19/08/2026
Pericolo e rischio non sono la stessa cosa.
Il pericolo è qualcosa che, per le caratteristiche del bambino o della bambina, non è ancora in grado di affrontare.
Il rischio, invece, può essere affrontato quando è commisurato alle sue capacità.
E questa distinzione riguarda molto più di una caduta, di un gioco “pericoloso” o di una sbucciatura.
Riguarda anche quello che succede dentro.
Perché possiamo essere così preoccupati di proteggere il corpo dei bambini da finire per proteggerli anche dalla rabbia, dalla frustrazione, dalla fatica, dalla paura, dal pianto.
Ma crescere significa anche fare esperienza di ciò che non è sempre facile, senza essere lasciati soli davanti a ciò che ancora non possono affrontare.
Il nostro compito non è eliminare ogni rischio dalla loro strada.
È conoscere i loro limiti, riconoscere le loro possibilità e accompagnarli abbastanza vicino da poter intervenire quando serve, ma abbastanza lontano da permettere loro di fare esperienza.
Perché la sicurezza non nasce dal non rischiare mai.
Nasce anche dall’aver scoperto, un passo alla volta, di cosa siamo capaci.