23/06/2026
Ai maturandi e alle loro famiglie
In occasione dell’esame di maturità a. s. 2025/26, mi permetto di invitare gli studenti delle classi finali ed i loro familiari ed amici ad evitare - al termine del colloquio orale - forme di festeggiamento, entro i cortili di pertinenza della scuola, che possano procurare imbrattamenti (ad es. lancio di acqua, farina, uova, bevande, carta, ecc.) o situazioni di pericolo (ad es. bottiglie o lattine abbandonate, ecc.).
Celebrare la conclusione delle prove dell’esame di maturità è indubbiamente significativo e legittimo.
Meno legittimo è farlo lasciando gli spazi esterni di pertinenza della scuola (e ovviamente a maggior ragione gli spazi interni) in situazioni che
• pregiudicano, anche per chi ne deve fruire successivamente, il decoro degli ambienti e dei cortili,
che sono spazi comuni ad uso di tutti,
• determinano un notevole aggravio di lavoro per i collaboratori scolastici, perfettamente evitabile,
• rappresentano un inutile spreco di cibo e di risorse, in spregio alla condizione di molte famiglie,
anche quelle che il liceo supporta grazie alla collaborazione con diversi enti/associazioni.
Ricordo in proposito che nell’atrio della scuola sono disponibili i raccoglitori per la raccolta di latte a lunga conservazione e biscotti a favore del campo estivo organizzato dalla Scuola della Pace della Comunità di Sant’Egidio.
Segnalo inoltre che il Sindaco di Parma ha recentemente emanato un’Ordinanza (9/2026), che si allega, valida su tutto il territorio comunale, in base alla quale non è consentito rilasciare in aria palloncini, lanterne cinesi, nastri o coriandoli di plastica, né disperdere sostanze solide o liquide come uova, farina, sughi, oli, alimenti, detersivi, schiume o vernici in aree pubbliche o di uso pubblico, anche durante feste, manifestazioni o ricorrenze. Sono inoltre vietate tutte le pratiche che comportano imbrattamento del suolo pubblico o abbandono di rifiuti, in quanto fonte di inquinamento. Il controllo e la verifica del rispetto dell’ordinanza sono demandati al Corpo di Polizia Locale del Comune di Parma e agli organi di Polizia Giudiziaria.
Certo dell’attenzione che riserverete a questa nota e confidando in comportamenti rispettosi e sostenibili, lascio alla responsabilità di ciascuno le decisioni e le azioni conseguenti.
Il dirigente Cardarelli Lorenzo