11/06/2026
Quest’anno al termine della scuola primaria, le maestre, per salutarVi, vi hanno preparato una piccola scatola piena di oggetti simbolici. Non un semplice ricordo, ma una vera cassetta degli attrezzi affettiva, da aprire ogni volta che la vita ve lo richiederà.♥
Nella scatola troverete una sorta di istruzioni d’uso per ogni oggetto che Vi doniamo per affrontare un nuovo cammino e tutte le nuove avventure che la vita Vi presenterà…
- Una CARAMELLA, per guardare il mondo con dolcezza, gentilezza e tenerezza.
- Una GOMMA, per poter cancellare le azioni non sempre corrette e per ricordarVi che, ogni tanto, è permesso sbagliare!
- Uno SMILE, per ricordarVi di sorridere sempre, anche davanti alle difficoltà: il sorriso è una curva che raddrizza le cose.
- Una piccola CANDELA, che vi faccia luce per trovare la strada quando vi sembrerà di vagare nel buio.
- Una CHIAVE, per poter aprire il cuore alle diversità.
- AGO E FILO, per cucire le amicizie perdute e per unire senza legare, nel rispetto delle reciproche libertà.
- Del SALE, per dare un tocco di sapore a tutti i vostri giorni.
- Un PENNELLO, per dipingere con nuovi colori le giornate che vi sembreranno noiose e grigie.
- Una COCCINELLA, perché nella vita un pizzico di fortuna serve sempre.
- Un CUORE, per ricordarvi di rispettare ogni emozione: concedetevi di vivere in pienezza.
- Un TAPPO, per imparare a non pronunciare parole che feriscono, neanche nei momenti di rabbia.
- Una BUSSOLA: se vi capiterà di sentirvi persi, vi aiuterà a orientarvi nonostante le difficoltà.
- Un’ANCORA, per riuscire a tenere i piedi per terra, anche se sarà meraviglioso sognare.
- Una CASA, per ricordare sempre da dove avete cominciato.
… e una MATITA, per scrivere la storia più bella, quella della vostra vita!
Buon viaggio!!!
Il nostro è un gesto di pedagogia affettiva, la stessa che vi ha accompagnato in questi cinque anni. Ogni oggetto, rappresenta un valore, un incoraggiamento, un ricordo e una guida per il futuro.
Perché oggi abbiamo bisogno anche, e forse soprattutto, di gesti di attenzione, che insegnino a prendersi cura a loro volta degli altri.
Perché il futuro, questo futuro, non chiederà solo competenze, richiederà persone!!!
Classi quinte plesso Rodari