27/08/2026
Care colleghe e cari colleghi,
a proposito di grandi classici, dopo "I Malavoglia" , ho riletto con grande piacere "L’esclusa" di Luigi Pirandello.
Già nel titolo troviamo una parola che interpella direttamente chi si occupa di inclusione: "esclusa" . La vicenda di Marta Ajala, emarginata dalla comunità sulla base di un’accusa infondata, ci porta a riflettere sul potere del giudizio sociale, dello stigma e delle etichette.
«Pensaci! Innocente, ti hanno punita, scacciata, infamata; […] ora ti riprendono, ora ti rivogliono!».
Un romanzo scritto oltre un secolo fa da uno dei miei autori preferiti, che credo contenga molte domande ancora attuali. Chi decide chi è “dentro” e chi è “fuori”? E quanto può essere difficile liberarsi da un’etichetta?