IIS Danilo Dolci - Partinico

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta la scuola/università

IIS Danilo Dolci - Partinico Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di IIS Danilo Dolci - Partinico, Scuola superiore, Via Mameli, 4, Partinico.

L'IIS Danilo Dolci consta di 3 indirizzi “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”, “Servizi per la sanità e l’assistenza sociale” e “Enogastronomia e l’ospitalità alberghiera”.

Con l’IIS “Danilo Dolci” e Legambiente pulizia e senso civico  Dall’Arena Lo Baido alle strade limitrofe un messaggio co...
11/10/2026

Con l’IIS “Danilo Dolci” e Legambiente pulizia e senso civico
Dall’Arena Lo Baido alle strade limitrofe un messaggio concreto di rispetto per il territorio: gli studenti protagonisti di un’esperienza di cittadinanza attiva e responsabilità condivisa.
Pettorine, guanti e sacchetti alla mano, gli studenti dell’IIS “Danilo Dolci” hanno preso parte all’iniziativa promossa da Legambiente, raccogliendo i rifiuti abbandonati. Un’azione concreta per prendersi cura degli spazi comuni e promuovere una nuova cultura della sostenibilità.
Partinico – Come ogni anno in questa stagione arriva il coinvolgimento di Legambiente con “Puliamo il mondo” e l’IIS “Danilo Dolci” partecipa puntualmente. Quest’anno a scendere in strada per partecipare all’attività di pulizia della zona in cui ricade la storica Arena Lo Baido e le strade adiacenti, in collaborazione con Legambiente, sono stati gli studenti delle classi III e IV A dell’indirizzo “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”. Accompagnati dai docenti Vassallo Sofia, Gioè Salvatore, Coppolino Giuseppe e Ponte Giuseppe, con grande buona volontà e muniti di pettorine, guanti e sacchetti, i ragazzi hanno raccolto cicche di sigaretta e rifiuti di vario genere, dando così il proprio contributo al recupero del decoro urbano e alla sensibilizzazione dell’intera comunità sul rispetto dell’ambiente.
È stata un’iniziativa dall’alto valore educativo perché le occasioni di apprendimento fuori dalle aule di tale natura, riescono a tradurre i principi della sostenibilità in comportamenti concreti. Curarsi del territorio significa, infatti, riconoscere che la tutela dell’ambiente è una responsabilità non individuale bensì collettiva, che passa anche attraverso piccoli gesti quotidiani compiuti con consapevolezza.
Tale esperienza ha assunto un valore ancora più pregnante per gli studenti dell’indirizzo “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”, poiché la concretizzazione dell’educare alla cura del suolo, del paesaggio e delle risorse naturali significa anche imparare a rispettare gli spazi urbani e i luoghi della vita quotidiana ed il tutto si sposa perfettamente con il loro indirizzo di studi.
“Riteniamo che il rispetto dell’ambiente non si esaurisca nelle conoscenze acquisite in aula, piuttosto si traduca in gesti concreti e comportamenti responsabili, ecco perché siamo sempre ben lieti di far partecipare i nostri ragazzi, motivo per il quale rivolgo un sentito ringraziamento ai responsabili di Legambiente che sovente ci coinvolgono. La scuola ha il dovere sì di formare persone con competenze professionali, ma contestualmente, anche cittadini consapevoli, che si sentano parte di una comunità e di contribuiscano concretamente al bene comune. È attraverso esperienze come questa che si costruisce una cultura della sostenibilità fondata sulla condivisione, sulla partecipazione, sulla responsabilità e sul rispetto”. A dichiaralo è stato il dirigente scolastico Gioacchino Chimenti a margine dell’iniziativa.
G.G.

Quando la cura degli spazi testimonia il senso di appartenenza: new look per l’azienda agraria di “Bosco Falconeria”Dall...
10/10/2026

