06/07/2026
Prendersi cura non significa fare tutto al posto dell'altro.
Quando una persona anziana ha bisogno di assistenza, è naturale volerla aiutare in ogni attività.
Eppure, ogni volta che una persona riesce ancora a compiere un piccolo gesto in autonomia, quel gesto ha un valore che va ben oltre il risultato pratico.
Preparare una semplice colazione.
Piegare un asciugamano.
Mettere in ordine alcuni oggetti.
Innaffiare una pianta.
Partecipare alla preparazione del pranzo.
Sono attività quotidiane che possono contribuire a mantenere il senso di competenza, la partecipazione e, quando possibile, le abilità ancora presenti.
Per questo ci chiediamo se anche gli assistenti familiari e le badanti possano essere accompagnati a sviluppare competenze educative che li aiutino a sostenere queste capacità nella vita di tutti i giorni.
Non significa lasciare sola la persona.
Significa imparare quando aiutare e quando, invece, lasciare il tempo e lo spazio perché possa ancora fare da sé.
È una riflessione che crediamo meriti di essere approfondita insieme a famiglie, professionisti e operatori del territorio.
Che cosa ne pensate?