

La bromeliacea che vi presento oggi è poco nota e piuttosto insolita.

Ha grandi foglie di colore verde chiaro, leggermente dentate sul margine, che formano la classica rosetta ad ampolla in cui si accumula l'acqua.
La pianta non fiorita è già di per sé piuttosto ornamentale ma quando va in fiore è un vero spettacolo!
L'infiorescenza è conica con la parte stretta in basso e la parte allargata in alto. È interamente ricoperta da vivaci brattee di colore rosso brillante e al centro spuntano i fiori. I fiori sono piuttosto grandi e sono formati da tre tepali rossi con punta viola! Dal centro dei fiori spunta una colonna di stami gialli da cui fuoriesce uno stimma viola!
Insomma è un tripudio di colori e forme che lasciano a bocca aperta!

La pianta proviene dalla foresta atlantica brasiliana (Mata Atlantica) e cresce come epifita sugli alberi ma può crescere anche direttamente sul terreno.

Si può coltivare sia come epifita che come pianta in vaso. In vaso bisogna utilizzare un substrato molto ben drenato con un'elevata percentuale di inerti.
Si pone poi in una posizione ben ombreggiata e lontana dal sole diretto.
La pianta deve essere annaffiata spesso durante l'estate, anche due o tre volte a settimana. D'inverno bisogna diradare le annaffiature a due o tre al mese.

Billbergia pyramidalis è una specie semi-rustica in grado di tollerare temperature fino a -3 gradi centigradi in condizioni di aridità del substrato.
Se però non siete convinti o da voi fa più freddo, meglio ripararla in un locale dove la temperatura non scenda sotto lo zero.

Billbergia pyramidalis var. concolor è una pianta davvero spettacolare che riesce sempre a meravigliarci con la sua spettacolare fioritura.

Un paio di nuovi ibridi di Echidnopsis che vorrei selezionare. Hanno fiori decisamente "grandi" per degli Echidnopsis e ...
04/10/2026

Un paio di nuovi ibridi di Echidnopsis che vorrei selezionare.
Hanno fiori decisamente "grandi" per degli Echidnopsis e colori molto accattivanti.
Vi piacciono?

Alcuni Piaranthus fioriti in vivaio.
04/10/2026

Alcuni Piaranthus fioriti in vivaio.

Indirizzo

Via Unità D'Italia, 47/D
Pietrasanta
55045

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Vivaio Corazza pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a Vivaio Corazza:

Scelte rapide

Condividi