Quando la cura degli spazi testimonia il senso di appartenenza: new look per l’azienda agraria di “Bosco Falconeria”
Dalla pulizia dei locali al ripristino dell’ordine, gli studenti dell’IIS “Danilo Dolci” mostrano responsabilità, appartenenza e cittadinanza attiva.
Non una semplice attività di pulizia, bensì un’esperienza educativa che dà centralità al valore del lavoro condiviso, al rispetto dei beni comuni e al senso di appartenenza alla comunità scolastica.
Partinico – Animati da grande buona volontà, gli studenti del triennio dell’indirizzo “Agricoltura, sviluppo rurale, valorizzazione dei prodotti del territorio e gestione delle risorse forestali e montane”, accompagnati dai docenti Di Gesaro, Passalacqua, Tumbarello, Coppolino, Morsellino, Russo, Pisciotta, Pizzitola e Ponte e coadiuvati dal tecnico dell’azienda,signor Mollame e dal collaboratore scolastico signor Giuliano, hanno provveduto alla pulizia ed al riordino delle aule presenti nell’azienda agraria sita in “Bosco Falconeria”, contribuendo concretamente al recupero degli ambienti che vivranno durante il loro percorso formativo. Indubbiamente lodevole l’essersi messi in gioco in prima persona per ripulire e riqualificare i locali dell’azienda agricola di pertinenza della scuola, restituendo decoro e funzionalità agli spazi preposti alle attività didattiche e pratiche, ma è soprattutto un’iniziativa che induce a guardare ben oltre il risultato materiale, perché prendersi cura di un luogo significa sentirlo proprio, comprenderne il valore e sentirsi responsabili della sua conservazione. Gli studenti, inoltre, hanno avuto modo di sperimentare il significato del lavoro di squadra, della collaborazione e del rispetto degli spazi comuni, trasformando, in tal modo, quello che potrebbe apparire solo un lavoro di riordino in un importante momento di crescita individuale e collettiva.
“Con grande piacere rivolgo un sentito ringraziamento ai nostri studenti per l’impegno e il senso di responsabilità dimostrati ed ai docenti che hanno promosso l’iniziativa che si è rivelata non solo un’attività di pulizia e ripristino, bensì una vera e propria lezione di educazione civica e di appartenenza. Per noi educare è anche questo: insegnare a custodire ciò che si ha, a rispettare il bene comune e a dare il proprio contributo, attraverso attività concrete, alla costruzione di spazi nei quali gli studenti possano riconoscersi e crescere insieme”. È quanto dichiarato del dirigente scolastico Gioacchino Chimenti.
G.G.

L’IIS “Danilo Dolci” presente alla restituzione di un bene confiscatoLa scuola a servizio del territorioUn piccolo buffe...
10/10/2026

L’IIS “Danilo Dolci” presente alla restituzione di un bene confiscato
La scuola a servizio del territorio
Un piccolo buffet curato dagli studenti dei settori Sala e Cucina ha accompagnato la cerimonia di restituzione alla comunità partinicese di un bene confiscato alla mafia, riconsegnato ufficialmente al Comune.
Partinico – L’operosità del “Danilo Dolci” è incessante. Non è ancora trascorso un mese dall’inizio delle lezioni e già ha dimostrato di essere operativo con i servizi esterni. Qualche giorno fa studentesse e studenti del CPIA, guidati dai docenti Casley, per il settore sala e Sanfilippo per il settore cucina, hanno messo a disposizione della comunità cittadina competenze, professionalità e spirito di collaborazione, curando il servizio di sala e la preparazione del buffet, che il Comune ha commissionato per un momento di grande rilevanza sociale: la riconsegna di un bene confiscato alla mafia che sarà sede del “Settore servizi alla comunità e alla persona”. Si è trattato di un’importante occasione di cittadinanza attiva, partecipazione e condivisione che attesta il valore educativo della collaborazione tra istituzioni.
“Per le nostre studentesse e per i nostri studenti adulti è stata un’esperienza di grande valore formativo – ha dichiarato il dirigente scolastico Gioacchino Chimenti – perché hanno avuto l’opportunità di mettere in pratica le competenze acquisite in aula, contribuendo, contestualmente, ad un momento dal pregnante significato civile e sociale. La restituzione di un bene confiscato alla mafia è, infatti, un messaggio importante di legalità e di rinascita per l’intera comunità partinicese. Ringrazio i docenti Casley e Sanfilippo e gli studenti sempre pronti a cogliere ogni proposta, il docente responsabile della banchettistica Bruno ed il Comune per la fiducia mostrata nel nostro lavoro”.
G.G.

