12/07/2018
È NATO LO CHEF DEL BENESSERE
A Settembre inizia il nuovo corso scolastico di Chef del Benessere (o Chef della Salute).
L’Istituto Alberghiero Luigi Cossa di Pavia ha approvato un nuovo insegnamento scolastico che rappresenta la novità assoluta.
La Dirigente Scolastica Cristina Comini ha concordato con la Scuola Italiana della Dieta Mediterranea (SIDMe) un accordo scientifico-culturale per un corso di cucina completamente innovativo. Gli organismi scolastici hanno approvato tutte le procedure necessarie per partire con il nuovo anno scolastico con una classe di allievi-cuoco che rappresenta il moderno cambiamento della visione della cucina e dell’alimentazione. Niente di rivoluzionario ma un cambiamento necessario nel nuovo stile di vita (mediterraneo!). Questo in realtà non è un avvenimento ma un risultato. L’Officinalia del Castello di Belgioioso (1-6 maggio) è stata la Convention scientifica-culturale dove si sono misurati i settori e le conoscenze dell’alimentazione salutistica con la cultura scolastica per ricercare insieme una proposta moderna che possa potenziare il modello della salute fin dall’età scolare.
Che l’alimentazione sia lo strumento più importante della salute è oramai noto da tempo, ma sono tante e diverse le variabili economiche sociali; l’allungamento della vita è il risultato eccezionale che non può essere misconosciuto o sottovalutato perchè l’attuale realtà socio-sanitaria sta evidenziando rilevanti fragilità.
Appunto l’ultima fascia di età è quella più sofferente ed anche più dispendiosa per costi sociali e sanitari. Diventa perciò indifferibile un intervento ad ampio raggio di tutte le categorie impegnate nel settore salute e benessere per evitare la crescita della sacca indifferente che rappresenta la nota dolente del processo di sviluppo globale. In questo grande problema si inseriscono le nuove visioni del cambiamento dello stile di vita; quella attuale non è più in linea col mondo informatizzato, tecnico e dinamico; la realtà dei modelli di alimentazione, sempre più disponibile ma poco controllata ed oramai inefficace; ultimo tra questi il fallimento delle mense scolastiche europee e quelle italiane che creano i nuovi fattori di rischio della salute e del benessere psico-fisico.
L’Expo 2015 ha aperto un grande dibattito mondiale su che cosa si mangia e come si mangia. Molte correnti di pensiero hanno avviato nuove strade e stanno sviluppando nuove attenzioni all’alimentazione quotidiana e abituale. Il presidente della Sidme Italo Richichi ha presentato 2 libri sulla dieta mediterranea mostrando i percorsi naturali che dai cibi di questa alimentazione portano alla prevenzione delle gravi malattie. Malgrado gli impegni e le regolamentazioni degli organi gestionali e politici, le grandi patologie di massa (malattie cardiovascolari, neoplastiche, infiammatorio-degenerative) restano invariate,mantenendo la mortalità globale oltre il 70%.
Il vento del cambiamento sociale, proponendo l’attenzione sul settore alimentazione e salute, non poteva restare arroccato in una stasi contemplativa: alimentazione estetica, gustativa, economica, veloce, ricercata, finalizzata ecc.. però il risultato salutistico non è stato mai indirizzato verso il concetto di benessere quale salute psico-fisica; poco o niente omeostasi, niente stile di vita!
Ecco la grande novità: non solo alimentazione gustativa ma anche, e forse più, alimentazione salutistica. Questi sono i nuovi concetti del Corso Chef del Benessere! Prioritario il problema di salvaguardare la salute fisica. Un ritorno a Ippocrate che per primo insegnava 5 secoli prima della nascita di Cristo che il cibo cura le malattie e le malattie vengono curate dal cibo.
Ancora adesso ogni medico quando si laurea giura sul documento di Ippocrate.
Quindi il ritorno al valore degli alimenti, ai cibi e all’attenzione del corpo umano con la sua complessità e la sua salvaguardia, e al metodo naturale della dieta mediterranea.
Questo è il percorso culturale e scientifico che è stato studiato e rivalutato in chiave moderna, utilizzando gli strumenti culturali delle scuole per ricreare la fiducia dei settori sociali ancora rimasti integri e la scuola resta il riferimento strategico.
Quindi la ricerca scientifica utilizzata e realizzata dalla SIDMe e la concretezza culturale della Scuola avviano un percorso che porta con sè la speranza che altri, tanti altri, accresceranno questo bisogno di mantenere l’attenzione alle necessità di un corpo umano che deve funzionare sempre e bene dalla nascita alla morte.
È una cosa semplice e facile che finora nessuno c’è mai riuscito.