08/03/2022
Oggi il mio pensiero va a tutte le donne ucraine che hanno camminato per giorni, al freddo, sotto il frastuono delle bombe, per portare i propri figli in salvo. Alle mogli e ragazze che si sono dovute separare dai propri compagni con la paura di non rivederli più. Alle madri che hanno i propri figli al fronte a combattere. A tutte le donne che hanno dovuto lasciare la propria casa, i propri sogni, la propria vita. A chi ha deciso di non lasciarla per prendersi cura di un parente o per resistere a questa ingiustizia in nome della libertà di tutti. Da donna, ho molto da imparare da ciascuna di voi e dal vostro coraggio