27/05/2026
🌍⛵ GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE 2026
Venerdì 05 giugno ti aspettiamo a Pescara presso il Centro di Recupero Tartarughe Marine “Luigi Cagnolaro” per una giornata dedicata a sport, inclusione e tutela dell’ambiente.
Un evento promosso da diNautica ASD APS e CSAIn Abruzzo per sensibilizzare cittadini, famiglie, giovani e associazioni sull’importanza del benessere psicofisico nel rispetto del mare e della natura.
📍 PROGRAMMA
🔹 Ore 10:30 visita guidata al Centro Recupero Tartarughe Marine
🔹 Incontro su:
♻️ Educazione ambientale
🌱 SostenibilitĂ
⛵ Sport e Vela Inclusiva
🌊 Plastica e rifiuti in mare
PRENOTA AL NUMERO 393 850 9001
Sabato 06 giugno inoltre saranno organizzate:
⛵ uscite in barca a vela
🧤 attività di raccolta plastica in mare
🤝 esperienze inclusive aperte a persone con disabilità sensoriale, motoria e intellettivo-cognitiva
🌍 attività sportive e divulgative per tutta la cittadinanza
Con la partecipazione di istruttori di Vela Inclusiva, educatori ambientali e associazioni del territorio.
Perché il mare non ha bisogno di spettatori distratti ma di persone che si sporchino le mani. Possibilmente togliendo plastica e non aggiungendone altra come fa il genere umano da circa settant’anni con impressionante costanza.
📍 Porto Turistico Marina di Pescara
đź“… 06 giugno 2026
13/05/2026
🏆 Complimenti ad Antonio Squizzato, premiato come Velista dell’Anno FIV 2026 nel corso della cerimonia svoltasi presso Villa Miani.
Un riconoscimento prestigioso assegnato dalla Federazione Italiana Vela a un atleta che continua a distinguersi per talento, impegno e straordinaria determinazione.
Nel 2025 Antonio ha conquistato il titolo mondiale 2.4mR Inclusive nelle categorie NOD e NOD Para a Malcesine, confermandosi tra i protagonisti internazionali del Para Sailing. ⛵🇮🇹
Un risultato importante, frutto di lavoro, sacrificio e della capacitĂ di credere sempre nei propri obiettivi, anche nei momenti piĂą difficili. đź’™
Complimenti Antonio!
27/04/2026
Troppo spesso il termine inclusione viene utilizzato come una parola bella da pronunciare, ma ancora poco praticata nella sua forma più autentica. Inclusione non significa “concedere spazio”, ma riconoscere quello spazio appartenente a tutti.
La dignità della persona non può essere una gentile concessione sociale, “ti aiuto io”, quindi “ti guido io”, quindi “decido io per te”, ed è così che mi sostituisco a te, né una forma di assistenzialismo ben confezionato per sentirsi migliori.
La dignità è un diritto naturale, assoluto, non negoziabile.
Va riconosciuta, rispettata e condivisa. La Vela Inclusiva ci insegna proprio questo: non esistono categorie di persone da integrare e altre da accogliere.
Esistono persone. Esistono capacitĂ diverse, tempi diversi, sensibilitĂ diverse, paure diverse e talenti differenti.
Questo vale per chi vive una disabilitĂ certificata e vale, se siamo intellettualmente onesti, per ciascuno di noi.
Tutti abbiamo fragilitĂ , limiti e punti di forza.
Tutti abbiamo bisogno, in momenti diversi della vita, di un accomodamento ragionevole, di un sostegno, di qualcuno che creda nelle nostre possibilitĂ , prima ancora che dei nostri risultati.
Per questo motivo ritengo fondamentale superare definitivamente una visione riduttiva della Vela Inclusiva come semplice attivitĂ terapeutica. Noi non facciamo terapia. Noi facciamo vela.
Facciamo sport vero, formazione vera, autonomia vera. Alleniamo persone, non pazienti. Costruiamo competenze, non assistenza.
Creiamo appartenenza, non separazione.
La barca non distingue. Il vento non fa differenze. Il mare non chiede certificazioni.
Chiede presenza, attenzione, ascolto, coraggio e responsabilitĂ .
Ed è proprio lì che nasce il valore più grande della Vela Inclusiva: imparare ad apprezzare la presenza di tutti e le abilità di ognuno.
Non si tratta di aiutare qualcuno a salire a bordo. Si tratta di comprendere che la barca è più completa quando siamo tutti a bordo.
Ed è forse questa la forma più alta di inclusione: non fare posto, ma riconoscere che quel posto è sempre stato anche dell’altro.
La Vela Inclusiva non cambia solo chi lo pratica. Cambia il modo in cui impariamo a guardare le persone.
Silvano Torrieri - ISV Y&M Para Sailing FIV IX ZONA