Istituto Nazionale di Studi Verdiani

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Istituto Nazionale di Studi Verdiani L’INSV si occupa di tutelare, valorizzare e diffondere l’opera e la figura di Giuseppe Verdi, in collaborazione con Istituzioni e Università.

Biblioteca, archivio, pubblicazioni, convegni, incontri di studio. L’Istituto di studi verdiani nato a Parma nel 1959 per iniziativa del M° Mario Medici diviene nel 1963 ente di diritto pubblico; nel 1989 è denominato “ Istituto Nazionale di Studi Verdiani” ed è dal 2002 Fondazione di diritto privato. L’Istituto ha lo scopo di tutelare, valorizzare e diffondere l’opera e la figura di Giuseppe Verdi attraverso una serie di iniziative e di attività. Verdi è figura centrale nella cultura nazionale ed internazionale dell’Ottocento, e la sua opera gode tuttora di una ininterrotta fortuna. La personalità del compositore ed i suoi molteplici interessi emergono dalla sua copiosa corrispondenza. La concezione unitaria del teatro musicale è la caratteristica saliente della drammaturgia verdiana e la sua novità all’interno della tradizione italiana. Il genio verdiano si manifesta anche nella sua capacità di sintesi di esperienze musicali e letterarie provenienti da altre tradizioni: francese, inglese, tedesca e spagnola. L’attività di studio e di ricerca promosse dall’Istituto si realizzano attraverso le sue strutture (Biblioteca, Archivio della corrispondenza verdiana, Archivio visivo, Discoteca), attraverso la pubblicazione di periodici e di volumi, l’organizzazione e la realizzazione di congressi e convegni, incontri di studio, corsi in collaborazione con le università ed altri enti culturali, audizioni discografiche, allestimenti di mostre e attraverso la gestione del Premio internazionale Rotary Club di Parma “Giuseppe Verdi”.

Martedì 20 ottobre 2026, dalle ore 14.30, il Teatro Regio di Parma ospita il pomeriggio di studi “Per Verdi da Parma, tr...
14/10/2026

Martedì 20 ottobre 2026, dalle ore 14.30, il Teatro Regio di Parma ospita il pomeriggio di studi “Per Verdi da Parma, tra ricerca e performance”, a cura dell’Istituto Nazionale di Studi Verdiani in collaborazione con il Rotary Club Parma, nell’ambito del Festival Verdi 2026.

📚 Il primo appuntamento, “Un premio, quarant’anni, dieci libri: Rotary Club Verdi e INSV uniti per la scienza”, ripercorre quarant’anni di collaborazione, attraverso dieci importanti pubblicazioni dedicate alla ricerca verdiana.
Coordina Alessandro Roccatagliati. Intervengono Vincenzina Ottomano dell’Università di Venezia, Mila De Santis dell’Università di Firenze e Fabrizio Della Seta dell’Università di Pavia-Cremona.

🎤 Seguirà il workshop conclusivo “Prassi esecutiva nella musica vocale da camera italiana dell’Ottocento”, con la presentazione del CD del Laboratorio Vocale da Camera del Teatro Regio Parma.
Coordinato da Francesco Izzo, l’incontro vedrà la partecipazione degli artisti del Laboratorio, impegnati in una residenza artistica dedicata allo studio e all’interpretazione del repertorio ottocentesco per voce e pianoforte.

✨ L’appuntamento costituisce la restituzione pubblica conclusiva di un progetto di ricerca, formazione e produzione artistica realizzato con il sostegno di MIC e SIAE, nell’ambito del programma “Per Chi Crea”.

📍 Teatro Regio di Parma
📅 Martedì 20 ottobre 2026, ore 14.30

🎭 Nabucco debuttò il 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano: fu l’opera che segnò la grande affermazione di Giusepp...
07/10/2026

🎭 Nabucco debuttò il 9 marzo 1842 al Teatro alla Scala di Milano: fu l’opera che segnò la grande affermazione di Giuseppe Verdi e che ancora oggi continua a parlare al pubblico con straordinaria forza drammatica e musicale.
📚 In occasione del Festival Verdi 2026, che vede Nabucco tra le opere in programma, ricordiamo la nostra Bibliografia tematica dedicata al titolo.
📖 La bibliografia raccoglie una selezione di materiali utili per approfondire l’opera da diversi punti di vista: libretti originali, monografie, programmi di sala e spartiti. Un insieme di risorse che permette di seguire la storia, le fonti, la ricezione e la fortuna teatrale di uno dei più celebri capolavori verdiani.
🔎 Il percorso è pensato per ricercatori, studiosi, appassionati e per chi desidera avvicinarsi più da vicino al mondo di Nabucco attraverso i materiali disponibili presso la nostra biblioteca.

Scopri di più 🔗 https://www.studiverdiani.it/news-ed-eventi/nabucco/

Sul nostro sito sono disponibili le “Brevi bibliografie tematiche di ambito verdiano”, uno strumento utile per orientars...
30/09/2026

Sul nostro sito sono disponibili le “Brevi bibliografie tematiche di ambito verdiano”, uno strumento utile per orientarsi tra studi, fonti e approfondimenti dedicati a Giuseppe Verdi.
🔎 Si tratta di percorsi bibliografici essenziali ma accurati, pensati per offrire un primo orientamento su temi specifici della ricerca verdiana e per accompagnare studiosi, appassionati e curiosi nella consultazione delle risorse disponibili.
🔗 https://www.studiverdiani.it/attivita

🎼 Anche per l’edizione 2026 del Festival Verdi, confermiamo il nostro ruolo di partner scientifico. Una collaborazione c...
23/09/2026

🎼 Anche per l’edizione 2026 del Festival Verdi, confermiamo il nostro ruolo di partner scientifico. Una collaborazione che rinnova il legame tra ricerca, valorizzazione delle fonti e grande teatro musicale.
Il sostegno scientifico dell’Istituto accompagna il Festival nel suo percorso di approfondimento sull’universo verdiano, contribuendo a diffondere conoscenza, studio e consapevolezza attorno alle opere e al contesto culturale di Giuseppe Verdi.

