LA STORIA: Il percorso formativo all’interno del laboratorio ha, finora, portato gli allievi alla messa in scena di diversi spettacoli come “Nell’Officina dell’Amleto” (2005) e lo studio per “… da quali stelle siamo caduti?!” (2008) oltre alla produzione di video - esperimenti come “Iklaùnde Suite” ed “Eppibì” (2006) presentati con successo in vari festival di video-arte. Inoltre, grazie alla collaborazione con diverse scuole, ha incontrato centinaia di allievi e con loro ha realizzato spettacoli come “Non ci provare!” (2008), “In 4 tempi” (2009) “Scacco matto!” (2009) “Psico Paradais & Co. (2010) “Il regno delle favole” (2011)
IL PROGETTO: Il laboratorio è condotto pensando il teatro prima di tutto come gioco, come tentativo di diventare altri, di mascherarsi, di fingere di essere qualcuno per riscoprire parti importanti di sé e della propria forza espressiva. E’ proprio attraverso il gioco, dunque, che i ragazzi sono introdotti alla scena e stimolati alla scoperta di se stessi e del gruppo di cui fatto parte. I ragazzi vivono come divertimento il mettersi in panni diversi dai loro, il provare a interpretare piccoli brani all’inizio e poi parti sempre più complesse, fino ad assaporare il vero lavoro della messa in scena. Gli INCONTRI che si effettueranno direttamente sulle tavole del palcoscenico, sono essenzialmente pratici e prevedono diverse fasi di lavoro: conoscenza del gruppo, della spazialità scenica e dei propri strumenti espressivi; acquisizione di una maggiore coscienza del proprio corpo e della propria voce attraverso tecniche teatrali di movimento e di interpretazione al fine di superare le proprie insicurezze e aumentare e valorizzare l’iterazione con i compagni. FINALITA' Il laboratorio ha tra gli obiettivi, oltre a quello di formare i partecipanti ed orientarli verso i mestieri dello spettacolo, la creazione di una compagnia in grado di portare sul palco del Teatro delle Rose di Piano di Sorrento uno spettacolo che sia, in tutto o in parte, frutto della loro creatività. Lo scopo che ci prefiggiamo non è quello di creare dei piccoli attori evidenziando e aumentando la competitività tra di loro ma soltanto quello di renderli partecipi di un gioco comune ed alternativo che e quello del “giocare a teatro. Durante l’anno i ragazzi saranno seguiti da test ed esami di apprendimento da parte di una commissione esterna, preparazione ai provini per concorsi, festival e talent show, borse di studio, stage oltre alla possibilità di esibirsi su un vero palcoscenico. I partecipanti saranno suddivisi in gruppi secondo l’età e affronteranno un percorso di lavoro elaborato in base ad essa.