21/05/2025
💖💙 facciamoci nido ..
FARSI NIDO (repost)
L’accoglienza alla mattina non è solo quel momento in cui si salutano i genitori e si varca la porta del nido.
L’accoglienza rappresenta per me un tempo importante, forse uno fra i più importanti della giornata.
Per questo mi è difficile definirlo con orari, routine, canzoni, compiti standardizzati e rotture.
Si tende a definire questo spacco temporale come quello spazio in cui si lascia fuori dalla porta ciò che ci si porta da casa e ci si prepara per iniziare qualcosa di nuovo.
Sappiamo bene però che non è possibile per le bambine e i bambini lasciare quello che si sono portati che si tratti di cose materiali o emozioni, sentimenti, sensazioni, storie, fatiche, entusiasmi.
Per questo nel mio nido in famiglia non esiste una sola accoglienza, uguale per tutti e uguale per tutti i giorni della settimana.
Esiste quel tempo in cui stare.
Tante volte succede che durante l’accoglienza devo farmi nido, così sul pavimento a gambe incrociate, tonda proprio come sono i nidi degli uccellini.
Quei piccoli luoghi perfetti costruiti con rametti di protezione, piccoli luoghi caldi, accoglienti, in cui sentirsi protetti e poter proteggere il proprio equilibrio interno dall’esterno.
Le bambine e i bambini vi si accovacciano e possono rimanere lì, per quanto possibile, tutto il tempo che vogliono.
Da soli, o in compagnia…
Possono rimanere dentro quel nido a piangere, a riposare, a chiudere ancora un po’ gli occhi quando sono molto stanchi, a pensare, a raccontarmi, a raccontarsi.
Non importa per quanto tempo, importa per quale tempo.
E’ un momento di grande intimità, di ascolto e silenzio, di parole dette a voce bassa, di sguardi, di carezze, di tatto e contatto, di calore, di pelle.
E’ uno spazio di benessere che non ha bisogno di orari, canzoni, routine e compiti standardizzati.
E’ uno spazio in cui sentirsi al sicuro, mettere al sicuro le proprie fatiche, provare ad accogliere e lasciarsi andare.
Amo molto diventare nido, non solo durante il momento dell’accoglienza ma sempre quando mi viene richiesto.
Non è un caso se, quando un adulto si siede per terra a gambe incrociate qualche bambino o bambina di infila in quell’ incrocio.
Forse dovremmo imparare a sederi un po’ più spesso e farci nido. A farci rifugio.
♥️