20/08/2026
Nell'Ottocento inglese, dire semplicemente "sto bene" sarebbe sembrato quasi maleducato.
L'inglese vittoriano prediligeva un registro estremamente formale ed elaborato, che oggi ci risulta eccessivo o involontariamente comico. Espressioni come "I remain, sir, your most obedient servant" chiudevano normalmente una lettera formale — oggi impensabile persino nella corrispondenza più istituzionale. Termini come "bespoke" (su misura) o "forsooth" (in verità) erano di uso comune nel parlato colto: oggi sopravvivono solo in contesti volutamente arcaicizzanti o ironici.
Il Novecento, con le due guerre mondiali, spinge l'inglese verso un registro più diretto e asciutto: la formalità vittoriana comincia a essere percepita come sinonimo di ipocrisia, qualcosa da cui prendere le distanze.
Anche il "tono giusto" di una lingua cambia con la storia — non solo le parole.
Conoscevate quelle di questo breve carosello?