04/06/2021
VI STATE CHIEDENDO CHE RUOLO ABBIA UN TUTOR DELL'APPRENDIMENTO?! 😅🤓
Ve lo spiego qui sotto👍
Il Tutor è una figura di grande aiuto in casi in cui il bambino o il ragazzo stia incontrando difficoltà lungo il percorso di acquisizione di autonomia nello svolgimento dei compiti a casa, nella creazione di un proprio metodo di studio o nella gestione e organizzazione del lavoro che gli viene assegnato dalla scuola. La figura del Tutor aiuta bambini della scuola d’infanzia, scuola primaria, secondaria di primo grado e secondaria di secondo grado. Il lavoro svolto con i più piccini è molto prezioso e non da sottovalutare.
Il Tutor affianca l’allievo durante lo svolgimento dei compiti, lo aiuta a programmare le attività settimanali, ad organizzarsi prima di verifiche e scadenze e a diventare autonomo nella preparazione del materiale scolastico.
Nell’attività di tutoraggio vengono unite attività diverse che tendono tutte a potenziare i prerequisiti dell’apprendimento, sia le abilità di base sia quelle specifiche della lettura, scrittura e calcolo.
Inoltre, assume grande rilievo l’acquisizione di un metodo di studio funzionale per l’allievo, dove incrementare la metacognizione durante lo studio, la conoscenza di varie strategie utili e l’utilizzo di strumenti compensativi che sostengano la memoria di lavoro durante lo studio.
Il Tutor non è solo un aiuto al potenziamento didattico e al raggiungimento degli obiettivi scolastici, ma deve saper accogliere gli aspetti di originalità presentati dallo studente sia nella relazione che nella modalità di studi, oltre a supportare l’autostima dello studente aumentandone il senso di autoefficacia e autonomia e stimolando la motivazione intrinseca.
Per riuscire al meglio nel suo intento, il Tutor lavora in sinergia con specialisti che seguono lo studente e hanno definito già una diagnosi, inseganti e genitori. Ciò è fondamentale per dare coerenza al lavoro e aumentare l’efficacia del proprio intervento.
Il Tutor specializzato in DSA e BES supporta il bambino o il ragazzo anche nell’utilizzo di strumenti compensativi e misure dispensative quando definite. Il dialogo con la scuola è importantissimo per permettere allo studente di essere protagonista del suo apprendimento.
Naturalmente, è fondamentale trovare il modo migliore di rapportarsi con lo studente e la sua famiglia, trovando l’empatia che permette di riconoscere le emozioni provate, interpretare le intenzioni comunicative dell’altra persona e quindi sintonizzarsi con l’altro.