06/04/2023
Per tutto il giovedì santo in tutte le chiese del meridione si possono vedere i "Sepolcri" o "Sapurcari" in siciliano. Questo rito, secondo l'antropologo Frazer, sarebbe un retaggio delle Adonie, o festività di Adone che, secondo il mito greco, venne ucciso da un cinghiale e, come Gesù, sarà riportato in vita. Gli antichi greci, durante queste festività,
mettevano dei chicchi di legumi o grano a germogliare in dei vasi di terracotta e li riponevano vicini all'immagine di Adone, dopo che le piantine erano cresciute e appassite li buttavano, insieme all'immagine del dio in laghi o fiumi. Sempre secondo Frazer i riti delle Adonie erano legati alla fertilità del grano.
In verità ci sono anche molte differenze con l'odieno rito dei Sepolcri, come la libertà sfrenata nella sessualità durante le Adonie, i diversi periodi dell'anno in cui si facevano e il contesto privato in cui si celebravano ma queste usanze hanno avuto nei secoli dei rimaneggiamenti soprattutto in epoca cristiana adattandoli alle nuove esigenze.
In foto Sepolcri della Chiesa del Carmine di Partinico
Foto Collezione Grillo ©