11/01/2017
Come presidente della Consulta provinciale degli studenti di Palermo, volevo esprimere la mia idea nei riguardi di ciò che sta accadendo per ora in molte scuole di questa città e delle sue provincie, citando intanto pochi punti dell'art.2..numero 8 dello statuto degli studenti!
La scuola si impegna a porre progressivamente in essere le condizioni per assicurare:
a) un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona e un servizio educativo-didattico di qualità;
d) la salubrità e la sicurezza degli ambienti, che debbono essere adeguati a tutti gli studenti, anche con handicap;
f) servizi di sostegno e promozione della salute e di assistenza psicologica;
Gli studenti di alcune scuole a Palermo e provincia, al loro rientro dalle vacanze natalizie, si sono ritrovati in gravi situazioni di disagio causate dal malfunzionamento, dalla mancata revisione e dalla mancanza in alcuni casi dei sistemi di riscaldamento, di mezzi pubblici per i pendolari o, per alcuni ragazzi con handicap, il mezzo per recarsi a scuola. Tutto ciò è inammissibile poiché tutti i rappresentati in questione stanno portando avanti delle lotte ove per cui nemmeno i presidi sanno dar riparo e gli alunni non sanno più a chi fare riferimento per esprimere il proprio disagio ed essere aiutati.
Adesso il nostro obbiettivo sarà quello di chiedere un tavolo tecnico con Orlando sindaco, Munafò Commissario Staoridinario dell'ex Provincia di Palermo, Marco Anello direttore dell'Ufficio Scolastico Provinciale e tentare di risolvere questo grave disagio.
- Il Presidente della CPS Palermo
Gabriele Martorana