Un fiume di giovani al Palazzo di Giustizia di PalermoAnche l’IIS “Danilo Dolci” alla Corte d’Appello di PalermoDonne, m...
10/10/2026

Un fiume di giovani al Palazzo di Giustizia di Palermo
Anche l’IIS “Danilo Dolci” alla Corte d’Appello di Palermo
Donne, mafia e antimafia: a Palermo la legalità raccontata ai giovani
Con “Raccontami: storie di donne tra mafia e antimafia” illustri magistrati hanno dialogato con gli studenti per riflettere sul ruolo delle donne, sulla cultura mafiosa e sulle scelte di chi ha avuto il coraggio di ribellarsi.
Un momento di crescita civile e di confronto per gli studenti chiamati a conoscere storie, testimonianze e percorsi di impegno civile, declinati al femminile, per comprendere che la legalità è una scelta quotidiana.
Palermo – Una platea di studenti delle scuole secondarie di Palermo e provincia ha partecipato al convegno promosso dalla Procuratrice Generale della Corte d’Appello Lia Sava e dal Presidente della Corte d’Appello Antonio Balsamo “Raccontami: storie di donne tra mafia e antimafia”, dedicato ai molteplici aspetti del rapporto tra donne, fenomeno mafioso e impegno antimafia.
Una rappresentanza dell’IIS “Danilo Dolci”, accompagnata dai proff.ri Passannanti A., referente per la Legalità, Impastato G., FF.SS. e Gulino G., ha preso parte all’evento. Attenti e compiti hanno seguito ogni intervento che ha offerto loro chiavi di lettura differenti: dal ruolo delle donne all’interno dei contesti mafiosi alle storie di chi ha scelto di rompere con quegli schemi e sistemi, fino alle esperienze di impegno e di contrasto alla criminalità organizzata. Un tema di grande respiro civile e culturale, che li ha coinvolti e visti protagonisti nel momento dedicato alle domande, quando la studentessa Megan Grillo, in rappresentanza di tutto il gruppo, ha rivolto una domanda al panel di relatori e la cui risposta è arrivata dal Presidente Balsamo. Un momento significativo che dimostra la curiosità e la sensibilità dei giovani e che rende reale il valore del dialogo interistituzionale.
La partecipazione all’incontro, pienamente contestualizzato nel percorso di educazione alla legalità portato avanti da anni dal referente al ramo, Antonio Passannanti, è un tassello che si aggiunge alla costruzione di una cultura fondata sulla responsabilità, sulla cittadinanza attiva e sul rispetto delle regole a cui la scuola tiene e mira.
“Questo incontro – ha sottolineato il referente alla Legalità – ha dato la possibilità ai nostri ragazzi di trasformare la legalità da concetto astratto in esperienza concreta, attraverso l’ascolto di storie e testimonianze capaci di lasciare un segno e di condurre ad una successiva profonda riflessione”.
“La scuola – ha dichiarato il dirigente scolastico Gioacchino Chimenti – ha il dovere di accompagnare studentesse e studenti nella formazione di una coscienza critica e di una piena cittadinanza. Incontri come questi, fuori dalle aule scolastiche ma pur sempre in luoghi simbolo delle istituzioni, rafforzano il nostro impegno educativo e danno concretezza ai percorsi sulla legalità”.
Il convegno ha rappresentato, dunque, non solo un momento di approfondimento, ma una vera opportunità formativa, basata su ascolto di storie di donne, di conoscenza delle dinamiche mafiose e antimafiose, che ha portato ciascuno studente ad interrogarsi sulle responsabilità individuali ed a comprendere il valore delle scelte. Scelte che dovranno avere sempre il profumo della libertà.
G.G.

Ambiente, sostenibilità e futuroL’IIS “Danilo Dolci” presente alle Giornate dell’Ambiente 2026, promosse dall’Arcidioces...
04/10/2026

Ambiente, sostenibilità e futuro
L’IIS “Danilo Dolci” presente alle Giornate dell’Ambiente 2026, promosse dall’Arcidiocesi di Monreale presso il Santuario di Tagliavia.
Un’importante giornata di confronto e formazione sui temi della cura del creato, della sostenibilità e del bene comune, con il coinvolgimento attivo delle nostre studentesse e dei nostri studenti. “Perché educare alla cura dell’ambiente significa anche formare cittadini consapevoli e responsabili”

G.G.