🎼 Il 14 settembre 1836 morì a Milano Vincenzo Lavigna, maestro e mentore di Giuseppe Verdi, figura decisiva nella formaz...
14/09/2026

🎼 Il 14 settembre 1836 morì a Milano Vincenzo Lavigna, maestro e mentore di Giuseppe Verdi, figura decisiva nella formazione del giovane compositore dopo la mancata ammissione al Conservatorio di Milano.
📚 Verdi ne fu profondamente colpito e ne conservò sempre un ricordo riconoscente. Proprio in quei giorni di lutto, mentre a Milano si celebravano le esequie del maestro, il giovane compositore era immerso nel lavoro sulla sua prima opera “Oberto, Conte di San Bonifacio”.
✨ Un intreccio di dolore personale e fervore creativo che segnò una tappa importante agli inizi della sua carriera.

🎭 Alzira sarà l’opera d’apertura del Festival Verdi 2026 e l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani mette a disposizione u...
09/09/2026

🎭 Alzira sarà l’opera d’apertura del Festival Verdi 2026 e l’Istituto Nazionale di Studi Verdiani mette a disposizione una bibliografia tematica dedicata, con libretti, programmi di sala, studi e volumi per approfondire il titolo da più punti di vista.
📚 La bibliografia raccoglie materiali liberamente consultabili presso la nostra biblioteca, offrendo a ricercatori e appassionati un percorso di studio sull’opera e sulle sue fonti, composta nel periodo dei grandi successi verdiani.
🔎 Tra i documenti presenti figurano i libretti a stampa, i programmi di sala, i contributi di studiosi come Marcello Conati, Michele Girardi, Pierluigi Petrobelli, Anna Tedesco e il volume “Voltaire and Verdi: Alzire and Alzira”, utile per seguire il “dialogo” tra Verdi e Voltaire.

🔗https://www.studiverdiani.it/news-ed-eventi/bibliografia-opera-alzira/

💍 Il 29 agosto 1859 Giuseppe Verdi sposò in gran segreto Giuseppina Strepponi a Collonges-sous-Salève, in Savoia. Dopo a...
29/08/2026

💍 Il 29 agosto 1859 Giuseppe Verdi sposò in gran segreto Giuseppina Strepponi a Collonges-sous-Salève, in Savoia. Dopo anni di convivenza che avevano suscitato discussioni e scandalo nell’opinione pubblica dell’epoca, i due tornarono poi a Busseto per stabilirsi definitivamente nella tenuta di Sant’Agata.
🎼 Giuseppina Strepponi, celebre soprano e preziosa consigliera del Maestro, fu una figura decisiva nella vita di Verdi, condividendone il lavoro, le difficoltà e i successi. La loro unione segnò anche l’inizio di una stagione di maggiore stabilità personale e creativa per il compositore.
🏡 Sant’Agata divenne la loro casa e il luogo in cui Verdi visse una lunga stagione di intensa attività artistica, accompagnato da una compagna di vita che ne seppe comprendere a fondo il carattere e il percorso.

🎭 Alzira debutta al Teatro San Carlo di Napoli il 12 agosto 1845, segnando una tappa importante nel percorso creativo di...
12/08/2026

🎭 Alzira debutta al Teatro San Carlo di Napoli il 12 agosto 1845, segnando una tappa importante nel percorso creativo di Giuseppe Verdi. Su libretto di Salvatore Cammarano, l’opera si colloca negli anni intensi della cosiddetta “galera”, in cui il compositore lavora con ritmo serrato e sperimenta diverse soluzioni drammatiche e musicali.
Alzira sarà anche l’opera con cui si aprirà il Festival Verdi 2026, di cui parleremo presto più approfonditamente.

📚 È ora disponibile anche in versione ebook il Carteggio Verdi-Boito: un repertorio fondamentale per approfondire il dia...
05/08/2026

📚 È ora disponibile anche in versione ebook il Carteggio Verdi-Boito: un repertorio fondamentale per approfondire il dialogo tra Giuseppe Verdi e Arrigo Boito nuovamente accessibile in formato digitale.
📖 Le lettere raccolte nel carteggio offrono uno sguardo prezioso su un rapporto intellettuale e creativo decisivo per la storia del teatro verdiano, dalla riflessione sui testi alla costruzione di alcune delle opere più importanti del repertorio.
Scopri di più 🔗 https://www.studiverdiani.it/news-ed-eventi/carteggio-giuseppe-verdi-arrigo-boito/

Indirizzo

Palazzo Cusani/Casa Della Musica P. Le San Francesco, 1
Parma
43121

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 13:00
Martedì 09:00 - 13:00
Mercoledì 09:00 - 13:00
Giovedì 09:00 - 13:00
Venerdì 09:00 - 13:00

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