10/07/2026
🌡️ Il caldo record di fine maggio nei TG italiani: la crisi climatica resta sullo sfondo
Tra il 24 e il 30 maggio 2026, durante l’ondata di calore che ha colpito l’Europa la ricercatrice Mirella Marchese dell’Osservatorio di Pavia ha analizzato i telegiornali Prime Time delle 7 reti generaliste in onda dal 25 al 30 maggio 2026, per capire come e se l’informazione italiana abbia inquadrato il fenomeno entro la cornice della crisi climatica.
L’analisi ha evidenziato come solo 7 servizi su 3 dedicati all’ondata di calore, pari al 23%, abbiano collegato esplicitamente il caldo record alla crisi climatica.
Ancora più marginale è risultata l’attenzione alle cause e alle possibili soluzioni. Nei servizi analizzati non compaiono riferimenti a emissioni climalteranti, CO₂, gas serra o combustibili fossili, mentre la transizione energetica viene citata una sola
Il rischio è che eventi estremi sempre più frequenti vengano rappresentati come semplici anomalie stagionali o episodi di costume, senza essere inseriti pienamente nel quadro della crisi climatica in corso.
🗞️ Leggi l’articolo completo sul sito dell’Osservatorio di Pavia: https://www.osservatorio.it/caldo-record-di-maggio-nei-tg-italiani-la-crisi-climatica-resta-sullo-sfondo/
Alla fine di maggio 2026 un'ondata di calore eccezionale ha colpito Europa e Italia, con temperature fino a 10-15 °C oltre la media e gravi conseguenze per salute, lavoro e servizi. Il modo in cui i media raccontano questi eventi è cruciale, perché può aiutare a collegare il caldo estremo alla c...