Ambiente e futuro: l’IIS “Danilo Dolci” presente a TagliaviaCura del creato, sostenibilità e bene comune al centro delle...
04/10/2026

Ambiente e futuro: l’IIS “Danilo Dolci” presente a Tagliavia
Cura del creato, sostenibilità e bene comune al centro delle Giornate dell’Ambiente 2026, promosse dall’Arcidiocesi di Monreale.
Tagliavia – La giornata di riflessione e confronto sui temi dell’ambiente e della responsabilità sociale ha visto la presenza di un folto gruppo di studentesse e studenti dell’IIS “Danilo Dolci” presso il Santuario di Tagliavia, nell’ambito delle Giornate dell’Ambiente 2026, promosse dall’Arcidiocesi di Monreale.
Accompagnati dai docenti Impastato G., Mulè M., Lombardo F., Lo Grasso A., Leto L., Lentini G., Sgroi M., Impastato T., Scianna G., studentesse e studenti hanno seguito gli interventi di illustri relatori quali il prof.re Alberto Firenze, il quale ha argomentato sulla tutela della salute, la dott.ssa Laura Anello, che ha affrontato il tema delle connessioni digitali e umane, e l’Arcivescovo di Monreale Monsignor Gualtiero Isacchi il quale nel suo intervento ha focalizzato l’attenzione sulla similitudine della bellezza, considerando la Terra come uno specchio della bellezza del Paradiso. I lavori, moderati dal prof.re Luciano Sesta, hanno tenuto alta l’attenzione di tutta la platea di giovani, a cui è stato lasciato anche spazio di intervento.
Alla fine dell’incontro ai partecipanti è stato offerto un pranzo preparato dagli studenti dell’istituto alberghiero di Carini.
“Abbiamo voluto offrire Alle nostre studentesse ed ai nostri studenti un’importante occasione di formazione e confronto – ha dichiarato il dirigente scolastico, Gioacchino Chimenti, – perché riteniamo che educare alla cura dell’ambiente significhi anche costruire cittadini consapevoli e responsabili. Colgo l’occasione per ringraziare l’Arcidiocesi di Monreale per coinvolto la nostra scuola in una giornata di tale spessore.”
G.G.

Riconoscimento speciale per Alessia Groppuso!Alessia Groppuso, già Campionessa d’Italia al Next Generation Student, ha c...
29/09/2026

Riconoscimento speciale per Alessia Groppuso!
Alessia Groppuso, già Campionessa d’Italia al Next Generation Student, ha conquistato il 4° posto nella competizione a squadre alla 29 edizione del Cous Cous Fest di San Vito Lo Capo, ricevendo un riconoscimento speciale per la valorizzazione delle materie prime, della stagionalità, dell’identità territoriale e per l’uso consapevole degli ingredienti.
È questo il risultato frutto di impegno, passione e lavoro di squadra, insieme ai suoi coach Ignazio Interrante e Salvatore Davide Sanfilippo.
Il dirigente scolastico Gioacchino Chimenti ha accolto Alessia e i suoi coach, esprimendo grande soddisfazione per un’esperienza che rappresenta un motivo di orgoglio per tutta la comunità scolastica.
Ancora una volta l’IIS “Danilo Dolci” assapora il successo!
GiovaniTalentiLavoroDiSquadra
G.G.

Un riconoscimento per il successo internazionalePartinico – Alessia Groppuso, già campionessa d’ Italia al Next Generati...
29/09/2026

Un riconoscimento per il successo internazionale
Partinico – Alessia Groppuso, già campionessa d’ Italia al Next Generation Student, a San Vito Lo Capo, nell’ambito della competizione internazionale al Cous Cous fest, ha ricevuto un riconoscimento speciale, classificandosi al quarto posto, nella competizione a squadre, per aver saputo valorizzare le materie prime, la stagionalità, l’identità territoriale e per l’uso consapevole degli ingredienti.
Rientrati a Partinico, Alessia ed i suoi coach, Ignazio Interrante e Salvatore Davide Sanfilippo, sono stati ricevuti dal dirigente scolastico Gioacchino Chimenti, il quale ha voluto congratularsi personalmente, con loro per l’impegno, la dedizione e la professionalità dimostrati. Rivolgendosi alla promettente giovane chef, il dirigente ha sottolineato il valore di un’esperienza che rappresenta un motivo di orgoglio in primis per lei ma anche per tutta la comunità scolastica.
“Competizioni di tale levatura – ha dichiarato il dirigente – sono una significativa occasione di crescita personale e professionale per le nostre studentesse e per i nostri studenti. Partecipare a rassegne di così ampio respiro significa dare ai ragazzi l’opportunità di confrontarsi con realtà differenti, mettere alla prova le proprie competenze e conoscenze e soprattutto valorizzare il lavoro di squadra. Il risultato raggiunto da Alessia, grazie all’intenso lavoro di preparazione svolto dai suoi coach, è motivo di grande soddisfazione per il nostro istituto. Ancora una volta l’IIS “Danilo Dolci” assapora il successo”.
La partecipazione alla XXIX edizione del Cous Cous Fest testimonia l’attenzione che l’IIS “Danilo Dolci” rivolge alle esperienze formative che coniugano studio, pratica professionale, confronto internazionale e crescita personale.
G.G.

Erasmus+: il cibo fil rouge che coniuga incontro, cultura e condivisioneA Izmir il momento conclusivo del progetto Erasm...
28/09/2026

Erasmus+: il cibo fil rouge che coniuga incontro, cultura e condivisione
A Izmir il momento conclusivo del progetto Erasmus+ “Cultural Meeting in Street Delicacies”
Ultimo incontro transnazionale per studenti e docenti di Italia, Turchia, Romania e Ungheria insieme per una “pizza internazionale” che ha raccontato, attraverso i sapori, il patrimonio identitario e le tradizioni dei quattro paesi
Partinico – È a Izmir, in Turchia, paese coordinatore, che il progetto Erasmus+ “Cultural Meeting in Street Delicacies”, ha vissuto la fase conclusiva del percorso di mobilità, confronto e crescita che ha coinvolto studenti e docenti di Turchia, Italia, Romania e Ungheria. La scuola Konak Nevvar Salih Isgören Egitim Kampüsü -2 MTAL, sotto la guida della dirigente Memnune Yaylali, ha ospitato i momenti finali del progetto, coordinato dalla professoressa Mahtap Yilmaz Özgün, offrendo a tutti i partecipanti un’ultima, significativa opportunità di incontro e di condivisione.
Ancora una volta protagonisti sono stati i ragazzi, che hanno egregiamente messo in pratica lo spirito stesso del progetto: conoscere culture e tradizioni differenti attraverso il cibo e, in special modo, attraverso le specialità della “street food culture”.
In quest’ultimo step a rappresentare l’IIS “Danilo Dolci” sono stati Daniel D’Amico, Gabriel Agrusa e Daniele Greco, studenti rispettivamente della VA e IV D, affiancati dalle docenti Anzelmo Maria Rosa, Angela Mazzola e Grazia Gulino, che con dedizione hanno seguito e curato il progetto ab origine.
Nei laboratori di cucina dell’istituto, studentesse e studenti turchi, italiani, romeni ed ungheresi, hanno preparato una vera e propria “pizza internazionale”: lo stesso impasto, preparato da Daniel D’Amico, coadiuvato nella stesura della pasta e nella preparazione della pizza da Gabriel e Daniele, è diventato la base sulla quale ciascun gruppo ha espresso la propria identità gastronomica, avendo cura di scegliere ingredienti e condimenti tipici e, dunque, rappresentativi del proprio paese. Un’attività apparentemente semplice, che ha dato vita ad un vero laboratorio interculturale, nel quale collaborazione, creatività, curiosità, allegria e amicizia hanno preso il posto delle differenze linguistiche e culturali. Ma non solo pizza. Sono stati preparati tanti altri piatti e dolci tipici che hanno deliziato i palati nel momento di convivialità vissuto da tutti i partecipanti nei giardini annessi alla scuola, alla presenza delle autorità cittadine.
Si è trattato di un autentico momento formativo sia per gli studenti che per i docenti, protagonisti insieme ai ragazzi di un’esperienza internazionale che ha promosso anche il confronto di metodologie, pratiche educative e modalità di lavoro. E come di consueto, il “momento Erasmus” non si è limitato alle sole attività di indirizzo progettuale, ma ha avuto anche un ampio respiro culturale. Durante la permanenza in Turchia, infatti, il gruppo ha avuto modo di visitare Izmir e luoghi di grande interesse storico e culturale tra cui Efeso, straordinario sito archeologico che testimonia la millenaria storia dell’Asia Minore, Urla con la sua imponente fortezza, e Istanbul, la città crocevia tra Europa e Asia, dove storia, culture e tradizioni si incontrano e si fondono dando vita ad uno straordinario connubio, che si manifesta in ogni dove, nei monumenti e nei luoghi simbolo. La maestosità di Santa Sofia, il museo annesso, la suggestiva Moschea Blu, incastonata in giardini ben curati ed i vivaci Bazar, ha permesso ai ragazzi di vivere la ricchezza storica e culturale della città e di scoprirne le molteplici identità ed il ricco patrimonio di tradizioni.
La conclusione del progetto, per tutti i ragazzi ed i docenti che vi hanno preso parte, non rappresenta un punto di arrivo, bensì una nuova opportunità per l’intera comunità scolastica. Le competenze maturate, la rete di relazioni costruite con le scuole partner e le esperienze condivise sono il patrimonio che si restituirà a tutta la scuola, e che farà da pungolo per nuove progettualità e rafforzerà la vision internazionale dell’istituto.
“I progetti Erasmus sono uno strumento concreto per trasformare la scuola in uno spazio sempre più aperto al dialogo, alla cooperazione e alla cittadinanza europea – ha dichiarato il dirigente scolastico Gioacchino Chimenti – infatti, attraverso esperienze come quella vissuta a Izmir, grazie al progetto “Cultural Meeting in Street Delicacies” appena giunto al termine, gli studenti non sono semplicemente portati a conoscere altre culture, bensì sono chiamati a viverle, confrontarsi con esse e riconoscere nella diversità una preziosa e incomparabile occasione di crescita. Ringrazio le docenti Anzelmo, Mazzola, Gulino e gli studenti per il lavoro svolto ad oggi e tutti coloro i quali a vario titolo si sono spesi per la realizzazione del progetto nelle varie fasi. Desidero rivolgere, inoltre, un sentito ringraziamento a tutte le rappresentanze dei quattro paesi ed in particolare alla collega Memnune Yaylali, alla professoressa Mahtap Yilmaz Özgün ed a tutto il loro team per la calorosa accoglienza riservata”.
E tra abbracci, sorrisi, ringraziamenti e promesse di future collaborazioni tutte le comonenti dei quattro paesi hanno sancito il termine del progetto.
G.G.

Passione e professione sul campo: lo stage FSL al Cous Cous Fest 2026 è nel vivo! Mentre a San Vito Lo Capo i profumi e ...
26/09/2026

Passione e professione sul campo: lo stage FSL al Cous Cous Fest 2026 è nel vivo!

Mentre a San Vito Lo Capo i profumi e i colori del Cous Cous Fest 2026 entrano nel vivo, i nostri studenti stanno vivendo un’esperienza formativa e umana straordinaria. Partiti lo scorso 17 settembre, gli alunni Joele Modica, Alessandro Pavel, Cristian Bruno, Salvatore Maniaci, Cristian Guarneri sono attualmente impegnati sul campo presso la struttura ristorativa RISTORO E SERVIZI, trasformando ogni giorno la teoria dei banchi di scuola in pura competenza professionale.

Questo percorso rappresenta il cuore pulsante dell'orientamento e della formazione sul campo: vedere la passione, la serietà e l'entusiasmo con cui i nostri alunni stanno affrontando i ritmi e le sfide di un contesto internazionale così prestigioso ci riempie di orgoglio.

 Tra tradizione antica e gestione dei grandi flussi
I nostri studenti si stanno sporcando le mani nel vero senso della parola, confrontandosi con l'arte millenaria di incocciare il Cous Cous. Lavorando a stretto contatto con i grandi maestri trapanesi e tunisini, stanno apprendendo i segreti di una preparazione antica che unisce culture e popoli. Una cucina che fa della qualità e della tradizione il suo punto di forza, declinata in tantissime varianti: dal classico Cous Cous di pesce, alle versioni di carne, fino alle alternative vegetariane a base di verdure.

Ma non si tratta solo di cucina: i ragazzi sono attivamente impegnati nella somministrazione e si sono inseriti perfettamente nei complessi ingranaggi dell'organizzazione logistica dell'evento. Gestire un festival partecipato da tantissime persone rappresenta per loro un vero e proprio esercizio professionale ad altissimi livelli, che richiede precisione, resistenza e capacità di lavorare in team.

 Il sostegno della Dirigenza e una sinergia storica
Un ringraziamento speciale va innanzitutto al nostro Dirigente Scolastico, che anche quest'anno ha voluto fortemente aderire a questa iniziativa, confermando la sensibilità dell'istituto verso percorsi di eccellenza che aprono le porte del futuro ai nostri giovani.

Accanto alla Dirigenza, un ringraziamento  va alla nostra docente referente F

Indirizzo

Via Mameli, 4
Partinico
90047

Orario di apertura

Lunedì 07:30 - 22:00
Martedì 07:30 - 22:00
Mercoledì 07:30 - 22:00
Giovedì 07:30 - 22:00
Venerdì 07:30 - 22:00

Telefono

+390918901103

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando IIS Danilo Dolci - Partinico pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta La Scuola/università

Invia un messaggio a IIS Danilo Dolci - Partinico:

Scelte rapide

Condividi

Categoria